AION V, il SUV elettrico cinese arriva in Italia: prezzi e primo contatto

AION V, il SUV elettrico cinese arriva in Italia: prezzi e primo contatto
Pubblicità

Il gruppo automobilistico cinese GAC, dopo aver presentato qualche mese fa la hatchback AION UT, debutta ufficialmente sul mercato italiano con il SUV elettrico AION V.

Per la commercializzazione delle proprie vetture, il costruttore si affida ad ATFlow e alla collaborazione con Autotorino, con l'obiettivo di costruire una rete di vendita e assistenza sul territorio. Il marchio AION sarà inizialmente dedicato ai modelli 100% elettrici, mentre nel corso del 2027 è previsto l'arrivo di nuove motorizzazioni, comprese quelle ibride full hybrid.

In questo primo contatto a Milano, la AION V si presenta con forme che richiamano il linguaggio stilistico di diversi costruttori orientali: linee pensate per incontrare il gusto di un pubblico ampio, ma che non rinunciano a qualche elemento distintivo. Nel complesso, il design appare piuttosto convenzionale, soprattutto osservando il SUV su strada.

All'anteriore troviamo gruppi ottici a LED con una firma luminosa che, secondo la casa, richiama gli artigli di un drago. Lo stesso tema ritorna al posteriore, dove i fanali sono composti da quattro piccoli elementi rettangolari disposti verticalmente. Il portellone elettrico, invece, presenta uno sviluppo piuttosto verticale, anche se il meccanismo di apertura è apparso un po' lento durante il primo contatto.

La vettura ha delle dimensioni generose: lunghezza di 4,60 metri, larghezza di 1,86 metri e un'altezza di 1,68 metri, che portano la AION V a collocarsi nel segmento C dei SUV. Il passo di 2,77 metri promette un abitacolo spazioso, mentre il bagagliaio offre una capacità dichiarata di 427 litri, che scende a 326 litri considerando il vano principale senza il doppiofondo. Abbattendo gli schienali posteriori, frazionati 60:40, la capacità massima arriva a 1.638 litri.

Interni e tecnologia

L'abitacolo punta su una dotazione tecnologica completa e su soluzioni orientate al comfort. La plancia è dominata da un display centrale touchscreen da 14,6 pollici, affiancato da uno schermo da 8,8 pollici dedicato alla strumentazione digitale. Non mancano Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione connessa, aggiornamenti software OTA e la possibilità di gestire alcune funzioni della vettura da remoto attraverso l'applicazione AION.

La dotazione comprende anche il climatizzatore automatico, la pompa di calore e un sistema di purificazione dell'aria. I sedili anteriori sono riscaldabili e ventilati già sulla versione Premium, mentre l'allestimento Luxury aggiunge la funzione massaggio. Quest'ultimo propone inoltre un vano centrale capace di raffreddare o riscaldare il contenuto, con temperature regolabili da -15 a +50 °C, e un tavolino pieghevole integrato nello schienale del sedile anteriore.

 

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Motore, batteria e autonomia

La GAC AION V è equipaggiata con un motore elettrico anteriore da 150 kW, equivalenti a 204 CV, alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 75,26 kWh. L'autonomia dichiarata arriva a 510 km nel ciclo WLTP, mentre in ambito urbano il costruttore indica un valore massimo di 708 km.

Per quanto riguarda la ricarica, la potenza massima in corrente continua raggiunge i 180 kW: secondo i dati ufficiali, passare dal 10 all'80% richiede circa 24 minuti nelle condizioni ottimali. Inoltre, per la ricarica in corrente alternata, è invece disponibile un caricatore trifase da 11 kW. È presente anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni sfruttando la batteria dell'auto, con una potenza massima di 3,3 kW.

Sul fronte della sicurezza, la AION V ha ottenuto cinque stelle Euro NCAP e dispone di sette airbag e di un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di livello 2. La garanzia dichiarata è di otto anni o 160.000 km sul veicolo e di otto anni o 200.000 km sulla batteria.

Come va la GAC AION V: le prime impressioni

La prova su strada si è svolta per circa 30 minuti, principalmente nel traffico urbano di Milano, con un breve tratto extraurbano. Un tempo limitato, che non permette di formulare un giudizio definitivo sul comportamento della AION V, ma sufficiente per individuare alcuni aspetti che meritano un approfondimento.

La prima impressione riguarda la gestione dei pedali. Il freno è apparso piuttosto spugnoso, con una risposta poco progressiva e una modulabilità che non convince: la transizione tra la fase iniziale della frenata e l'intervento più deciso sembra avvenire in maniera poco naturale. Anche l'acceleratore presenta una risposta piuttosto brusca, soprattutto selezionando la modalità Sport, nella quale l'erogazione tende a diventare eccessivamente aggressiva. Una taratura che può trasmettere una sensazione di vivacità nelle accelerazioni, ma che rischia di penalizzare la fluidità nella guida quotidiana, specialmente per chi è abituato a una risposta più lineare.

Lo sterzo, dal canto suo, restituisce una sensazione filtrata e non particolarmente precisa. Anche il rapporto tra rotazione del volante e risposta delle ruote non è sembrato particolarmente diretto, un aspetto che, insieme al rollio piuttosto evidente e alla tendenza al sottosterzo emersa nelle curve affrontate durante il percorso, suggerisce una taratura maggiormente orientata al comfort e all'utilizzo urbano che alla precisione di guida.

Un primo riscontro arriva anche dai consumi: al termine del percorso, che ha incluso anche un tratto extraurbano, il computer di bordo indicava una media di circa 16,5 kWh/100 km. Si tratta di un dato da contestualizzare, considerando la durata ridotta della prova, il traffico e le condizioni in cui è stata effettuata. Sarà quindi necessario un test più approfondito per valutare l'efficienza effettiva della vettura, soprattutto nei trasferimenti extraurbani e autostradali.

 

Prezzi e disponibilità in Italia

La GAC AION V è ordinabile da subito presso le sedi Autotorino, con prezzi a partire da 33.880 euro per la versione Premium e da 34.880 euro per la Luxury. Entro la fine del 2026 è prevista l'estensione della commercializzazione a una rete selezionata di concessionarie. Il piano presentato dal gruppo prevede 20 punti vendita entro la fine dell'anno e 40 nel corso del 2027, accompagnati da un'organizzazione logistica dedicata ai ricambi e da tempi di rifornimento dichiarati di 24-48 ore.

Argomenti

Pubblicità