Formula 1 2026, power unit da 350 kW e carburante green: "È una rivoluzione, neanche un bullone del 2025 è rimasto"

Formula 1 2026, power unit da 350 kW e carburante green: "È una rivoluzione, neanche un bullone del 2025 è rimasto"
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Mercedes presenta la W17, la prima monoposto della F1 2026: power unit da 350 kW, carburante completamente green e una rivoluzione tecnica totale. Neanche un bullone del 2025 è rimasto, e la squadra punta a dominare la nuova era della Formula 1
3 febbraio 2026

Mercedes ha presentato ufficialmente a Brackley la W17, la prima monoposto sviluppata secondo il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026. La vettura ha già affrontato la settimana di shakedown a Barcellona, dimostrando che la squadra a tre punte e il partner storico Petronas sono pronti per la nuova era, che porterà cambiamenti radicali a telaio, aerodinamica, power unit e carburante, completamente sostenibile.

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“Andiamo dritti al punto: quest’anno la power unit è completamente nuova”, ha dichiarato Hywel Thomas, Direttore generale di Mercedes AMG High Performance Powertrains. “Non credo sia stato riutilizzato un solo bullone della vecchia. Il cambiamento più grande riguarda il lato elettrico della power unit. Prima avevamo due motori elettrici – due MGU, come le chiamiamo: la H, collegata al turbo, e la K, che alimenta la vettura. La H non c’è più: fa parte della storia. E la MGU-K, che alimenta la macchina, è aumentata di dimensioni: prima era da 120 kilowatt, ora arriva a 350 kilowatt. Questo significa che il motore elettrico e quello a combustione sono quasi equamente bilanciati, circa 50/50, perché abbiamo ridotto il flusso di carburante al motore a combustione. È quindi una bestia completamente diversa, e il modo in cui la useremo in pista sarà molto, molto diverso rispetto a oggi”.

Thomas ha spiegato che lo sviluppo della power unit non è iniziato con un “colpo di pistola”, ma è stato frutto di un lavoro congiunto con gli altri produttori e la FIA per definire i nuovi regolamenti: “Non c’è stato un momento di ‘partenza al via’, perché stavamo lavorando insieme agli altri produttori e alla FIA per sviluppare le regole fin dall’inizio. È stata una fase introduttiva in cui abbiamo valutato le sensibilità: dove serve il motore a combustione, dove il sistema elettrico deve essere più efficiente, per ottenere i migliori tempi sul giro. Questi sono stati i punti chiave da capire e da cui partire”.

Sul ruolo del carburante e della collaborazione con Petronas, Thomas ha aggiunto: “È assolutamente essenziale. Non si può sviluppare un motore a combustione senza conoscere il carburante e come funziona. E non si può sviluppare il carburante senza sapere qual è ‘l’appetito’ del motore. Dobbiamo lavorare a stretto contatto come partner per ottenere il massimo delle prestazioni dalla power unit”.

Guardando al futuro immediato, Thomas ha parlato della shakedown di Barcellona e dei test ufficiali in Bahrain: “Lo shakedown è stato piuttosto positivo. Il nostro obiettivo era accumulare chilometri e verificare che sistemi e interazioni tra vettura e power unit funzionassero correttamente. Non correvamo al massimo, ma abbiamo percorso i chilometri necessari. Nei test in Bahrain ci concentreremo sulla messa a punto di ogni dettaglio e sulla correzione delle aree ancora da perfezionare. Saranno settimane intense: dobbiamo avere tutto pronto per Melbourne”.

Anche Datuk Sazali Hamzah, Executive Vice President & CEO Downstream di Petronas, ha illustrato le novità legate al carburante: “Per il 2026, Petronas ha introdotto l’‘advanced actionable fuel’, che sostituisce il carburante precedente a base fossile. Ci sono voluti più di due anni per svilupparlo e testarlo da zero. Grazie alla nostra esperienza nello sviluppo di carburanti, sappiamo che i regolamenti cambiano spesso, quindi dobbiamo innovare costantemente per raggiungere lo standard richiesto”.

Hamzah ha spiegato composizione e importanza del nuovo carburante: “È composto da materie prime rinnovabili e da materiali di scarto derivanti da biomassa non alimentare, utilizzati come feedstock. Il carburante è il cuore dello sport: alimenta ogni giro e ogni accelerazione. Formuliamo carburanti sostenibili che permettano alla vettura di correre senza compromettere le prestazioni. Qui entra in gioco l’esperienza di PETRONAS, che da decenni sviluppa tecnologia per carburanti nel motorsport e per le auto stradali, garantendo prestazioni, reattività ed efficienza, in linea con l’evoluzione degli standard”.

Oltre al carburante, Petronas fornisce lubrificanti e olio per trasmissione, completando il pacchetto per la power unit: “È importante sviluppare anche i nostri fluidi lubrificanti PETRONAS Synthium e l’olio per trasmissione PETRONAS Sutila. Questo è il pacchetto completo per i motori di Formula 1”.

Infine, Hamzah ha ricordato i 15 anni di collaborazione con Mercedes e le prospettive future: “Guardando indietro, abbiamo innovato molto insieme. Da quando siamo entrati in Formula 1 eravamo forse nelle retrovie, e oggi siamo davanti. Siamo orgogliosi di questo percorso. Insieme a Mercedes-AMG abbiamo fatto grandi progressi e speriamo di poter fornire soluzioni sostenibili anche per le auto di tutti i giorni. Questa è la nostra missione”.

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