Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
“Monza sarà un evento incredibile, e forse per la prima volta vedremo un colore diverso sugli spalti oltre al classico rosso”: la pausa estiva della F1 è appena cominciata, ma Stefano Domenicali guarda già alla gara di casa della nuova stella del Circus. “La passione per Kimi Antonelli sta crescendo non solo nel mondo, ma anche in casa. Sarà interessante vedere quale sarà la proporzione dei fan di Kimi a Monza. In ogni caso, Kimi, non solo con le sue performance ma anche a livello di personalità, sta attirando le nuove generazioni nell’ambiente. Ed è un bene per tutti noi.
“Antonelli è una ventata d’aria fresca – ha spiegato il CEO e presidente della Formula 1 in un incontro con la stampa internazionale selezionatissima, tra cui Automoto -. È ancora nuovo nell’ambiente, molto aperto a quello che gli succede. Ha un modo fantastico di connettersi con gli appassionati, e a livello sportivo ha dimostrato di essere molto forte. Non dobbiamo dimenticarci che senza i due ritiri per problemi tecnici sarebbe stato ancora più avvantaggiato in classifica mondiale”.
“Ha dimostrato una grande solidità dopo una stagione in cui aveva ricevuto critiche e in cui credo che Toto (Wolff, il team principal della Mercedes, ndr) e la scuderia lo abbiano protetto in modo incredibile. È uno dei talenti più interessanti che la F1 abbia accolto e per i fan italiani è ancora più importante. L’ultimo pilota italiano che abbia vinto qualcosa di molto importante risale a tantissimi anni fa. Crea una dimensione aggiunta. Lo conosco da moltissimi anni, e penso che sia una risorsa incredibile per il futuro”.
A proposito di avvenire, da mesi serpeggiano voci sui mal di pancia di Max Verstappen, per nulla soddisfatto del nuovo ciclo tecnico. Come vede Domenicali la posizione del quattro volte campione del mondo? “I piloti che hanno già provato le modifiche 2027 al simulatore ci hanno detto che la direzione è quella giusta. Ne abbiamo parlato anche con Max. Non dobbiamo dimenticare che c’è una governance che richiede l’accordo tra i team, i motoristi la FIA e la F1 per i cambiamenti regolamentari”.
“Noi avremmo voluto essere ancora più aggressivi, ma questo è quello che hanno accettato i team”. In ogni caso, aggiunge Domenicali, “penso che Max sarà soddisfatto. È un pilota incredibile, che ama la F1 e apprezza la nostra visione futura. Ho un ottimo rapporto con lui. Deciderà il suo avvenire nel modo che preferisce e lo sport guarderà avanti. Credo che Max resterà con noi. Lo spero. Ma questo sport è più grande di tutti noi”. Insomma, ciascuno è utile, ma nessuno è indispensabile.
“Io preferisco discutere privatamente per trovare delle soluzioni. Ma penso che focalizzarsi su certe cose vuol dire che la negatività non è rivolta verso lo sport, ma ha un carattere personale. Rispetto moltissimo i nostri piloti, ma devono capire che dobbiamo intraprendere un percorso insieme, con i fan come priorità”. L'orizzonte successivo è il prossimo cicl regolamentare. “Abbiamo tempo per parlarne. La FIA ha l’ultima parola sul regolamento tecnico, ma le discussioni coinvolgono anche i costruttori, i fan e i piloti".
"È incredibile come le cose cambino velocemente in questo sport. All’inizio di questo ciclo c’era molta negatività, ma ora le cose sono cambiate. Penso che l’obiettivo principale delle future normative sia semplificare”.“Vogliamo monoposto più leggere, alimentate da carburanti ecosostenibili e con dell’elettrificazione. Vetture che consentano ai piloti di spingere il più possibile, perché è la loro richiesta principale. Entro la fine dell’anno dovremmo essere nella posizione per individuare una direzione”. Staremo a vedere quale sarà il nuovo cammino della F1, mentre la sua stella più recente continua passo per passo verso i suoi successi futuri.