WRC26 #07 Giappone. D1. Toyota. Punto. [VIDEO]

WRC26 #07 Giappone. D1. Toyota. Punto. [VIDEO]
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Il monomarca Toyota in vetrina a Toyota City. Tre Yaris Rally1 nello shakedown, quattro al termine della prima giornata di gara. Evans, Solberg, Ogier, Pajari. Katsuta “nervoso” si fa superare da Neuville. Lancia all’attacco della fortezza giapponese
29 maggio 2026

Toyota City, Giappone, 29 Maggio. La settima del Mondiale WRC è un po’ fuori dal Mondo. Intanto è lontana. Poi è come andare a giocare contro il Brasile al Maracana. Se non diversamente motivati, tanto vale risparmiare la spesa e starsene a casa. Il risultato non cambia, anzi rischia di peggiorare. È quello che deve essersi detta gran parte della ciurma, che si è “ribellata” allo stato delle cose imposto dai giapponesi e ha disertato in massa. Morale, ovvero numeri, 32 classificati alle fine del primo giorno, nessun ritirato. Per una volta le Rally1 raggiungono la cifra statistica record con quasi un terzo dei partenti.

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Vorrà dire che i 302 chilometri dell’ultimo Rally asfalto dell’anno, suddivisi in 20 prove speciali, sono in verità due o tre cose: una bella vetrina per i padroni di casa, del campo e del campionato, una specie di onor di firma per gli avversari, e lo show del marchio che sovrasta e colora l’intero evento, a partire dall’evento show del cerimoniale di partenza di Nagoya. Regime di economia? Beh, quest’anno niente inaugurazione Super Stage “indoor”, lo Stadium di Toyota City è riservato alle operazioni di parco assistenza. Asuke, 12 KM, è inedita. Isegami’s Tunnel, 24, la più lunga e famosa del Rally. Fine Maggio invece di Novembre, come era stato negli anni scorsi, porta un clima più mite e migliore gestione delle strade.

Per il resto è e deve essere lo show Toyota. Con una variante possibile. E cioè che Takamoto Katsuta, il 33enne Pilota che nel frattempo ha imparato a vincere in Kenya e Croazia, riesca a salire sul primo gradino del podio di Casa. Intanto. 1-2-3 nello shakedown, Ogier, Evans Pajari, “interruzione” Fourmaux, e 1-2-3-4 al termine del primo giorno di sei prove speciali, Evans, Solberg, Ogier, Pajari poi Neuville. Katsuta “sente” l’appuntamento con i tifosi e manda in scena quella che lui ritiene la sua peggior giornata di gara di sempre. È sesto, ma Neuville è a 5 secondi, vicino come lo sono tra loro i primi tre.

Resta il dubbio, si preferirà che Katsuta irrompa nella battaglia per cercare di strappare quella che sarebbe una delle sue vittorie icona, o l’obiettivo “commerciale” potrebbe essere piuttosto il messaggio inequivocabile di piazzare 5 Toyota nei primi 5? Nessun ordine di scuderia, si dice, e in ogni caso sarebbe un po presto e un po’ troppo frustrante. Via libera, dunque e per il momento, alla libera scelta. Decisione presa anche per quanto riguarda Hayden Paddon che, secondo accordo, è all’ultima partecipazione con Hyundai quest’anno. Certo, strano che si dia al neozelandese la possibilità di esprimersi sulla terra. E per concludere, torna la Lancia, Gryazin all’assalto del WRC2, dopo un giorno di gara contro la Toyota – e ti pareva – dello spagnolo Cachon.

© Immagini. Pure WRC Agency, Red Bull Content Pool, Toyota TGR, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

Forum 8 Rally Japan 2026

End of day one (Friday):

1 Elfyn Evans/Scott Martin (Toyota GR YARIS Rally1) 1h13m07.0s

2 Oliver Solberg/Elliott Edmondson (Toyota GR YARIS Rally1) +15.7s

3 Sébastien Ogier/Vincent Landais (Toyota GR YARIS Rally1) +17.1s

4 Sami Pajari/Marko Salminen (Toyota GR YARIS Rally1) +41.5s

5 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +58.2s

6 Takamoto Katsuta/Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1) +1m03.8s

7 Adrien Fourmaux/Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) +1m16.3s

8 Hayden Paddon/John Kennard (Hyundai i20 N Rally1) +2m17.0s

9 Jon Armstrong/Shane Byrne (Ford Puma Rally1) +2m40.9s

10 Alejandro Cachón/Borja Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) +3m26.6s

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