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Non è ancora scesa in pista a Barcellona, ma la McLaren MCL40 fa già parlare di sé, attraverso i rendering che la scuderia di Woking ha diffuso proprio quando la shakedown week della Formula 1 aveva inizio. Sono immagini, quelle della monoposto di Lando Norris e Oscar Piastri per la stagione 2026, che presentano dei dettagli interessanti. Prima di andarli a illustrare, una debita precisazione: solo una volta vista la vettura in pista, potremo sapere quanto le immagini da studio siano affidabili.
La MCL40, che stando a Rob Marshall, arriverà a Barcellona in una variante che non si discosterà troppo dalla versione che esordirà in gara a Melbourne, vanta sospensioni push-rod sia all’anteriore che al posteriore. È lo schema che va per la maggiore in questa nuova tecnica della Formula 1, e lo stesso adottato su entrambi gli assali anche dalla Ferrari SF-26. Se la scelta a livello di sospensioni è convenzionale, ci sono altre soluzioni che attirano l’attenzione e si distinguono dalla concorrenza.
Il muso è gonfio e voluminoso nella zona della punta, che presenta un andamento discendente solo nella parte iniziale. Osservando l’ala anteriore, si notano i flap, con i lati esterni che presentano un ripido andamento discendente nella zona a contatto con le paratie laterali. I deviatori di flusso laterali, invece, sono voluminosi e ampi, e non presentano delle feritoie orizzontali, a differenza di altre monoposto.
Sono diverse rispetto alla concorrenza anche le pance, che scendono linearmente verso il posteriore fino a toccare il fondo. È generosa, poi, la pinna del cofano motore. Resta ovviamente celata la power unit Mercedes, uno dei potenziali punti forti del progetto. Sono i primi dettagli di un progetto che vedremo in pista a Barcellona domani, nella seconda giornata di test prestagionali della F1. Collaudi blindati, da cui trapelano informazioni frammentate, a tutto svantaggio di chi vorrebbe saperne di più delle vetture. A cominciare dalla MCL40 di Lando Norris e Oscar Piastri.