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Oggi Sutil, 42 anni, è stato arrestato a Stoccarda con l’accusa di frode internazionale e appropriazione indebita. Il giudice del tribunale di Stoccarda ha disposto la custodia cautelare dopo perquisizioni nelle sue proprietà di Monaco, Sindelfingen e in Svizzera. Attualmente l’ex pilota si trova nel carcere del Baden-Württemberg in attesa di processo.
I dettagli della presunta truffa non sono ancora del tutto chiari. Secondo il quotidiano tedesco Bild, Sutil sarebbe coinvolto in un’attività di compravendita di auto di lusso gestita negli ultimi anni, con possibili legami con una rete criminale internazionale.
Non è la prima volta che Sutil si trova nei guai con la legge. Nel 2012 fu condannato a 18 mesi di carcere con sospensione condizionale dopo aver ferito l’allora co-proprietario della Lotus, Eric Lux, colpendolo al collo con un bicchiere di champagne in una discoteca di Shanghai. L’episodio risale alla notte tra il 17 e il 18 aprile 2011, quando Sutil si trovava nel locale con l’amico Lewis Hamilton e fu coinvolto in una lite con Lux, all’epoca capo della Genii Capital, proprietaria della scuderia Lotus Renault. L’aggressione causò a Lux una ferita seria che richiese 24 punti di sutura.
Per quell’episodio, Sutil pagò 200.000 euro di multa, poi devoluti in beneficenza, ma il danno alla sua carriera fu immediato: perse il sedile alla Force India e tornò in Formula 1 solo un anno dopo.
Oggi, l’ex pilota si trova di nuovo al centro di un’inchiesta giudiziaria di grande rilievo, mentre il mondo della Formula 1 osserva con attenzione l’evolversi della vicenda.