F1 2026. Test Barcellona Day 1, Audi debutta con Bortoleto: "Giornata corta per problemi con la R26"

F1 2026. Test Barcellona Day 1, Audi debutta con Bortoleto: "Giornata corta per problemi con la R26"
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Prima giornata di test a Barcellona per Audi in Formula 1: Gabriel Bortoleto debutta al volante della nuova R26. La sessione, segnata da alcuni problemi tecnici, è stata breve ma ricca di spunti e apprendimento per il team tedesco che punta a partire forte nel 2026
26 gennaio 2026

La stagione 2026 di Formula 1 è ufficialmente iniziata per Audi, che fa il suo ingresso nel Circus subentrando a Sauber. La prima giornata di test a Barcellona, parte della Shakedown week, ha segnato il debutto in pista di Gabriel Bortoleto con la nuova monoposto, la R26, progettata secondo il rivoluzionario regolamento tecnico.

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La giornata è stata un po’ corta, ma nel complesso positiva”, ha raccontato Bortoleto. “Al mattino siamo riusciti a fare qualche giro, testando alcune cose e andando nella direzione giusta. Come ci aspettavamo, però, è una fase di shakedown e tutto può succedere. Abbiamo riscontrato un paio di problemi che ci hanno fermato già dalla mattina, quindi oggi non ho girato molto”.

Il pilota brasiliano ha comunque sottolineato l’importanza di questa prima presa di contatto con la monoposto: “Quando siamo riusciti a girare, è stato interessante avere qualche giro con la nuova vettura, le nuove regole e la nuova power unit. Spero che nei prossimi giorni riuscirò a fare più chilometri”.

Nonostante l’interruzione in pista, Bortoleto si è detto ottimista: “Abbiamo imparato molto dai pochi giri completati, sia sul comportamento della power unit sia sulla monoposto, e abbiamo dato feedback utili al team. Essendo un team nuovo, con le power unit costruite per la prima volta da noi, c’è ancora molto da migliorare, ma sono molto entusiasta di far parte di questo percorso”.

Gabriel Bortoleto in pista con Audi R26 a Barcellona
Gabriel Bortoleto in pista con Audi R26 a Barcellona

Quanto alla guida rispetto alle monoposto del passato, il pilota ha spiegato le sensazioni: “Sono molto diverse dalle auto dello scorso anno. La Formula 2 è molto più lenta rispetto alle F1 delle vecchie regole, ma queste nuove vetture hanno una gestione della potenza elettrica incredibile: esci dalle curve e la velocità che riesci a mettere in pista è impressionante. Certo, bisogna adattarsi e trovare il proprio stile, ma rimane comunque una macchina da corsa”.

Infine, sul prosieguo della settimana: “I problemi che abbiamo avuto erano prevedibili, anche se sono arrivati un po’ prima del previsto. Analizzeremo i dati, capiremo come evitarli e puntiamo a giorni pieni di chilometri. Per noi è fondamentale girare, mettere giri alle spalle e poi lavorare sulla macchina”.

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