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La McLaren ribalta il proprio stato di forma a Shanghai dopo le difficoltà in Australia. Al termine delle qualifiche della Sprint del Gran Premio della Cina 2026, Lando Norris e Oscar Piastri hanno dimostrato il potenziale inespresso della MCL40 rimasto inspresso finora, pur restando con un ampio margine dalla Mercedes. Il campione del mondo in carica scatterà dalla terza posizione, mentre l’australiano si è piazzato quinto, con le due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc a fare da spartiacque.
“Sono contento del risultato - ha commentato Norris al termine della qualifica Sprint - Non ho visto cosa ho perso o guadagnato, ma il terzo posto è il meglio che possiamo fare per ora. Sono abbastanza soddisfatto di aver battuto entrambe le Ferrari oggi, perché sono sembrate forti per tutta la giornata. Posizione buona per domani”. Il britannico ha poi sottolineato come la conformazione del tracciato di Shanghai abbia aiutato la McLaren a esprimere al meglio il potenziale della power unit: “Le cose sono state migliori questo weekend, perché la pista è più semplice sotto l’aspetto dell’energia, quindi tutti si allineano un po’ di più. Siamo riusciti a ottenere molto dalla macchina alla fine e il giro è stato buono, mi ha messo in una buona posizione”.
Sulla possibilità di insidiare le Mercedes in partenza, Norris ha commentato: “È un’opportunità, certo. Non mi aspetto che loro facciano brutte partenze, sono stati tra i migliori per anni. Sicuramente sanno cosa hanno sbagliato a Melbourne e probabilmente andrà tutto bene domani, ma non si sa mai. In ogni caso, a Shanghai è il posto più facile per provare a sorpassare subito”.
Anche Oscar Piastri ha espresso soddisfazione, pur riconoscendo il divario dalle frecce d’argento di George Russell e Andrea Kimi Antonelli: “È stato ragionevole. Il salto di grip dalla media alla soft è stato piuttosto grande, ma la macchina si è comportata bene. Il distacco dalla Mercedes è impressionante, quindi ci sono cose su cui lavorare, ma il giro è stato buono e non credo ci fosse molto di più da tirare fuori”. L’australiano ha aggiunto un’analisi tecnica del proprio passo: “Nel primo settore sembravamo competitivi, ma nel finale abbiamo perso circa sei decimi: è impressionante, quindi andremo a vedere dove stiamo lasciando tempo. Il formato della Sprint ci permette comunque di fare aggiustamenti per la gara di domani”.