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C'è un nuovo mezzo pronto a indossare la mimetica. L'INEOS Grenadier è il 4x4 nato quasi per sfida dalla passione di Jim Ratcliffe per i fuoristrada duri e puri, quelli con telaio a longheroni e meccanica pensata per durare. Ora è stato scelto dall'Esercito Italiano. Non si tratta di qualche esemplare da mettere alla prova in caserma, ma di un ordine consistente, che fa dell'Italia il primo Paese NATO a puntare in modo deciso sul Grenadier per le proprie forze armate. Un primato che dice molto sia della maturità raggiunta dal progetto, sia di quanto le nostre Forze Armate guardino con attenzione al rinnovo della flotta di mezzi leggeri.
Per il marchio britannico è la svolta più importante dal debutto commerciale del 2022, seguito l'anno dopo dalla versione pick up Quartermaster. Finora il Grenadier si era fatto strada tra polizie, reparti speciali e servizi di soccorso, ambienti dove un veicolo viene giudicato solo per quello che sa fare. Ora arriva l'investitura più pesante: quella di un esercito vero e proprio, con tutto ciò che comporta in termini di prove, capitolati e standard di affidabilità.
La scelta non nasce dal fascino del design squadrato, che pure richiama i grandi fuoristrada di una volta, ma da requisiti molto concreti. Nella valutazione il Grenadier è risultato la piattaforma più adatta tra quelle disponibili. Le ragioni sono pratiche. Ci sono più varianti di carrozzeria e diversi passi, quindi lo stesso mezzo si può configurare per missioni differenti, dal trasporto truppe al supporto logistico. Ha meno componenti rispetto a molti concorrenti, e questo rende la manutenzione più semplice e rapida anche lontano da un'officina attrezzata. Infine ci sono i robusti assali rigidi, capaci di portare carichi pesanti su terreni ostili e per lunghi periodi senza andare in crisi.
In ambito militare affidabilità e facilità di riparazione contano più di qualsiasi optional, perché un mezzo fermo in missione è un problema serio. Avere una base meccanica semplice e robusta significa ridurre i tempi di intervento, gestire meglio i ricambi e tenere operativi i veicoli più a lungo. Sono argomenti che in una gara d'appalto pesano più di qualsiasi scheda tecnica scintillante.
A gestire la fornitura sarà ATflow, il distributore di INEOS Automotive per l'area, che farà da ponte tra la Casa e i reparti. Le prime unità arriveranno a partire dall'inizio del 2027, quindi i tempi sono relativamente stretti per una commessa militare. Al momento non sono stati comunicati né il numero preciso di veicoli né gli allestimenti scelti, dettagli che in questi casi restano spesso riservati. Per caratteristiche e vocazione, però, il Grenadier si candida a diventare il mezzo leggero da collegamento e pattugliamento dei nostri soldati, un ruolo dove servono agilità, autonomia e la capacità di muoversi ovunque.
Secondo Mike Whittington, Chief Commercial Officer di INEOS Automotive, in una fase di crescenti tensioni internazionali gli eserciti stanno rafforzando capacità e resilienza, e per farlo cercano mezzi moderni, in grado di reggere ruoli critici senza cedimenti. Il Grenadier, sottolinea, è stato progettato esattamente per questo tipo di impiego. In azienda gli accordi militari appena firmati vengono letti come un enorme attestato di fiducia, tanto da considerare il fuoristrada già un punto di riferimento del settore. E la partita non è chiusa: INEOS conferma di avere trattative avanzate con altre forze armate europee e della NATO.
Il debutto con l'Esercito Italiano non arriva dal nulla. Il Grenadier è già in servizio con forze di polizia, guardie di frontiera, forze speciali e squadre di soccorso in diversi Paesi, comprese unità antiterrorismo d'élite e reparti di intervento tattico. Quasi tutti i Paesi lungo il confine orientale dell'Europa lo hanno adottato per la sorveglianza delle frontiere, cioè proprio dove le condizioni operative sono più impegnative. È una carriera costruita sul campo, chilometro dopo chilometro, che adesso trova nell'Italia la sua consacrazione militare.
Ratcliffe voleva un fuoristrada senza compromessi, capace di andare ovunque e di durare nel tempo, in un mercato dove molti 4x4 si erano ammorbiditi per inseguire il comfort da SUV. Allora sembrava una scommessa controcorrente, quasi romantica. Oggi le stellette dell'Esercito Italiano sembrano dargli ragione, e trasformano quella scommessa in una conferma.
Ineos
38 Hans Crescent, Knightsbridge
SW1X 0LZ Londra
(--) - Regno Unito
https://ineosgrenadier.com/it/it/
Ineos
38 Hans Crescent, Knightsbridge
SW1X 0LZ Londra
(--) - Regno Unito
https://ineosgrenadier.com/it/it/