F1. "Nessuno come Kimi, batte Russell ogni weekend": Lando Norris incorona Antonelli

F1. "Nessuno come Kimi, batte Russell ogni weekend": Lando Norris incorona Antonelli
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Lando Norris incorona Kimi Antonelli dopo il podio all'Hungaroring: l'elogio del pilota McLaren e le parole di stima di Max Verstappen alla vigilia della pausa estiva
12 agosto 2026

La Formula 1 resterà ferma ai box ancora per circa dieci giorni. Una pausa meritata dopo un inizio di stagione veramente serrato per i piloti e per tutti i membri dei team. Con il nuovo regolamento tecnico, i tempi di riposo invernali sono stati veramente risicati, motivo per cui, appena esposta la bandiera a scacchi in Ungheria, il paddock si è congedato di fretta e furia. La McLaren, però, ha atteso a salutare l’Hungaroring per celebrare la vittoria di Lando Norris, la prima sia per il pilota che per la squadra dopo i titoli iridati conquistati lo scorso anno.

Foto copertina: ANSA

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Un inizio complicato, infatti, per la squadra capitanata da Andrea Stella, che ha dovuto gestire di pari passo la lotta iridata con Max Verstappen e il lavoro dietro le quinte per la MCL40, la prima monoposto del nuovo regolamento tecnico. Con l’aggravante di essere un team cliente, a Woking il lavoro è stato in salita, soprattutto per quanto riguarda l’integrazione tra il telaio e la power unit fornita dalla Mercedes. Risolti questi intoppi, in McLaren si è poi iniziato a lavorare di fino sull’aerodinamica, principale neo di questa vettura, che soffriva per i pochi punti di carico che l’hanno resa fragile rispetto ai diretti rivali. Ma con gli aggiornamenti arrivati negli ultimi appuntamenti, Lando Norris ed Oscar Piastri sono finalmente riusciti a estrarre il potenziale dalla MCL40. Tuttavia, l’australiano continua a soffrire sulle piste a basso grip, mentre il campione in carica ha potuto finalmente risalire sul gradino più alto del podio in Ungheria, proprio alla vigilia della pausa estiva.

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E come ampiamente previsto e dimostrato dalla McLaren, in questa stagione — la prima del nuovo regolamento — tutti i valori in pista sono in costante evoluzione. Ma chi, secondo i tre saliti sul podio all’Hungaroring (Lando Norris, Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli), ha saputo cogliere al meglio le opportunità con la macchina a disposizione? “Penso che probabilmente diremo tutti noi stessi. Credo che non si possano davvero fare paragoni in queste cose”, ha ammesso Norris. “Non si possono davvero confrontare le squadre tra loro. Penso che si debba dire Kimi, come pacchetto completo. Hanno una macchina fantastica e lui ha fatto un lavoro incredibile, battendo in modo convincente il suo compagno di squadra ogni singolo weekend. Quindi, quando si parla di campionato, bisogna dare credito a Kimi. Ma quando ho una buona macchina come in Ungheria, sento che nessuno può battermi. Quindi, probabilmente diremo tutti noi stessi, ma dipende solo da quanto è buona la macchina e da cose del genere. Penso che noi siamo i tre migliori piloti di Formula 1. Ce ne sono ancora molti altri, ma è impossibile fare veri paragoni in queste cose. Penso che tutti coloro che sono seduti qui stiano facendo un lavoro incredibile e probabilmente stiano ottenendo il massimo dalla macchina, ed è questo che si può davvero chiedere”.

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D’accordo con Norris anche Max Verstappen: “Penso che, se guardiamo in testa, Kimi abbia fatto un ottimo lavoro. Davvero forte, davvero solido, essendo il più forte del team. Penso che, se continua così – certo, a volte è stato anche molto sfortunato, quindi è stato un peccato – per un diciannovenne, finora, penso che sia stato solidissimo. Quindi, è davvero impressionante da vedere per un outsider, immagino. Per me, quest'anno è stata sicuramente una giungla, ma sto solo cercando di godermela quando posso. Certo, quando la macchina è un po' più facile da guidare te la godi un po' di più, anche se, il più delle volte, non te la godi davvero. Ma questo ha più a che fare con altre cose, sai, quando sei un po' a corto di batteria. Ma sì, nel complesso, una prestazione molto forte. È bello da vedere. È, prima di tutto, un bravo ragazzo e un pilota molto forte, quindi è un'ottima combinazione”.

Non mi piace molto giudicare, ma sento di aver fatto una buona prima metà”, ha ammesso Kimi Antonelli. “Però, come hanno detto Lando e Max, è davvero difficile confrontare una macchina con l'altra. Penso che ci sia ancora molta strada da fare prima di raggiungere il loro livello, quello dei due piloti accanto a me. Quindi, sento che sto facendo un ottimo lavoro, ma c'è ancora molta strada da fare per raggiungere il loro livello. C'è ancora molto lavoro da fare”.

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