Dongfeng sorprende Toyota e BYD: il nuovo motore ibrido raggiunge il 48% di efficienza record

Dongfeng sorprende Toyota e BYD: il nuovo motore ibrido raggiunge il 48% di efficienza record
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La cinese Dongfeng alza ulteriormente l'asticella della tecnologia ibrida presentando il nuovo motore Mach 1.5T, un propulsore capace di raggiungere un'impressionante efficienza termica del 48,09%. Un risultato certificato che supera i valori dichiarati dai più avanzati sistemi ibridi di Toyota e BYD, confermando il ruolo sempre più centrale dei costruttori cinesi nello sviluppo delle tecnologie a basse emissioni
5 giugno 2026

Nel pieno della transizione verso la mobilità elettrificata, la tecnologia dei motori ibridi continua a evolversi a ritmi sorprendenti. A dimostrarlo è Dongfeng Motor, uno dei maggiori gruppi automobilistici cinesi, che ha annunciato il debutto del nuovo propulsore Mach 1.5T, progettato specificamente per applicazioni ibride ad alta efficienza. Il dato che ha immediatamente attirato l'attenzione dell'intero settore automotive è la sua efficienza termica certificata del 48,09%, un valore che rappresenta un nuovo punto di riferimento per i motori a benzina destinati ai sistemi ibridi. Un risultato che supera persino i livelli raggiunti dai più avanzati propulsori sviluppati da Toyota, storica leader del settore, e da BYD, oggi tra i protagonisti assoluti dell'elettrificazione globale.

Il nuovo Dongfeng Mach 1.5T ha ottenuto la certificazione ufficiale "Energy Efficiency Star" rilasciata dal CATARC (China Automotive Technology and Research Center), uno degli enti di certificazione più autorevoli del panorama automobilistico cinese. L'efficienza termica rappresenta la capacità di un motore di trasformare l'energia contenuta nel carburante in energia meccanica utile per la trazione. Più il valore è elevato, minori sono le dispersioni energetiche sotto forma di calore e quindi più bassi risultano consumi ed emissioni. Con il suo 48,09%, il nuovo propulsore Dongfeng supera nettamente i valori registrati dai motori Hybrid Dynamic Force di Toyota, generalmente compresi tra il 40% e il 41%, e persino quelli dei più recenti sistemi DM-i sviluppati da BYD, che si attestano attorno al 46-46,5%. Il superamento della soglia del 48% rappresenta un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile per un motore a benzina destinato alla produzione di serie.

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Le tecnologie che rendono possibile questo risultato

Dietro il record del Mach 1.5T si nasconde un pacchetto tecnologico particolarmente sofisticato. Gli ingegneri Dongfeng hanno sviluppato una nuova architettura di combustione caratterizzata da un rapporto di compressione superiore a 15,5:1, un valore estremamente elevato per un motore a benzina. A questo si aggiungono un avanzato sistema di iniezione diretta a 500 bar, un sistema di accensione ad alta energia e una configurazione interna progettata per massimizzare la velocità e l'efficienza della combustione. Particolarmente interessante è anche l'adozione di soluzioni specifiche per l'utilizzo in sistemi ibridi, tra cui un turbocompressore a geometria variabile (VGT), la fasatura variabile elettrica delle valvole e un innovativo design delle sedi valvole che ottimizza il flusso dell'aria in tutte le condizioni di funzionamento. Oltre al record di efficienza, Dongfeng sostiene che il nuovo Mach 1.5T permetterà un incremento dell'autonomia complessiva fino al 10% rispetto alla precedente generazione di motori ibridi.

Ciò potrebbe tradursi in circa 100 chilometri aggiuntivi per ogni pieno di carburante, un vantaggio significativo sia nell'utilizzo urbano sia nei lunghi viaggi. Per ottenere questo risultato sono state introdotte ulteriori soluzioni dedicate alla riduzione degli attriti interni, tra cui una pompa dell'olio elettrica integrata, rivestimenti termici dei cilindri ottenuti tramite spruzzatura al plasma e numerosi interventi mirati alla riduzione delle perdite meccaniche. Il debutto del Dongfeng Mach 1.5T conferma come i costruttori cinesi stiano rapidamente colmando il gap tecnologico con i marchi storici dell'automobile mondiale. Se fino a pochi anni fa l'attenzione era concentrata principalmente sulle batterie e sulle auto elettriche, oggi la sfida si sta spostando anche sul terreno dell'ibrido ad altissima efficienza, un settore che potrebbe continuare a giocare un ruolo fondamentale nella transizione energetica globale. Per Toyota, Honda e gli altri protagonisti storici dell'ibridizzazione si apre quindi una nuova fase competitiva. E questa volta il benchmark potrebbe arrivare proprio dalla Cina.

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