F1. “Non è una gara a chi è più sexy": dice Russell ma l’AMR26 di Newey mette in allerta tutti i rivali

F1. “Non è una gara a chi è più sexy": dice Russell ma l’AMR26 di Newey mette in allerta tutti i rivali
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George Russell commenta l’AMR26 di Newey: “Non è una gara a chi è più sexy”. La nuova Aston Martin debutta a Barcellona con scelte tecniche sorprendenti, già capaci di mettere in allerta gli altri team in vista della stagione 2026
3 febbraio 2026

La settimana di shakedown collettivo a Barcellona si è conclusa, con l’Aston Martin presente in pista per un solo giorno. La squadra di Silverstone si è fatta attendere, creando grande hype attorno alla prima monoposto firmata Adrian Newey per il team. Un progetto ambizioso e complesso, che ha comportato ritardi nell’assemblaggio. Pochi giri a velocità ridotte hanno comunque permesso agli avversari di ammirare da vicino l’AMR26, già capace di suscitare timore, persino in George Russell.

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La scorsa settimana la Formula 1 si è data appuntamento in Spagna per il primo shakedown collettivo, dove le monoposto del nuovo regolamento tecnico hanno girato per testare affidabilità e funzionamento della nuova aerodinamica attiva. Cinque giorni a disposizione, ma solo tre effettivi in pista per ogni squadra. La Williams ha saltato completamente il test, e anche l’Aston Martin rischiava di perdere l’occasione di raccogliere dati preziosi in vista dei test prestagionali in Bahrain. La squadra di Silverstone inaugura così una nuova era con il motore Honda e Adrian Newey a capo del progetto, affiancato da Enrico Cardile, ex Ferrari, da poco in azione.

Concluso il periodo di gardening dopo l’addio alla Red Bull nel 2024, Newey ha lavorato dall’inizio del 2025 sulla monoposto del nuovo regolamento tecnico, l’AMR26. Le aspettative erano già molto alte, ma con l’attesa di Barcellona e il debutto in pista per poche ore giovedì e pochi run venerdì, l’hype è schizzato alle stelle. Non solo tra i numerosi sostenitori di Fernando Alonso appostati sulla collina che affaccia su curva 10, ma anche tra i piloti stessi, curiosi di scoprire le innovazioni ideate dal progettista più vincente della Formula 1 moderna.

Anche se per poco tempo e a velocità ridotte, l’AMR26 ha fatto il suo debutto, sorprendendo subito per alcune scelte tecniche molto differenti da quelle degli altri team. Geometria delle sospensioni anteriori e posteriori, forma della carrozzeria, aerodinamica di muso, fiancate e cofano motore: ogni dettaglio distingue nettamente questa monoposto dalle concorrenti.

A confermarlo è George Russell: “Ciò che Adrian ha fatto con quella macchina sembra davvero spettacolare – ha dichiarato a The Race – E negli ultimi anni la Honda, insieme alla Red Bull, ha sviluppato un motore molto buono. Sappiamo anche di cosa sono capaci”.

Un binomio importante che si ricongiunge, questa volta, tra Honda e Newey per Aston Martin e l’AMR26. “Probabilmente la più eccezionale in termini di design automobilistico – ha aggiunto Russell – Tutti guardavano quella sospensione posteriore e visivamente era molto impressionante, ma non è una gara a chi è più sexy. È una gara a chi è più veloce in pista. E se sarà così lo scopriremo solo a Melbourne. Qualsiasi cosa succeda, tutti prenderanno spunto da questa vettura per migliorare le proprie prestazioni”.

Lo stesso concetto è stato ribadito da James Allison, direttore tecnico della Mercedes: “Siamo plagiatori senza vergogna”. Per il momento, tuttavia, la W17 sembra la vettura più affidabile. Sarà in Bahrain, con condizioni di pista ottimali, che si potranno trarre le prime vere conclusioni. “Stiamo in un certo senso spuntando le caselle di tutto ciò che vogliamo, ma non possiamo ignorare i nostri rivali – ha ammesso ancora Russell, parlando delle prestazioni della sua monoposto – Si è discusso molto sul fatto che la power unit della Red Bull non fosse all’altezza lo scorso anno, ma da quello che abbiamo visto finora hanno mantenuto le promesse. Il propulsore Ferrari sembra affidabile, hanno fatto molti giri e non sono molto indietro rispetto a noi. Anche la Haas ha completato molti giri con motori Ferrari”.

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