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George Russell si prende la scena nelle qualifiche della Sprint del Gran Premio di Cina 2026 e conferma il momento d’oro della Mercedes in questo avvio di stagione. A Shanghai il britannico ha firmato una pole position autorevole, suggellando una giornata praticamente perfetta per le Frecce d’Argento, che sembrano aver iniziato il campionato con un vantaggio significativo sulla concorrenza.
Russell non ha nascosto la soddisfazione al termine della sessione, sottolineando quanto la vettura sia stata competitiva fin dalle prime fasi della giornata. “La macchina è stata davvero fantastica per tutta la giornata”, ha spiegato il britannico, evidenziando anche come il comportamento della power unit sia stato molto più regolare rispetto a quanto visto nel primo appuntamento stagionale in Australia. A Melbourne, infatti, la gestione della potenza era stata fortemente influenzata dai marcati fenomeni di derating, che avevano reso la monoposto più complicata da guidare. A Shanghai, invece, la situazione è tornata su livelli più normali, permettendo a Russell di sfruttare appieno il potenziale della vettura.
Nonostante il risultato finale, la parte conclusiva della qualifica non è stata completamente priva di difficoltà. Il vento, aumentato proprio durante la Q3, ha reso più delicata la gestione del giro secco. Secondo Russell, sia Mercedes sia McLaren hanno perso qualcosa in termini di velocità sul dritto proprio a causa delle raffiche improvvise, ma la W17 si è comunque dimostrata estremamente competitiva nel complesso. “È stata davvero un piacere da guidare”, ha commentato, rimarcando quanto il bilanciamento della monoposto abbia fatto la differenza nel momento decisivo della sessione.
Se la qualifica ha confermato la forza della Mercedes, lo sguardo del britannico è già rivolto alla Sprint, dove però preferisce non fare previsioni. L’esperienza del via del primo Gran Premio stagionale, in Australia, ha insegnato che tutto può cambiare nei primi metri. “Non posso aspettarmi nulla, bisogna aspettarsi l’inaspettato”, ha ammesso Russell, mantenendo un approccio prudente nonostante la posizione di partenza favorevole.
Proprio le partenze sono state uno dei temi su cui il team ha lavorato con maggiore attenzione dopo Melbourne. Il pilota inglese ha rivelato che la simulazione effettuata nella mattinata di Shanghai è stata tra i migliori della stagione, segnale di un progresso concreto in un’area che nella prima gara aveva creato qualche difficoltà. “Il focus da Melbourne è stato capire come migliorare le partenze, e stiamo facendo grandi passi avanti”, ha spiegato.
A rendere la situazione ancora più interessante è la presenza, nelle posizioni immediatamente alle sue spalle, di diversi avversari pronti ad approfittare di qualsiasi opportunità, quali Lando Norris e Lewis Hamilton, oltre a Kimi Antonelli che scatterà al suo fianco. Ma se la partenza sarà il primo banco di prova, la vera incognita della Sprint potrebbe essere la gestione delle gomme. Russell ha ricordato come proprio a Shanghai, nella passata stagione, il graining fosse stato un fattore determinante, con un rapido decadimento delle prestazioni degli pneumatici. Un elemento che potrebbe rimescolare le carte anche questa volta, soprattutto in una gara breve dove ogni giro conta.