F1, Antonelli accende l’Italia: Rossi, Sinner, Tomba e non solo - tutti conquistati a Shanghai

F1, Antonelli accende l’Italia: Rossi, Sinner, Tomba e non solo - tutti conquistati a Shanghai
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Andrea Kimi Antonelli domina il GP di Cina e conquista l’Italia. Da Valentino Rossi a Jannik Sinner e Alberto Tomba, passando per Patrese e Fisichella, tutti celebrano il talento del giovane pilota Mercedes, che entra nella storia della Formula 1 a soli 19 anni
17 marzo 2026

Quello che è successo al Gran Premio della Cina 2026 entra di diritto nella storia della Formula 1 e dell’Italia intera. Andrea Kimi Antonelli ha scritto una pagina che resterà indelebile nella memoria, con la consapevolezza che sia solo la prima di tante, nella speranza, prima o poi, di intitolare questo nuovo capitolo al campionato mondiale. Ma, come ha ribadito Toto Wolff, è presto per alzare così tanto l’asticella: ha solo 19 anni. Di fatto, ha già conquistato il cuore dello Stivale, con nomi illustri che hanno voluto esprimergli pubblicamente il loro sostegno.

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La vittoria di Kimi Antonelli, la scorsa domenica a Shanghai, ha riportato il tricolore sul gradino più alto del podio in Formula 1. Era infatti dal lontano 2006 che un italiano non vinceva un Gran Premio: l’ultimo fu Giancarlo Fisichella in Malesia. Oggi il countdown si azzera, con il pilota della Mercedes che ha colto la sua prima vittoria iridata in Cina davanti a George Russell e Lewis Hamilton, per la prima volta sul podio con la Ferrari. Una pagina inedita nel grande libro della storia del motorsport: non solo perché italiano, ma anche perché è il secondo teenager, dopo Max Verstappen, a riuscirci, oltre che il più giovane poleman di sempre.

L’entusiasmo, dunque, non può che essere alle stelle. Toto Wolff ha parlato chiaro: è presto per parlare di titolo, sbaglierà ancora e dovrà crescere prima di poter ambire seriamente alla lotta mondiale. Ma in Italia l’emozione è altissima nel rivedere un pilota italiano far risuonare l’inno sugli autodromi della Formula 1.

Kimi Antonelli e Valentino Rossi
Kimi Antonelli e Valentino Rossi Instagram Antonelli

“Che bello, sono contentissimo di vivere questo momento di Kimi perché noi abbiamo iniziato a seguirlo già da piccolino, quando veniva su con i kart. Ci siamo trovati a girare insieme ogni tanto sulla pista di Migliaro, dove qualche volta andiamo ad allenarci noi e c’era anche lui”, ha commentato Valentino Rossi ai microfoni di Sport Mediaset. Un’investitura arrivata ben prima che Kimi diventasse un pilota di F1. “È stato bellissimo vederlo arrivare fino alla Formula 1, quest’anno con una macchina competitiva, e vederlo vincere per la prima volta. Secondo me è una cosa speciale perché in Italia ci mancava da tantissimo tempo un pilota vincente. Ho letto che la combinazione di pole, vittoria e giro veloce tutte insieme l’ultima volta l’aveva fatta Ascari nel 1953. Quindi è bello per la Formula 1 e per l’Italia”.

Antonelli e Valentino Rossi nel box Mercedes a Imola
Antonelli e Valentino Rossi nel box Mercedes a Imola

L’emozione di vedere Antonelli vincere un Gran Premio di Formula 1 ha scosso anche la città di Bologna, che l’ha visto nascere e crescere e che resta ancora oggi il suo porto sicuro, dove rientrare ogni volta che il Circus non lo porta in giro per il mondo o a Brackley, al simulatore.

Un altro bolognese che ha scritto la storia dello sport, questa volta nello sci, è Alberto Tomba. “Kimi ha dimostrato di essere in crescita costante e finalmente è arrivato questo successo importantissimo. Un anno fa gli avevo detto che aspettavamo la vittoria e ora eccolo qui, sul gradino più alto del podio. Se lo merita, è davvero in gamba”, ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport. A breve è previsto un incontro tra i due: “Ho sentito il papà per organizzare una cena, ci dovevamo vedere, ma per il momento non ci siamo riusciti. Conto di incontrarlo presto, mi farebbe piacere. E sapete che non sono il genere di persona che dice le cose tanto per dirle”. Poi ha aggiunto: “Seguo la Formula 1 dalla TV, ma diciamo che adesso, con un Antonelli così, mi toccherà tornare ad assistere live a una gara”.

