Attualità

Carabinieri: 250 Toyota Yaris Hybrid per l’Arma

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Consegnati da Toyota e LeasePlan i primi esemplari della Yaris Hybrid al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

Un’ibrida con lampeggianti, sirena e logo dell’Arma: da oggi la Yaris veste la livrea dei Carabinieri, affiancando i militari nel loro servizio per la sicurezza dei cittadini con basse emissioni ed alta efficienza energetica.

Sono 250 le Yaris Hybrid, con allestimento specifico, destinate ad attività sul territorio, in aree pedonalizzate o sottoposte a particolari vincoli ambientali: Toyota Motor Italia ha gestito corsi di formazione al personale dei Carabinieri per la guida delle vetture, per sfruttare  appieno i vantaggi della tecnologia Full Hybrid Electric, mentre LeasePlan, da diversi anni partner dei servizi di mobilità e di gestione della flotta, si è aggiudicata la gara CONSIP 13 con la formula del noleggio a lungo termine dei veicoli.

Da queste premesse si è arrivati alla consegna nelle mani del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, delle chiavi di una Yaris Hybrid.

«E’ un grande onore e privilegio - ha detto Mauro Caruccio AD di Toyota Motor Italia - collaborare con l’Arma dei Carabinieri, vero punto di riferimento per gli italiani. L’integrità, la serietà e l’impegno per la sicurezza dei cittadini e la protezione dell’ambiente sono valori che ci accomunano. Toyota è impegnata nel fornire soluzioni di mobilità, con un’attenzione massima alla qualità, affidabilità e durata dei propri prodotti, equipaggiati con le tecnologie più avanzate per la sicurezza delle persone e la salvaguardia dell’ambiente. Per questo motivo siamo veramente felici di essere stati scelti dall’Arma dei Carabinieri e di essere al loro fianco, insieme al partner LeasePlan Italia con il quale condividiamo lo stesso impegno».

La vettura, le cui modifiche sono state realizzate dallo specialista Focaccia Group di Cervia, si distingue per la classica livrea blu con strisce rosse, come prevede il nuovo corso stilistico delle vetture dell'Arma, per la coppia di lampeggianti blu e per i segnalatori luminosi miniaturizzati a led, che assicurano massima visibilità al veicolo in tutte le condizioni di emergenza; completa le dotazioni esterne un faro di ricerca a led sul tetto, mentre l’abitacolo è allestito con due supporti per le armi d'ordinanza, oltre ad essere fornito di sistemi di radiocomunicazione, ergonomicamente integrati sulla plancia; il bagagliaio, infine, è equipaggiato con uno scrittoio ricavato nella cappelliera ed un organizzatore del vano bagagli per la sistemazione delle dotazioni operative.

La Yaris fornita ai Carabinieri è equipaggiata con tecnologia Full Hybrid Electric, in grado di erogare la potenza di 100 CV, che consente di viaggiare per oltre il 50% del tempo in modalità elettrica in città; il sistema ibrido garantisce livelli di consumi ed emissioni record: consumi pari a 27 Km/l; emissioni di anidride carbonica (CO2) di 84g/km, emissioni di ossidi di azoto (NOx) di 4,7 mg/km (inferiori del 92% rispetto al limite previsto dalla normativa vigente), mentre la sicurezza è garantita dal TSS (Toyota Safety Sense) che integra il PCS (Sistema Pre-Collisione) con frenata assistita, AHB (Abbaglianti Automatici), LDA (Avviso Superamento Corsia) e RSA (Riconoscimento Segnaletica Stradale).

Come detto, per dare completo supporto all’Arma, Toyota ha organizzato sessioni formative nei Comandi di Firenze, Perugia, Milano, Bologna, Napoli, Padova, Cagliari, Palermo, Catanzaro e naturalmente Roma: i temi hanno riguardato il prodotto, la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota e i suoi benefici, toccando anche la strategia di Toyota e gli sviluppi futuri della elettrificazione, per terminare con la prova dell’auto, gestita da un team di piloti professionisti.

Al termine del percorso formativo, 250 Carabinieri dei 10 Comandi di Legione sono stati nominati “Hybrid Ambassador“, come riconoscimento della loro preparazione e della capacità di comunicare i vantaggi della tecnologia ibrida a tutti i colleghi di Reparto.

  • Tabbe75_1, Medicina (BO)

    MA SI REGALIAMO I SOLDI AI COSTRUTTORI STRANIERI , PER DEI BIDONI DI MACCHINA
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