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Con 609 CV disponibili nella guida ordinaria e un picco di 650 CV per dieci secondi, la nuova Ioniq 6 N porta nelle berline elettriche la ricetta già sperimentata dalla divisione sportiva Hyundai: prestazioni elevate, elettronica configurabile e strumenti pensati anche per l’impiego in circuito. Il modello è ordinabile in Italia in un unico allestimento, con un prezzo di listino di 78.000 euro.
Il powertrain bimotore con trazione integrale eroga fino a 478 kW, equivalenti a 650 CV, e 770 Nm. Con N Launch Control inserito, la Ioniq 6 N accelera da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e raggiunge i 257 km/h. La massima potenza viene attivata dalla funzione N Grin Boost, mentre nella configurazione standard i due motori sviluppano complessivamente 609 CV. La base è la piattaforma E-GMP con architettura elettrica a 800 Volt. Hyundai dichiara un’autonomia combinata WLTP di 487 km e una ricarica dal 10 all’80% in circa 18 minuti, utilizzando una colonnina compatibile con le prestazioni dell’auto.
Il software assume un ruolo centrale nell’esperienza di guida. N e-Shift simula il comportamento di un cambio a doppia frizione, introducendo rapporti virtuali e reazioni percepibili durante le cambiate. N Active Sound+ aggiunge tre profili sonori denominati Ignition, Evolution e Lightspeed. Non si tratta di componenti indispensabili a una BEV, ma di riferimenti acustici e tattili studiati per rendere più leggibile la velocità e aiutare il conducente a modulare l’acceleratore. La nuova N Ambient Shift Light sincronizza inoltre l’illuminazione dell’abitacolo con le cambiate virtuali. N Track Manager permette invece di creare tracciati personalizzati, cronometrare i giri e confrontare la propria prestazione con una ghost car in tempo reale.
Passaruota allargati, cerchi forgiati aerodinamici da 20 pollici e alettone posteriore a collo di cigno caratterizzano la carrozzeria. Nonostante il maggiore carico verticale, il coefficiente di resistenza aerodinamica dichiarato è pari a 0,27. Il telaio adotta ammortizzatori a controllo elettronico con rilevamento della corsa e un differenziale elettronico a slittamento limitato, incaricato di distribuire attivamente la coppia. N Torque Distribution consente di modificare la ripartizione della spinta tra i due assi, mentre N Pedal accentua i trasferimenti di carico in ingresso curva. N Drift Optimizer gestisce avvio, angolo e slittamento della derapata in funzione delle impostazioni selezionate e delle condizioni del fondo.
Per limitare il calo delle prestazioni durante le sessioni più impegnative, il sistema N Battery utilizza circuiti di raffreddamento indipendenti e tre programmi denominati Drag, Sprint ed Endurance. Le modalità preparano l’accumulatore alla temperatura più adatta prima dell’ingresso in pista, mentre un riscaldatore potenziato del liquido di raffreddamento riduce i tempi di precondizionamento. La frenata rigenerativa N Brake Regen raggiunge una decelerazione di 0,6 G, alleggerendo il lavoro dell’impianto frenante meccanico. Con TPMS Custom è possibile impostare pressioni specifiche per gli pneumatici da circuito mantenendo attivo il controllo di sicurezza.
La Ioniq 6 N entra in un mercato nel quale accelerazione e potenza non bastano più a distinguere un modello. Le sportive elettriche premium offrono ormai prestazioni molto elevate, mentre Hyundai punta sul coinvolgimento attraverso cambiate simulate, suoni dedicati e una gestione approfondita di coppia, batteria e recupero energetico. È un’impostazione che prova ad avvicinare il linguaggio delle BEV a quello delle sportive termiche senza nascondere la natura elettrica dell’auto.
Il listino di 78.000 euro colloca la berlina N nella fascia alta del mercato, ma con una dotazione tecnica fortemente orientata alla pista. Il riconoscimento World Performance Car 2026 ottenuto ai World Car Awards rafforza il ruolo del modello come vetrina tecnologica della gamma elettrica Hyundai.