F1 2026. Test Barcellona Day 1, Antonelli in pista: "La W17 è bellissima e piacevole da guidare"

F1 2026. Test Barcellona Day 1, Antonelli in pista: "La W17 è bellissima e piacevole da guidare"
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La stagione F1 2026 è ufficialmente partita. Andrea Kimi Antonelli, al secondo anno, racconta le prime impressioni sulla nuova Mercedes W17 durante il primo giorno di test a Barcellona: “La macchina è bellissima e davvero piacevole da guidare”
26 gennaio 2026

La stagione 2026 di Formula 1 è iniziata ufficialmente. Le monoposto sono finalmente scese in pista per la prima giornata di test a Barcellona: una sessione a porte chiuse organizzata per verificare l’affidabilità dei motori del nuovo regolamento tecnico e saggiare l’aerodinamica rivoluzionata introdotta a partire da questa stagione. Andrea Kimi Antonelli, al suo secondo anno in F1, è così ripartito da zero con la nuova Mercedes W17.

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Una nuova era è iniziata per la Formula 1. Il nuovo regolamento tecnico ha debuttato ufficialmente in pista nella shakedown week organizzata a Barcellona: cinque giorni complessivi, di cui solo tre effettivamente a disposizione, per tutti e undici i team chiamati a testare le proprie monoposto. L’evento si svolge rigorosamente a porte chiuse, stampa compresa, motivo per cui sono poche le informazioni trapelate da questo primo giorno di “scuola”.

Ad avviare i rispettivi programmi sono state soltanto sette squadre. La Red Bull con Isack Hadjar è stata la più veloce di giornata in 1’18”154; seconda la Mercedes con George Russell e quarta con Andrea Kimi Antonelli. A separare i due alfieri di Brackley si è inserita l’Alpine A526 di Franco Colapinto. In pista anche Esteban Ocon, che ha completato 154 giri al volante della Haas motorizzata Ferrari, oltre a Liam Lawson (Racing Bulls), Valtteri Bottas, Gabriel Bortoleto e Sergio Perez. Più staccate Audi e Cadillac, con poche tornate all’attivo.

Ad aprire le danze a Barcellona è stato proprio Andrea Kimi Antonelli, il primo a scendere in pista a bordo della W17. “Sì, è stata una mattinata molto interessante. È stato molto bello tornare in macchina, ovviamente. È un apprendimento enorme e stiamo cercando di mettere a punto la power unit e la vettura. Nel pomeriggio la macchina è migliorata molto ed è un processo di apprendimento continuo. La cosa più importante è fare chilometri, completare quanti più giri possibile, per riuscire a ottimizzare al meglio la power unit e l’auto”, ha commentato il pilota italiano.

Andrea Kimi Antonelli in pista a Barcellona con la W17
Andrea Kimi Antonelli in pista a Barcellona con la W17

Le novità introdotte dal nuovo regolamento tecnico sono davvero numerose. “Ci vorrà ancora un po’ di tempo per provare tutte le modalità: overtake, override e tutto il resto. È diverso, ma la macchina è bella, davvero piacevole da guidare. Dal lato power unit è un po’ diversa rispetto a quella che avevamo l’anno scorso: richiede un po’ più di gestione, ma è assolutamente fattibile”, ha proseguito Antonelli. Si tratta per lui dei primissimi giri con il nuovo propulsore, spinto in parti uguali dal motore endotermico e da quello elettrico. “Devo dire che il team ha fatto un ottimo lavoro su questo fronte e la guidabilità, che era uno dei grandi punti interrogativi, sembra buona finora. Ovviamente è ancora presto ed è per questo che, girando in pista, scopriremo molto di più sulla vettura e sulla power unit. Potremo capire dove manca qualcosa e dove invece funziona bene. Per ora, comunque, il pacchetto dà buone sensazioni”.

Per Antonelli questo è il secondo anno in Formula 1, ma l’esperienza accumulata nel corso del 2025 è stata fondamentale per arrivare pronto al 2026 e a un cambiamento regolamentare di tale portata. “Mi sento decisamente molto più preparato. So molto meglio cosa aspettarmi. Non vediamo l’ora di tornare in pista nei prossimi giorni, poi ci sarà il Bahrain e quindi Melbourne. L’inizio della stagione si avvicina molto velocemente e non vedo davvero l’ora di iniziare la prima gara”.

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