Alberto Tomba e Michael Schumacher durante le libere ad Imola nel 1996
Alberto Tomba e Michael Schumacher durante le libere ad Imola nel 1996 ANSA

Un altro pilota italiano che in Formula 1 ha detto la sua, vincendo sei Gran Premi, è Riccardo Patrese, che ha visto crescere Antonelli seguendo il figlio Lorenzo, oggi impegnato tra GTWC e IMSA, in vista della 24 Ore di Le Mans di giugno. “Spero che vinca più di me, anche perché in questo momento la situazione per lui è del tutto favorevole: la Mercedes è talmente dominante che, se batte il suo compagno di squadra, vince la gara. È stato bello vederlo vincere. È andato fortissimo. Continuerà ad andare fortissimo e spero che arriverà a giocarsi il titolo mondiale con Russell. Ripensandolo bambino, con mio figlio nei kart, mi fa molto piacere vederlo lì. Ha gestito la gara in modo eccellente”, ha commentato alla Gazzetta.

Kimi migliorerà facendo esperienza, con le cose giuste e quelle sbagliate, e magari imparando qualche sottile astuzia che in quel mondo serve per la convivenza in squadra. Bisogna essere intelligenti non solo nella guida, ma anche nella politica nel box. Ma Kimi è uno che impara molto velocemente, lo sta dimostrando”, ha proseguito Patrese.

Ma se Toto Wolff predica calma, l’ex pilota è stato chiaro sulla possibilità di vedere Antonelli vincere il mondiale già quest’anno: “Sì. Con quello che ha fatto in questo fine settimana Russell ha meno da ridere. La sera andrà a letto facendosi molte domande. Considerava Kimi forte, ma forse non fino a questo punto. Non pensava a una gara come quella di domenica, in cui non ha sbagliato nulla: ha controllato la situazione, ha gestito le gomme e gli ha fatto capire che, se anche George gli fosse arrivato sotto, avrebbe potuto andare ancora più veloce. George sarà un po’ preoccupato, immagino…”.

Instagram - Riccardo Patrese

Contento di aver passato lo scettro, Giancarlo Fisichella, l’ultimo a vincere in F1 prima di Antonelli. “Complimenti a Kimi Antonelli per il suo strepitoso weekend di gara in Cina, soprattutto per la vittoria di domenica, esattamente 20 anni dopo la mia ultima vittoria in Formula 1 - le sue parole a SportMediaset - Spero sia la prima di tante altre e gli faccio un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera”.

Giancarlo Fisichella vince il GP della Malesia 2006
Giancarlo Fisichella vince il GP della Malesia 2006 ANSA

Domenica è stata una giornata molto importante per l’Italia: mentre Kimi Antonelli era in viaggio verso Bologna dopo la vittoria a Shanghai, Jannik Sinner conquistava il titolo a Indian Wells. L’altoatesino ha dedicato il successo al pilota della Mercedes, scrivendo “Grande Kimi” sulla telecamera. Anche nel discorso post-vittoria ha voluto omaggiarlo: “È stato un giorno speciale per l’Italia. Io sono un grande fan della Formula 1 e avere un italiano così giovane, Kimi, che ha riportato l’Italia in alto è fantastico. Quindi grazie Kimi, grazie Formula 1”.

Una dedica che ha colto di sorpresa lo stesso Antonelli: “Ho ricevuto un sacco di messaggi, ma sono rimasto molto sorpreso dalla dedica di Jannik a Indian Wells. Gli ho scritto: l’ho apprezzata moltissimo, è stato davvero carino”. E parlando di Tomba ha aggiunto: “È una leggenda. I miei genitori parlano molto spesso di lui, sarebbe bello poterlo conoscere”.

Sinner si congratula con Kimi Antonelli
Sinner si congratula con Kimi Antonelli Instagram / Tennis Tv
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