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La rarissima Vespa Ferrari del 2001 associata all’era vincente di Michael Schumacher è pronta a cambiare proprietario grazie a RM Sotheby’s. Un mezzo nato per il paddock della Formula 1 che rappresenta un autentico simbolo degli anni in cui la Scuderia Ferrari dominava il mondiale e trasformava il Cavallino Rampante in un fenomeno globale. La protagonista dell’asta è una Piaggio Vespa ET4 realizzata in una serie limitatissima, circa 20 esemplari, destinata esclusivamente ai membri del team Ferrari e ai piloti ufficiali durante i weekend di gara. Non si trattava quindi di un modello commerciale, ma di uno strumento di lavoro utilizzato per muoversi rapidamente tra box, hospitality e paddock nei circuiti di tutto il mondo.
Personalizzata con la livrea rosso Ferrari e dettagli esclusivi, la Vespa celebrava il ritorno al titolo mondiale della Ferrari nel 2000 e l’inizio del ciclo dominante guidato da Michael Schumacher insieme a Jean Todt e Ross Brawn. Ogni scooter riportava finiture dedicate e materiali di qualità superiore rispetto agli esemplari di serie, trasformando un mezzo urbano per eccellenza in un oggetto profondamente legato alla Formula 1. Oggi questi scooter sono considerati veri memorabilia ufficiali della squadra di Maranello, rarissimi sul mercato internazionale.
Secondo le stime diffuse da RM Sotheby’s, la Vespa Ferrari potrebbe raggiungere una quotazione compresa tra 15.000 e 20.000 euro. Una cifra significativa per uno scooter, ma relativamente contenuta se confrontata con i prezzi astronomici raggiunti dai cimeli legati a Schumacher, le cui monoposto hanno stabilito record milionari nelle aste internazionali. Il valore dell’esemplare non deriva solo dalla rarità produttiva, ma soprattutto dal contesto storico: la stagione 2001 rappresenta uno dei momenti più iconici della carriera del sette volte campione del mondo, con Ferrari ormai punto di riferimento assoluto della Formula 1 moderna. Negli ultimi anni il mercato del collezionismo automobilistico ha mostrato una crescente attenzione verso oggetti “dietro le quinte” del motorsport, capaci di raccontare la vita quotidiana del team oltre la pista.
L’asta mette in evidenza anche l’incontro tra due simboli universali dell’industria italiana: Vespa e Ferrari. Da una parte l’icona della mobilità urbana e del design senza tempo, dall’altra il marchio sinonimo di prestazioni e competizione ai massimi livelli. La Vespa ET4 Ferrari, equipaggiata con motore monocilindrico quattro tempi e trasmissione automatica, era perfetta per gli spostamenti rapidi nel paddock, ma oggi assume un significato completamente diverso. Più che uno scooter, rappresenta un frammento tangibile dell’epoca Schumacher, capace di unire passione sportiva, cultura motoristica e nostalgia per gli anni d’oro della Formula 1. Non serve una monoposto da milioni di euro per entrare nella leggenda Ferrari: a volte bastano due ruote rosse, nate per il lavoro quotidiano del team e diventate, con il tempo, un oggetto di culto per collezionisti e appassionati di tutto il mondo.