“Antonelli può lottare per il titolo”: Verstappen lo incorona, poi ammette: “Mi diverto di più fuori dalla F1”

“Antonelli può lottare per il titolo”: Verstappen lo incorona, poi ammette: “Mi diverto di più fuori dalla F1”
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Max Verstappen sorprende tutti alla vigilia del GP della Cina 2026: l’olandese lancia Antonelli nella corsa al titolo e ammette di trovare più divertimento nelle gare endurance e fuori dalla Formula 1
12 marzo 2026

Alla vigilia del Gran Premio della Cina 2026, secondo appuntamento stagionale del Formula 1, Max Verstappen ha tracciato un bilancio piuttosto lucido – e a tratti critico – dopo il primo weekend dell’anno in Australia. L’olandese della Red Bull arriva a Shanghai consapevole che il potenziale della RB22 è ancora tutto da estrarre, ma anche con la certezza che al momento il divario con i migliori resta significativo.

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In Australia Verstappen è riuscito a rimontare dal fondo fino alla sesta posizione, ma secondo il quattro volte campione del mondo il risultato non racconta tutta la realtà della prestazione. Il problema principale, ha spiegato, è stato il ritmo complessivo della vettura, soprattutto se confrontato con quello dei migliori. “Il potenziale c’è sicuramente – ha dichiarato in conferenza stampa – ma dipenderà tutto da quanto riusciremo a estrarlo durante l’anno. Il gap è stato piuttosto grande e anche in gara si è visto. Anche partendo più avanti penso che il massimo sarebbe stato guadagnare una posizione, perché non avevamo il passo delle prime quattro macchine”. A pesare sulla prestazione anche il forte degrado e il graining degli pneumatici, elementi che hanno limitato le possibilità di attacco durante la gara.

Capire se il distacco visto a Melbourne sia legato alle caratteristiche di quella pista o rappresenti invece un quadro più generale non è semplice, e Verstappen lo ammette apertamente. “È impossibile saperlo. In questo momento è un po’ una giungla là fuori. È difficile capire davvero i valori. Spero che qui il divario sia un po’ più piccolo, ma è chiaro che per ora non possiamo lottare con quelle macchine”. Il weekend Sprint del fine settimana di Shanghai non aiuterà particolarmente i team nella fase di comprensione delle nuove monoposto. Tuttavia Verstappen non vede questa situazione come un problema esclusivo per la sua squadra: “Complica le cose per tutti”.

Se in Formula 1 il momento non è dei più semplici dal punto di vista del divertimento alla guida, l’olandese guarda già ad altre sfide che lo entusiasmano. Tra queste c’è la partecipazione alla 24 Ore del Nürburgring, una gara che ha sempre affascinato Verstappen. “È una delle corse più belle al mondo e uno dei circuiti migliori. Con una GT per me è la velocità perfetta per quel tracciato. Ho sempre guardato questa gara e molti miei amici l’hanno già fatta: mi hanno detto che è un’esperienza incredibile. Mi piace correre con altre macchine e questa era la prima occasione per farlo seriamente”. L’olandese non nasconde l’entusiasmo per la sfida sul Nordschleife e lascia intendere che in futuro potrebbe esplorare ancora di più il mondo dell’endurance.

Proprio questa apertura verso altre categorie deriva anche da una certa frustrazione per l’attuale Formula 1. Verstappen ha spiegato che il piacere della guida non dipende solo dalla velocità delle vetture. “Se fosse solo una questione di velocità, allora qui il divertimento sarebbe altissimo, perché è la categoria più veloce. In realtà conta molto anche l’ambiente in cui lavori. Nelle gare endurance è un contesto diverso, più old-school e meno politico, e questo mi piace. Posso essere più me stesso”.

Nonostante questo, il campione olandese ha ribadito di non avere intenzione di lasciare la Formula 1, pur ammettendo che al momento la guida della monoposto non lo entusiasma quanto vorrebbe. “Non voglio andarmene, ma sicuramente vorrei divertirmi di più. Allo stesso tempo faccio anche altre cose che mi danno molto entusiasmo, come correre al Nordschleife. In futuro spero anche di poter fare Spa o magari Le Mans”. Due delle gare più iconiche del motorsport.

Un altro tema caldo riguarda la nuova gestione dell’energia delle power unit. Verstappen ha raccontato che a Melbourne alcune vetture si sono trovate a partire con una carica della batteria quasi nulla, una situazione che può diventare anche pericolosa. “Partire con lo 0% di batteria non è divertente e può essere anche pericoloso. A Melbourne abbiamo quasi avuto un grande incidente allo start. Stiamo discutendo con la FIA perché questa è una cosa che si può sistemare facilmente”.

Tra i temi toccati dall’olandese anche la stagione della Mercedes, partita molto forte, e il possibile ruolo di Andrea Kimi Antonelli nella lotta al titolo. Verstappen non nasconde di sperare in una battaglia serrata al vertice: “Spero che sia pronto per lottare per il mondiale. Sarebbe bello vedere una battaglia serrata davanti. Mercedes è sicuramente in una posizione molto forte, ma per vincere un titolo serve costanza e la capacità di massimizzare sempre il risultato”.

Infine, non è mancato un momento più leggero quando gli è stato chiesto se i simulatori possano dare un vantaggio nella gestione dell’energia delle nuove vetture. Verstappen ha risposto con la sua solita ironia: “Ho trovato una soluzione più economica: ho sostituito il simulatore con la Nintendo Switch e mi alleno con Mario Kart. Con i funghi me la cavo abbastanza bene, con il guscio blu è un po’ più difficile”.

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