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Nel cuore del centro storico di Roma, la ZTL torna al centro dell’attenzione per un episodio che ha rapidamente fatto il giro dei social e delle cronache locali. In via Urbana, nel rione Monti, un automobilista alla guida di una Smart è stato ripreso mentre tentava di attraversare il varco elettronico con il portellone posteriore aperto, presumibilmente per impedire la corretta lettura della targa da parte delle telecamere di controllo. La scena, diventata virale, è stata riportata anche da fonti locali e si inserisce in un contesto sempre più teso tra controlli urbani, nuove regole di accesso e comportamenti scorretti alla guida.
L’episodio si è verificato nei pressi del varco di via Urbana, una delle aree più monitorate del rione Monti, storicamente soggetta a forte pressione di traffico e controlli elettronici. Il conducente avrebbe cercato di “oscurare” parzialmente la targa del veicolo sfruttando il portellone aperto, un espediente che si aggiunge a una lunga lista di tentativi di elusione delle ZTL romane: dalla copertura delle targhe con oggetti, all’alterazione dei numeri fino all’utilizzo di dispositivi improvvisati. Le autorità locali, come già accaduto in casi analoghi, considerano queste pratiche non solo una violazione del codice della strada, ma potenzialmente anche un tentativo di frode ai danni dell’amministrazione pubblica. Le sanzioni per l’accesso non autorizzato in ZTL a Roma si aggirano attorno ai 95 euro, ma nei casi più gravi possono sommarsi ulteriori contestazioni.
Dal 2026, infatti, il sistema delle ZTL di Roma è interessato da una progressiva revisione delle regole, con nuove modalità di accesso, registrazione delle targhe e permessi a pagamento anche per alcune categorie di veicoli elettrici. Una stretta che ha l’obiettivo dichiarato di ridurre la congestione nel centro storico e migliorare la qualità della vita urbana, ma che allo stesso tempo sta generando nuove tensioni tra automobilisti e istituzioni. Nel frattempo, i varchi elettronici restano uno degli strumenti principali di controllo del traffico cittadino, soprattutto nelle aree più delicate come il centro storico.