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La scuderia di Woking ha ritrovato una buona competitività, ma soprattutto un'affidabilità decisamente più solida weekend catalano, anche a dispetto del grande caldo e un Norris tutto sommato di buon umore ha lasciato trapelare un po' di ottimismo, non prima di aver elogiato la vittoria del connazionale: “Prima di tutto voglio congratularmi con Lewis. È bello rivederlo in cima e sono felice per lui. È stata una gara difficile, ho fatto del mio meglio per tenere il passo con questi ragazzi, ma erano troppo veloci. Quindi, siamo rimasti lì, ci siamo dati una possibilità se fosse successo qualcosa e ovviamente siamo stati un po' fortunati con il ritiro di Antonelli, ma per il resto sono molto contento per la squadra e di essere tornato sul podio.
Anche se non stavo lottando contro la Mercedes, ero sempre lì e non me lo aspettavo, soprattutto perché dopo il primo stint ero 12 secondi dietro a George. Penso che questi siano buoni segnali. Penso che sia stato chiaro quanto di più ho dovuto spingere rispetto a loro e quanto più degradavo le gomme ma la giornata è stata positiva. Non vedevo una bandiera a scacchi da un po', quindi è bello essere di nuovo qui sul podio e premiare la squadra ancora una volta".
Alle Papaya però manca ancora qualcosa per tornare a vincere e ora che anche la Ferrari sembra avvicinarsi sempre più alla Mercedes, servirà spingere sull'acceleratore nelle prossime gare per lottare almeno per i podi che l'anno scorso erano invece la normalità: "Dobbiamo migliorare un po' di tutto. Stiamo facendo un buon lavoro e degli ottimi progressi, ma loro stanno semplicemente facendo un lavoro migliore, dobbiamo dargli credito e ammettere a noi stessi che dobbiamo continuare a lavorare sodo e a impegnarci tenendo la testa bassa. Tutta la squadra si sta impegnando e prima o poi ci arriveremo".
Era dal lontano 1968, con il podio negli USA di Jackie Stewart, Graham Hill e John Surtess, che non si vedeva una top 3 tutta britannica in F1. Una cosa di cui andare fieri, considerando anche che questo coincide con la prima vittoria di Lewis, che Lando considera ancora oggi un esempio, con la speranza di poter lottare con lui nelle prossime gare: "Sono cresciuto come fan di Lewis e lo sono ancora anche se in modo diverso, negli ultimi weekend sembra che abbia alzato il suo livello e che stia sfruttando al massimo quello che ha a disposizione. È bello vedere che questa partnership con Ferrari si stia realizzando considerando che è un sette volte Campione del Mondo.
Condividere il podio con lui e con George e avere tre britannici lì è molto speciale, è il modo migliore di rappresentare il nostro Paese. Spero solo che non sia così veloce per tutta la stagione, perché sarebbe bello se potessimo lottare un po' di più, ma si è visto quanto significasse per lui. Inoltre molti hanno parlato male di lui, lanciandogli addosso molte critiche, quindi è bello che ora possa fare il dito medio a tutti loro".