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Giornata da dimenticare per Max Verstappen nelle qualifiche Sprint del Gran Premio di Cina 2026. Il campione del mondo in carica non è andato oltre l’ottava posizione a Shanghai, pagando una Red Bull lontanissima dal livello mostrato dai rivali e soprattutto una RB22 estremamente difficile da guidare. Al termine della sessione, l'olandese non ha nascosto tutta la sua frustrazione, descrivendo una giornata complicata fin dal primo momento in pista. Il problema principale, secondo l’olandese, è stato la totale mancanza di grip, un limite che ha compromesso in modo pesante la prestazione soprattutto nelle curve del tracciato cinese.
“Onestamente l’intera giornata è stata un disastro in termini di passo”, ha spiegato Verstappen. “Non avevamo grip. Credo che questo sia stato il problema più grande. Niente grip, niente bilanciamento. Perdevamo tantissimo tempo nelle curve”. Un quadro tecnico piuttosto chiaro, che racconta di una monoposto incapace di trovare la giusta finestra di funzionamento. Quando la base manca — il carico e la stabilità in percorrenza — tutto il resto diventa più complicato da gestire. Non a caso Verstappen ha sottolineato come proprio la carenza di aderenza abbia finito per innescare altri problemi secondari durante il giro.
“Quando hai questo tipo di problema poi iniziano a comparire anche tante piccole difficoltà”, ha aggiunto. “Ma il problema principale per noi è semplicemente che la macchina in curva è completamente fuori”.
Le difficoltà della RB22, secondo quanto emerso nel paddock di Shanghai, sarebbero legate in gran parte al comportamento della nuova power unit sviluppata da Red Bull in collaborazione con Ford. L’unità motrice, al debutto in questa nuova era tecnica, non starebbe garantendo la guidabilità attesa soprattutto nelle fasi di ingresso e percorrenza curva, rendendo la monoposto più instabile e difficile da mettere a punto.
Partire ottavo nella Sprint complica inevitabilmente i piani di Verstappen per il weekend cinese. L’olandese, però, non esclude possibili interventi sulla vettura prima delle qualifiche del Gran Premio, anche se al momento non è ancora chiaro quanto margine di manovra abbia il team. “Vedremo cosa possiamo fare”, ha concluso Verstappen. “In questo momento non so ancora esattamente cosa potremo cambiare”.
Una risposta che fotografa bene l’incertezza nel box Red Bull alla vigilia della Sprint: la RB22 sembra avere problemi strutturali di bilanciamento e grip, e il lavoro della squadra nelle prossime ore sarà capire se esiste una soluzione rapida o se il weekend di Shanghai rischia di trasformarsi in una rincorsa in salita per il campione del mondo.