Reinventare il motore termico per non fare quello che pensi | Nissan e-POWER, Il Bello della Tecnica [VIDEO]

Reinventare il motore termico per non fare quello che pensi | Nissan e-POWER, Il Bello della Tecnica [VIDEO]
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Nissan reinventa l'ibrido con la terza generazione del suo sistema e-Power. Il motore termico agisce solo da generatore, permettendo agli ingegneri di ottimizzarne la struttura e l'efficienza. Un approccio unico che elimina la spina di ricarica e promette consumi da record.
29 giugno 2026

Nel variegato panorama dell'elettrificazione automobilistica, Nissan si distingue con un approccio tecnico peculiare: il sistema e-Power. La particolarità di questa tecnologia, giunta oggi alla sua terza generazione, risiede in un concetto all'apparenza controintuitivo: il motore a benzina non fornisce mai la trazione alle ruote.

Il suo unico compito, infatti, è quello di generare energia. Questa viene immessa direttamente nella batteria o inviata al motore elettrico, che rimane l'unico propulsore responsabile del movimento della vettura. Nissan definisce questa architettura un "ibrido a trazione sempre elettrica", una soluzione che rientra nella categoria dei sistemi Range Extender(REV).

 

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Niente cavi, niente ansia da ricarica

Ciò che differenzia radicalmente l'e-Power di Nissan dai tradizionali sistemi REV presenti sul mercato è l'assenza della presa per la ricarica esterna. Non ci sono cavi, wallbox o tempi di attesa alle colonnine: l'energia elettrica necessaria per la trazione viene prodotta interamente a bordo dal motore termico. L'utente, dunque, vive un'esperienza di guida fluida e silenziosa tipica delle auto elettriche (la cosiddetta erogazione EV-like), ma continua a rifornirsi unicamente alla pompa di benzina, garantendosi fino a 1.200 km di autonomia complessiva.

Il vero vantaggio ingegneristico del sistema e-Power non si ferma alla comodità per l'utente, ma si estende alla sala progettazione. In un sistema ibrido tradizionale, il motore termico è costretto a scendere a compromessi: deve sia fornire la trazione (adattandosi a continui cambi di regime, carichi parziali e massimi) sia funzionare come generatore.

Nel sistema e-Power, dovendo svolgere esclusivamente la funzione di generatore, il motore a benzina può essere ottimizzato per lavorare quasi sempre nel suo "sweet spot", ovvero il regime di massima efficienza. Per questo motivo, il nuovo propulsore 1.5 tre cilindri turbo di Nissan non è un motore prelevato dallo scaffale e adattato, ma un'unità sviluppata da zero per questo preciso scopo.

Per massimizzare il rendimento di questo generatore termico, Nissan ha sviluppato il sistema di combustione STARC(Strong Tumble and appropriately stretched robust Ignition Channel). L'obiettivo è garantire una combustione estremamente stabile ed efficiente. Il cuore di questa tecnologia è la ricerca di un potente effetto tumble: un vortice d'aria verticale che si crea all'interno del cilindro. Questo movimento turbolento ha due funzioni cruciali:

  1. Mantiene la miscela di aria e carburante estremamente omogenea e concentrata.

  2. Aiuta la scintilla della candela a propagarsi in modo più stabile ed esteso (Robust Ignition Channel).

Il risultato è una combustione altamente controllata e ripetibile, anche in presenza di miscele magre o alti tassi di ricircolo dei gas di scarico (EGR). Tutto ciò si traduce in un'efficienza termica dichiarata del 42%, un valore di assoluta eccellenza per un motore endotermico. Il sistema STARC è accompagnato da un ventaglio di raffinatezze tecniche. Per mantenere il vortice d'aria intatto durante la compressione, sono stati ridisegnati i condotti di aspirazione, la geometria della camera di scoppio e il profilo del pistone.

Spicca, inoltre, l'adozione della tecnologia Cold Spray Valve Seat per le sedi delle valvole: un processo produttivo che opera al di sotto del punto di fusione dei materiali, garantendo rivestimenti con un'adesione e un'affidabilità nettamente superiori rispetto alle saldature tradizionali.

Rispetto alla generazione precedente, il nuovo e-Power semplifica anche la sua struttura meccanica: scompare il complesso sistema a rapporto di compressione variabile. Al suo posto, un turbocompressore maggiorato riduce le perdite di pompaggio, mentre i regimi di rotazione si abbassano (circa 200 giri/min in meno a velocità autostradale). L'attrito interno è minimizzato dall'uso di un olio a bassissima viscosità (0W-16).

L'intero powertrain è stato infine compattato in un modulo 5-in-1 che integra motore elettrico, generatore, inverter e sistema di riduzione, con un netto guadagno in termini di peso e compattezza. La stabilità della combustione e i minori regimi di rotazione si riflettono direttamente sul comfort acustico dell'abitacolo, con una riduzione della rumorosità fino a 5,6 dB rispetto alle versioni precedenti. L'esperienza di marcia risulta così marcatamente vicina a quella di una full-electric, caratterizzata da coppia immediata, erogazione lineare e totale assenza di cambi di marcia.

Sul fronte dell'efficienza, la complessa ingegneria di Nissan restituisce numeri molto concreti: i consumi dichiarati si attestano attorno ai 4,5 litri per 100 km (oltre 22 km/l), con emissioni ridotte e intervalli di manutenzione allungati. Un risultato che dimostra come, ripensando radicalmente il ruolo del motore termico, sia ancora possibile estrarre efficienza e innovazione dai carburanti tradizionali.

 

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