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La prima giornata di test a Barcellona per la Shakedown week ha segnato il debutto in pista delle monoposto di Formula 1 con il nuovo regolamento tecnico. Tra i protagonisti, Liam Lawson a bordo della VCARB03 e Mattia Risi, Chief Race Engineer della Racing Bulls, hanno tracciato un primo bilancio di una giornata intensa e ricca di dati.
“È molto interessante, ovviamente nuove vetture, nuovi motori e davvero molto diverse da guidare”, ha spiegato Lawson. “Per noi, al momento, si tratta principalmente di adattamento. Ma finora siamo a buon punto: abbiamo completato un buon numero di giri e imparato molto. Come ci si poteva aspettare, ci sono stati alcuni piccoli problemi tecnici, ma niente di serio. Direi che siamo in una buona posizione".
Il termine “adattamento” ricorre spesso tra i piloti in questa fase iniziale. “Sono molto, molto diverse. Non ho ancora assimilato tutto ciò che serve, ma continueremo a imparare nei prossimi giorni e poi in Bahrein. C’è sicuramente molto più margine per noi piloti per fare la differenza, il che è positivo. Ma è ancora molto presto”, ha aggiunto Lawson.
Nonostante la complessità del nuovo pacchetto tecnico, il neozelandese si mostra entusiasta della sfida: “È sicuramente impegnativo, soprattutto in questa fase iniziale di apprendimento, ma mi sto divertendo. L’obiettivo principale rimane migliorare la vettura il più possibile nelle prossime settimane, per arrivare al meglio a Melbourne.”
A completare il quadro, le dichiarazioni di Mattia Risi: “È stata una giornata positiva, abbiamo imparato molto. Non è stata perfetta, ma non ce lo aspettavamo. Sapevamo fin dall’inizio che si trattava di una vettura completamente nuova, con una nuova Power Unit, e che sarebbe stata una sfida. Il nostro obiettivo era accumulare chilometri e oggi abbiamo completato 88 giri, un buon numero per il primo giorno.”
Risi ha sottolineato anche l’enorme sforzo del team: “Pensandoci bene, è un progetto enorme. La settimana scorsa a Imola abbiamo fatto il filming day e vedere la vettura uscire dal garage e scendere in pista è stato molto emozionante. Siamo partiti praticamente da zero, ma siamo riusciti a mettere tutto insieme e la squadra è soddisfatta”.
Sulla power unit della Red Bull, Risi ha confermato le sensazioni positive riportate da Lawson: “Il motore funziona bene. Non è perfetto, ma non ce lo aspettavamo. Stiamo lavorando molto bene con RBPT e gli ingegneri della fabbrica: il rapporto tra i due gruppi è eccellente. Continueremo a perfezionare la Power Unit in vista della prima gara".
Infine, il Chief Engineer ha chiarito alcuni piccoli episodi della giornata: “A mezzogiorno abbiamo avuto un ‘eagle’ sulla griglia, solo una precauzione di sicurezza, nulla di grave. L’obiettivo per il resto della settimana è chiaro: vogliamo assicurarci che la vettura sia affidabile, iniziare a valutare le prestazioni – che sarà il focus principale a Sakhir – e accumulare chilometri per costruire fiducia con la nuova vettura".