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In un weekend finalmente lineare e senza intoppi, caratterizzato da condizioni molto difficili, la McLaren ha finalmente ritrovato continuità con un insperato podio di Norris e un buon 5° posto di Piastri, ma Andrea Stella rimane lucido su quelle che oggi erano le forze in campo: "Abbiamo tentato tutto ciò che avevamo a disposizione. Ma ci siamo chiesti se avremmo dovuto optare per qualcosa di diverso. Qual era la strategia giusta oggi? Poi quando abbiamo visto che le gomme dure stavano andando bene abbiamo pensato che col nuovo set avremmo almeno potuto battere Hamilton, ma oggi Lewis era il più veloce.
La Ferrari è riuscita a migliorare molto la propria vettura, ha guadagnato in prestazioni e ora può vincere delle gare. Dobbiamo aspettarci ancora qualcosa da loro e questi ultimi weekend ci hanno dimostrato che hanno il miglior telaio. Dai dati vediamo che nelle curve a media velocità sono i migliori anche se faticano nei rettilinei".
Noi invece riusciamo ad andare bene nelle curve veloci, come la 3 la 9 e la 14, ma ancora fatichiamo in quelle lente e quindi cercheremo di concentrarci sulla dinamica della macchina e sul modo in cui gestiamo la finestra delle gomme, poiché abbiamo notato che perdiamo tempo all’inizio del giro e che invece in condizioni come quelle di oggi siamo costretti a stressare meno le gomme. Quindi abbiamo un’agenda molto chiara di quello che dobbiamo fare”.
Per noi comunque è una buona notizia che in queste condizioni siamo riusciti a rimanere vicini alla Mercedes. Lo eravamo anche in Canada e a Monaco, e per noi è positivo".
“Finalmente abbiamo avuto un weekend relativamente tranquillo - continua l'italiano - senza problemi dal punto di vista dell'affidabilità. Non dimentichiamoci che in alcuni dei weekend precedenti non abbiamo avuto problemi solo la domenica, ma anche durante le prove. Non voglio giudicare l’affidabilità in una singola gara. Preferirei giudicarla in una stagione, ma dobbiamo ripartire da qui, affrontando una gara alla volta. Abbiamo alzato l’asticella imparando da quello che abbiamo passato nelle scorse gare.
Tra due settimane, in Austria, si prospetta un circuito molto diverso che potrebbe riscrivere di nuovo le gerarchie, ma le condizioni meteo potrebbero riproporsi, così come la questione della gestione gomme che in McLaren sono sicuri di dover migliorare: “In Austria sarà diverso da qui dove la stabilità in curva e la frenata sono essenziali, mentre lì ci sono più rettilinei e frenate in linea retta. Mi aspetto che la Ferrari sarà ancora la più forte nelle curve e che la Mercedes sia ancora la favorita. Potrebbe essere un altro weekend caldo ad alto degrado quindi sappiamo che dovremo lavorare sulla gestione delle gomme”.