In Sicilia apre il più grande parco solare d'Italia: cosa cambia per energia e auto elettriche

In Sicilia apre il più grande parco solare d'Italia: cosa cambia per energia e auto elettriche
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In Sicilia è entrato in funzione Fénix, il più grande impianto fotovoltaico d'Italia con una potenza di 243 MW. Il progetto rafforza la produzione nazionale di energia rinnovabile e rappresenta un tassello fondamentale anche per la crescita della mobilità elettrica
2 luglio 2026

L'Italia compie un nuovo passo nella transizione energetica con l'entrata in esercizio del più grande parco fotovoltaico del Paese. Si chiama Fénix, si trova in Sicilia ed è stato realizzato dal gruppo spagnolo Iberdrola. Con una potenza installata di 243 MW, il nuovo impianto supera il precedente primato nazionale e contribuirà ad aumentare la disponibilità di energia pulita proprio mentre cresce la diffusione delle auto elettriche e delle infrastrutture di ricarica.

L'impianto Fénix sorge tra i comuni di Centuripe, Paternò e Belpasso, nelle province di Enna e Catania, una delle aree italiane con il più elevato irraggiamento solare. La centrale è composta da oltre 413.000 moduli fotovoltaici bifacciali, capaci di catturare la luce sia frontalmente sia tramite la riflessione sul terreno, aumentando così la produzione energetica complessiva. La capacità annua stimata raggiunge circa 400 GWh, sufficienti ad alimentare l'equivalente dei consumi elettrici di oltre 140.000 abitazioni. Durante la fase di costruzione hanno lavorato sul progetto più di 500 persone, mentre il collegamento alla rete è stato realizzato attraverso 26 chilometri di linee in media tensione e altri 9 chilometri in alta tensione.

Energia pulita anche per la mobilità elettrica

L'apertura di un impianto di queste dimensioni rappresenta una notizia importante anche per il settore automotive. La crescita del fotovoltaico è infatti uno degli elementi chiave per rendere realmente sostenibile la diffusione delle auto elettriche, sempre più dipendenti da una rete alimentata da fonti rinnovabili. Gran parte dell'energia prodotta da Fénix sarà destinata al mercato italiano attraverso Power Purchase Agreement (PPA) di lungo periodo sottoscritti con aziende nazionali, una soluzione che garantisce prezzi più stabili dell'energia e favorisce nuovi investimenti nel settore. Il progetto è stato inoltre finanziato con il supporto della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), a conferma dell'importanza strategica attribuita alle grandi infrastrutture rinnovabili.

Il nuovo impianto conferma il ruolo della Sicilia come uno dei territori più promettenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Europa. Grazie all'elevata disponibilità di sole e agli ampi spazi, l'isola sta attirando investimenti sempre più consistenti. Parallelamente proseguono altri progetti strategici, come l'espansione della 3Sun Gigafactory di Catania dedicata alla produzione di pannelli fotovoltaici ad alta efficienza e nuovi impianti agrivoltaici di grandi dimensioni. Secondo il Piano Nazionale Energia e Clima, l'Italia punta infatti a raddoppiare la capacità fotovoltaica installata entro il 2030, anche se restano alcune criticità legate ai tempi autorizzativi e ai collegamenti con la rete elettrica. L'inaugurazione di Fénix dimostra però che i grandi progetti possono finalmente trasformarsi in realtà e contribuire concretamente alla decarbonizzazione del Paese.

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