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La Hyundai Bayon si rinnova profondamente e si presenta al Salone dell’Auto di Parigi con una nuova identità stilistica, più vicina a quella degli ultimi SUV del marchio coreano. Protagonista dell’anteprima è la Bayon N Line, la versione che interpreta in chiave più sportiva il carattere del SUV compatto destinato al mercato europeo. Il cambiamento riguarda soprattutto il design, con forme più scolpite, gruppi ottici a LED dal disegno distintivo e dettagli specifici che rendono la vettura più grintosa, senza rinunciare alla sua vocazione familiare. A bordo trovano posto una strumentazione digitale evoluta, un sistema di infotainment di ultima generazione e soluzioni per migliorare il comfort dei passeggeri. La novità più importante sul fronte tecnico è invece l’annunciato arrivo di una motorizzazione full hybrid, che affiancherà le unità a benzina già previste nella gamma.
Il primo elemento che colpisce osservando la nuova Hyundai Bayon N Line è il frontale, ridisegnato per conferire al SUV un aspetto più deciso. Le linee sono più nette e scolpite, mentre la firma luminosa a LED si sviluppa orizzontalmente, contribuendo a rendere il modello immediatamente riconoscibile. I gruppi ottici e il paraurti anteriore sono integrati in un insieme dall’impostazione più verticale, con una griglia inferiore ampia e lavorata che accentua il carattere sportivo. La versione N Line aggiunge elementi dedicati, tra cui finiture in nero lucido, dettagli dalla trama tecnica e specifiche soluzioni aerodinamiche nella parte bassa del paraurti. A completare il pacchetto ci sono i cerchi in lega da 18 pollici, abbinati a pneumatici 225/45 R18, che contribuiscono a riempire i passaruota e a dare maggiore presenza alla vettura su strada.
Anche il profilo laterale mantiene l’impostazione da SUV, con protezioni a contrasto, passaruota pronunciati e linee che accompagnano lo sguardo verso la coda. Il tetto a contrasto e la possibilità di scegliere nuove colorazioni, comprese alcune finiture opache, ampliano le possibilità di personalizzazione. Dietro, la grafica luminosa riprende il linguaggio stilistico del frontale, mentre lo spoiler superiore e il diffusore specifico della N Line rafforzano l’impronta sportiva. La scritta BAYON al centro del portellone completa un insieme che richiama, per alcuni dettagli, il linguaggio stilistico delle elettriche Hyundai, come la IONIQ 5.
Nonostante il cambiamento estetico, la nuova Bayon continua a puntare su un equilibrio tra ingombri esterni e sfruttamento dello spazio interno. La vettura misura 4,245 metri di lunghezza, con una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,60 metri. Sono valori che la collocano nel segmento dei B-SUV, una categoria particolarmente importante per il mercato italiano ed europeo, dove la richiesta di crossover compatti rimane elevata. Il bagagliaio raggiunge una capacità dichiarata di 440 litri nelle versioni con motore a combustione interna, un dato interessante per chi cerca una vettura adatta agli spostamenti quotidiani, ma anche ai viaggi e alle esigenze di una famiglia. La configurazione dei sedili posteriori frazionabili consente inoltre di aumentare la flessibilità di carico quando è necessario trasportare oggetti più ingombranti.
L’abitacolo è progettato per garantire una buona fruibilità degli spazi, con sedute posteriori pensate per offrire comfort anche durante i tragitti più lunghi. La posizione di guida è rialzata e ha un accesso all’abitacolo che richiede un movimento piuttosto verticale, caratteristiche tipiche di un SUV compatto. La qualità percepita, almeno nella versione mostrata, alterna superfici rigide e rivestimenti in tessuto: una soluzione che privilegia la praticità, pur lasciando spazio a qualche osservazione sulla scelta dei materiali. La N Line aggiunge sedili specifici con rivestimenti dedicati, per sottolineare anche all’interno il carattere più sportivo dell’allestimento.
L’abitacolo rappresenta uno degli aspetti più aggiornati della nuova Hyundai Bayon. La plancia adotta una configurazione digitale moderna, con due display curvi da 12,3 pollici ciascuno, dedicati rispettivamente alla strumentazione e al sistema di infotainment, a seconda dell’allestimento. Una soluzione che porta il modello verso standard tecnologici più vicini a quelli delle vetture di categoria superiore e che rende più immediata la lettura delle informazioni di guida e la gestione delle funzioni multimediali. Nel video si nota anche un elemento che potrebbe essere apprezzato da chi preferisce un’interazione semplice: la presenza di comandi fisici per il climatizzatore. Sono presenti inoltre prese USB-C e soluzioni per la connettività dei dispositivi personali.
La dotazione può comprendere Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica senza fili dello smartphone e impianto audio Bose Premium con otto altoparlanti. Tra le funzioni più interessanti annunciate da Hyundai figura anche la Digital Key 2, che permette di sbloccare e avviare la vettura tramite uno smartphone o uno smartwatch compatibile. Sul fronte del comfort, la nuova generazione punta su sedili anteriori riscaldati e ventilati, disponibili secondo la configurazione scelta, oltre a una maggiore attenzione ai passeggeri posteriori. Tra le soluzioni previste figurano schienali reclinabili, bracciolo centrale e bocchette di ventilazione dedicate. Il pacchetto tecnologico comprende inoltre i sistemi di assistenza alla guida Hyundai SmartSense, con funzioni che possono includere il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza e l’assistenza alla guida in autostrada.
La gamma della nuova Hyundai Bayon prevede motorizzazioni a benzina e si prepara ad accogliere una variante elettrificata più evoluta. Il tre cilindri 1.0 T-GDI, proposto con potenze di 90 e 115 CV è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti oppure a un automatico a doppia frizione a sette marce. Le configurazioni effettivamente commercializzate possono variare in base al mercato e alla fase di lancio. La novità più attesa è però la full hybrid da 138 CV, annunciata per una fase successiva. Il sistema combina un motore a benzina GDI da 1,6 litri con un’unità elettrica e una trasmissione a doppia frizione a sei rapporti. A differenza di una soluzione mild hybrid, questa architettura consente al sistema elettrico di contribuire in modo più diretto alla trazione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza soprattutto negli spostamenti urbani e nei percorsi caratterizzati da frequenti rallentamenti e ripartenze.
Hyundai ha inoltre annunciato la presenza della frenata rigenerativa adattiva, con la possibilità di gestire il recupero di energia attraverso le palette al volante. I dati definitivi relativi a consumi, emissioni e prestazioni della versione full hybrid sono ancora soggetti all’omologazione e dovranno essere confermati prima dell’avvio della commercializzazione. L’arrivo dell’ibrida è previsto nel 2027. La nuova Bayon punta quindi a rafforzare la propria posizione tra i SUV compatti, combinando un design più caratterizzato, una dotazione tecnologica aggiornata e una buona capacità di carico. La variante N Line aggiunge un’impronta estetica più sportiva, mentre la futura full hybrid potrebbe ampliare le possibilità di scelta per chi cerca un crossover adatto alla città e ai viaggi. Per conoscere prezzi italiani, allestimenti definitivi e disponibilità delle singole motorizzazioni sarà necessario fare riferimento agli aggiornamenti ufficiali di Hyundai.