L’auto dei sogni del CEO di Bugatti? Non è quella che pensate...

L’auto dei sogni del CEO di Bugatti? Non è quella che pensate...
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Il CEO di Bugatti Rimac, Mate Rimac, ha finalmente incontrato dal vivo una delle sue auto dei sogni: una BMW M3 E30 trasformata con un motore V10 aspirato. Una preparazione estrema che riprende un progetto che lo stesso Rimac aveva già descritto come il suo ideale restomod
30 settembre 2026

Può sembrare curioso che l'uomo alla guida di Bugatti Rimac, uno dei gruppi automobilistici più esclusivi al mondo, abbia nel cuore una vecchia BMW. Eppure per Mate Rimac la passione per le auto è nata proprio da vetture di questo tipo. Durante una visita in Belgio, il manager croato si è trovato davanti a un esemplare molto particolare: una M3 E30 equipaggiata con un V10 BMW, esattamente la combinazione che da tempo immagina per il suo personale progetto di restomod.

La BMW M3 E30 con il V10 che sorprende anche Rimac

L'esemplare incontrato da Rimac appartiene al preparatore Jim Amelinckx e conserva l'aspetto iconico della BMW M3 E30, ma sotto il cofano nasconde un V10 aspirato da 5,0 litri. Si tratta di un motore della famiglia BMW S85, lo stesso utilizzato dalla BMW M5 E60, capace nella configurazione originale di sviluppare circa 507 CV e di raggiungere un regime massimo di 8.250 giri/min. La M3 E30, invece, nacque con il quattro cilindri aspirato S14: nella versione Sport Evolution da 2,5 litri arrivava a circa 238 CV. Il contrasto tra la carrozzeria compatta della E30 e il dieci cilindri ad altissimi regimi rende quindi questa preparazione particolarmente estrema.

L'incontro in Belgio non è casualmente interessante: Mate Rimac aveva già raccontato a Top Gear e ad altre testate la sua idea di realizzare un'autentica BMW E30 restomod con motore V10. Nel 2025 aveva spiegato che il progetto avrebbe dovuto coinvolgere non soltanto la parte meccanica, ma anche il design, tanto da immaginarlo come possibile progetto per la pensione. Nel suo garage, inoltre, Rimac possiede una BMW M3 E30 Sport Evolution del 1990, mantenuta originale, mentre tra le sue automobili figura anche una BMW M5 E39, utilizzata come auto personale. La sua storia con la E30 è ancora più profonda: da giovane, dopo aver rotto il motore della sua BMW durante una gara, decise di trasformarla in un'auto elettrica. Da quell'esperienza nacquero le basi della futura Rimac.

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Anche BMW M approva la speciale E30

La visita è stata immortalata in un video pubblicato sui social e non è passata inosservata a BMW M. Il profilo ufficiale della divisione sportiva tedesca ha commentato il post chiedendo di poter sentire il rombo del V10, mentre BMW Classic ha approvato la scelta con un altrettanto significativo “Good taste, boss!”. Rimac, però, nel video non avvia il motore. La scena ha comunque un valore particolare: il CEO di un'azienda diventata protagonista assoluta delle hypercar elettriche si ritrova davanti a una vettura analogica, leggera e rumorosa, che rappresenta una parte fondamentale della sua formazione automobilistica. Una passione per le BMW ad alte prestazioni confermata anche dalla sua storia recente: nel suo garage sono passate diverse M, tra cui M6 E64 e M3 E46 CSL, oltre alla già citata M5 E39.

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