F1, Leclerc frustrato a Shanghai: “Mercedes ancora un passo avanti, ma in gara possiamo recuperare”

F1, Leclerc frustrato a Shanghai: “Mercedes ancora un passo avanti, ma in gara possiamo recuperare”
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Charles Leclerc chiude sesto la qualifica Sprint a Shanghai e ammette le difficoltà della Ferrari sul giro secco: “In gara saremo più competitivi, ma Mercedes resta un passo avanti”
13 marzo 2026

La Sprint Qualifying del Gran Premio della Cina 2026 lascia l’amaro in bocca a Charles Leclerc. Il pilota della Scuderia Ferrari non è andato oltre il sesto tempo al termine di una sessione complicata a Shanghai, segnata da diversi imprevisti che hanno compromesso il giro decisivo. Un risultato che non rispecchia pienamente il potenziale della SF-26, ma che il monegasco spera di poter ribaltare nel prosieguo del weekend.

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È stata una sessione molto frustrante”, ha spiegato Leclerc al termine della qualifica Sprint. Il numero 16 ha dovuto fare i conti prima con un problema legato ai settaggi della vettura e poi con un imprevisto proprio nel momento cruciale della SQ3. “Quando stavo facendo un buon giro ho perso mezzo secondo nel rettilineo posteriore, per qualche motivo, nel secondo tentativo in SQ3. Analizzeremo i dati per capire cosa è andato storto”.

Un episodio che ha inevitabilmente limitato il risultato finale, relegando la Ferrari fuori dalle prime file proprio nella sessione che assegna la griglia della Sprint. Nonostante la delusione, Leclerc intravede comunque qualche spiraglio positivo in vista del resto del fine settimana.

Secondo il monegasco, infatti, il quadro prestazionale non cambia rispetto a quanto visto finora: la Ferrari può essere più competitiva sul passo gara rispetto al giro secco. “Penso che in gara saremo relativamente un po’ più forti rispetto a quanto mostrato oggi in qualifica. Tuttavia la Mercedes sembra ancora un passo avanti”.

Il riferimento è alla superiorità mostrata dalle Frecce d’Argento soprattutto sul giro singolo, dove la power unit sembra fare la differenza. “Per qualche motivo, in qualifica la power unit Mercedes trova molto tempo sul giro. Noi non riusciamo ancora a trovare la stessa quantità di prestazione, mentre in gara siamo più vicini”.

Durante la prima e unica sessione di prove libere del weekend, Leclerc aveva anche provato la tanto chiacchierata nuova ala posteriore – ribattezzata nel paddock “ala Macarena” – una soluzione sperimentale con cui la Ferrari sta cercando di ridurre il gap dalla concorrenza. Il componente, però, è stato rimosso prima della qualifica Sprint dopo i dati raccolti in FP1.

Il test, dunque, non ha cambiato il quadro immediato della competitività della Rossa, ma rappresenta comunque un passaggio importante nel percorso di sviluppo della vettura. L’obiettivo resta quello di capire se questa soluzione potrà diventare una chiave per avvicinarsi alla Mercedes nelle prossime gare.

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