F1. “Adrian Newey? Nota ogni dettaglio”: Fernando Alonso loda l’arma vincente di Aston Martin

F1. “Adrian Newey? Nota ogni dettaglio”: Fernando Alonso loda l’arma vincente di Aston Martin
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Adrian Newey, oltre che un geniale progettista, è anche una grande fonte di ispirazione per le donne e gli uomini di Aston Martin: lo rivela Fernando Alonso. Che della genesi della AMR26 dice...
3 febbraio 2026

Ha stupito tutti alla prima uscita in pista nei test prestagionali 2026 di Formula 1 a Barcellona, la Aston Martin AMR26 frutto del genio di Adrian Newey. Con le sue forme non convenzionali, la monoposto motorizzata Honda ha subito attirato l’attenzione del paddock. Ma come è stato mettersi al volante di questa vettura attesissima per Fernando Alonso? “È stato un esordio positivo. Abbiamo colto più di 60 giri e la monoposto risponde bene. Ci sono tante cose nuove nel team quest’anno”.

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La AMR26 si è fatta attendere, arrivando in pista a Barcellona solo nelle fasi finali della quarta giornata di test con Lance Stroll. E Alonso conferma quanto nel dietro le quinte l’avvicinamento al debutto in pista sia stato concitato. “Le ultime due settimane sono state molto intense, con un lavoro frenetico in fabbrica per preparare la monoposto. E siamo riusciti a girare a Barcellona negli ultimi due giorni disponibili".

"È stato uno sforzo incredibile da parte di tutti. Devo ringraziare tutto il team, sia chi è impegnato qui che chi ha lavorato in fabbrica”. E così, l’Aston Martin ha potuto sfruttare almeno una giornata piena in pista per raccogliere dati, cruciali anche sul fronte della power unit. Honda, infatti, fornisce il motore in esclusiva al team di Silverstone e non può contare sul chilometraggio di altri clienti.

Adrian Newey ricopre un ruolo centralissimo nel progetto 2026 di Aston Martin. Non solo è il faro tecnico della scuderia, ma ne è anche il team principal. Un ruolo inedito per il geniale progettista inglese, chiamato a traghettare una scuderia dalle grandi ambizioni in un’era tecnica fatta di incognite, ma anche di grandi opportunità. E la presenza di un personaggio profondamente rispettato nel paddock esercita un influsso potente su chi lavora all’interno del team di Silverstone.

Tutti sono estremamente motivati dal modo in cui si occupa di ogni dettaglio quando arriva ai box – spiega Alonso di Newey -. Vedo le espressioni dei meccanici. Lo guardano per cercare di capire se ha scovato un aspetto da migliorare della vettura. Ci insegna sempre qualcosa”. Dopo due decenni passati a osservare attentamente ogni dettaglio con tanto di taccuino alla mano per la Red Bull, Newey ha cambiato aria. Ma non le abitudini che lo hanno reso grande. E che, sperano in Aston Martin, facciano altrettanto con un team in forte crescita.

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