F1. “Tutti portano aggiornamenti, tranne noi”: Andrea Kimi Antonelli svela le carte della Mercedes per Miami

F1. “Tutti portano aggiornamenti, tranne noi”: Andrea Kimi Antonelli svela le carte della Mercedes per Miami
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Andrea Kimi Antonelli racconta la vigilia del Gran Premio di Miami 2026 di Formula 1, weekend in cui con la sua Mercedes W17 cercherà la tripletta di vittorie
30 aprile 2026

Andrea Kimi Antonelli si è presentato a Miami con il sorriso smagliante di un reduce dalla prima doppietta di vittorie della sua carriera. E l’obiettivo, nemmeno troppo nascosto, è quello di continuare il filotto. “Sarebbe il miglior modo di tornare dopo la pausa”, ha confessato con un sorriso alla stampa italiana presente in Florida, tra cui Automoto. E cercherà di farlo in “un posto speciale”, il circuito su cui lo scorso anno colse la prima pole position in carriera, per la Sprint.

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Antonelli vive la sua leadership del mondiale con la genuina effervescenza dei suoi diciannove anni. “Quando ho preparato la valigia per Miami ero entusiasta. Dopo questa lunga pausa la sensazione di essere pronto a tornare di nuovo in pista è stata molto bella. Sono anche più tranquillo, non penso di avere moltissimo da dimostrare. Penso solo a essere il più veloce possibile e a massimizzare la performance ogni volta che mi metto in macchina”.

Ma Miami potrebbe davvero essere un nuovo inizio, una sorta di F1 2026 2.0? “Abbiamo già provato i correttivi del regolamento e non cambia più di tanto, almeno per noi. Sarà un weekend interessante, visto che tutti portano un grande pacchetto di aggiornamenti, tranne noi. Sarà un fine settimana complesso, ma se dovessimo riuscire a stare davanti nonostante la mancanza di upgrade sarebbe un ottimo segnale”.

Antonelli minimizza l’importanza del trucchetto che la Mercedes impiegava in qualifica. “Ci dava forse un paio di centesimi alla fine del giro. Non cambia niente. Anzi, abbiamo smesso di usarlo a Suzuka, perché nelle libere ero rimasto senza turbo e ci siamo detti che era meglio non impiegarlo in qualifica”. Molto più rilevante, invece, è il lavoro al simulatore sulle partenze. Ne ha provate a centinaia, tanto da avere male al braccio. “Abbiamo apportato delle modifiche al paddle e alla frizione, ma dovrebbero debuttare in Canada. Una volta adottate, saranno un grande aiuto in partenza”.

Al netto del suo lavoro sullo start, Antonelli si dice fiducioso che “i cambiamenti sono migliorativi a livello di guida. C’è meno superclipping e il software è meno sensibile agli input su gas e freno. Così si evitano brutte sorprese. Bisogna restare comunque precisi nell’uso dell’acceleratore, visto che la batteria non è cambiata così tanto. Ma i modelli sono migliorativi”. In attesa di provarli in pista, Antonelli si è diviso tra vari impegni nella pausa, tra cui anche un incontro “a casa” di Valentino Rossi.

È stato molto bello al Ranch da Valentino – racconta - abbiamo passato una giornata piacevole. C’erano anche gli altri ragazzi dell’Academy, ma non ho guidato la moto. Non posso. Lui era molto contento per me, per come sono andati gli ultimi GP. Mi ha detto di continuare così e che farà sempre il tifo per me”. E di grande supporto è anche Toto Wolff, che persiste nell’invitare la stampa alla giusta calma nel lodarlo.

Lo capisco, non vuole che mi venga messa troppa pressione addosso. Sono in un bel momento di forma e in un’ottima posizione. L’entusiasmo è normale, ma la stagione è ancora lunghissima e mi mancano un sacco di gare. Bisogna continuare ad alzare l’asticella, perché gli altri si stanno avvicinando”. Ma Wollf ha anche dato ad Antonelli e a George Russell un chiaro monito. “Toto già in Australia ci aveva presi e portati nello stanzino. Noi però siamo consapevoli che corriamo per noi stessi in primis, ma anche per il team”.

“È importante per i meccanici, gli ingegneri, le persone che lavorano nella scuderia, così come lo è per noi fare del nostro meglio”. “Per ora tra noi c’è una bella dinamica”, ci assicura. Ma ora ricomincia una sfida che li vedrà contrapposti sulla miglior macchina, a meno che qualcuno con gli aggiornamenti sia riuscito a colmare un divario non da poco. E ricomincia su una pista che esalta le qualità di Antonelli. Che con il suo contagioso entusiasmo è pronto a vivere un weekend da protagonista.

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