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Nuovo Volkswagen Crafter 2017 [Video Primo Test]

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Il nuovo Volkswagen Crafter si presenta con pochi ma chiari obiettivi: essere il punto di riferimento della categoria. Ci riuscirà? Potrebbe davvero essere così...

Almeria (SPA) - Si fa presto a dire “furgoni”. Quante volte ci è capitato di incontrarli sulle strade di tutti i giorni nelle vesti più disparate? Cabinati, kombi, in configurazione pick-up… Bene, il nuovo Volkswagen Crafter ha un puro e semplice obiettivo: porsi come assoluto punto di riferimento per la categoria.

Dal vivo: com’è fuori

Siamo nel cuore del Segmento C+D della categoria, e le dimensioni sono davvero di tutto rispetto. Per cominciare, vi diciamo subito che il nuovo Crafter furgonato è disponibile in tre configurazioni: a passo medio (lungo 5,98 metri), a passo lungo (lungo 6,83 metri) e passo lungo con sbalzo (ben 7,39 merti). A livello estetico, ben poco rimane della generazione precedente: qui i richiami al Transporter ci sono eccome! Il frontale si presenta deciso, con gruppi ottici a LED, mentre un vezzo stilistico è dato dalla cromatura del profilo alto della mascherina d’areazione. Al retrotreno, poi, abbiamo gruppi ottici a sviluppo verticale.

Dal vivo: com’è dentro

Ci siamo concentrati sul furgone a passo medio, con la cabina di guida arredata per ospitare comodamente tre passeggeri. Era chicca è data dalla plancia, dove – se non fossimo sicuri di essere alla guida del Crafter – potremmo tranquillamente pensare di trovarci al volante di un qualsiasi veicolo del Gruppo Volkswagen: un effetto più che voluto, realizzato per dare continuità e legami di parentela tra i veicoli commerciali e quelli per uso più tradizionale.

Ricco di insenature, vani e tasche di plastica nelle quali riporre praticamente di tutto – dai registri ai fascicoli, passando per guanti da lavoro, mascherine, occhiali protettivi e caschi. Il Crafter ci offre una seduta molto comoda. I più esigenti possono dotarsi di un sedile lato guida con pompa pneumatica per attutire meglio le asperità del terreno, donando un comfort generale da business class. Non mancano, infine, le prese Aux ed USB, mentre il sistema di infotainment è quello canonico del marchio di Wolfsburg, con un touchscreen dal quale andare a gestire ogni funzione del mezzo.

Come si guida

Il nuovo Volkswagen Crafter non ha nemmeno un bullone in comune con la terza generazione. Anche lo sterzo è stato rivisto e sensibilmente migliorato: ora infatti è divenuto elettromeccanico, e ciò si traduce con un feeling migliore per chi guida. La sensazione di essere al volante di una Golf “king size” c’è, e quasi ci dimentichiamo di aver caricato alle nostre spalle quasi 4,5 tonnellate di attrezzature.

Le sospensioni attutiscono davvero bene gli urti su qualsiasi tipo di fondo stradale, dall’asfalto classico allo sterrato, sino anche al ciottolato. Buono il cambio manuale a sei rapporti, mentre saremmo stati curiosi di testare anche l’automatico ad otto velocità.

Volkswagen vuole fare piazza pulita della concorrenza grazie al nuovo Crafter, e forse potrebbe anche riuscirci. Una cosa è certa: non chiamatelo solo "furgone"

L’offerta alla voce “propulsori” conta tre unità: tutte 2,0 litri TDI a quattro cilindri, variano sensibilmente per potenza. Si parte dal motore trasversale da 102 CV, passando per quello da 140 CV sino a toccare i 176 del BiTDI. Accorgimento tecnico di pregio  rappresentato dall’inclinamento in avanti del propulsore di ben 8°, fatto che consente di avere maggior spazio a disposizione per la cabina di guida a tutto vantaggio degli occupanti.

Attualmente il nuovo Crafter è disponibile con motore trasversale e trazione anteriore, ma nel prossimo futuro non mancheranno anche motore longitudinale con trazione posteriore e trazione integrale 4MOTION. Tuttavia, nel corso della nostra prova abbiamo pouto constatare con piacere le buone doti “fuoristradistiche” del mezzo, che ha superato senza particolari problemi fondi argillosi, viscidi e bagnati. Buoni, infine, i consumi: stando a quanto dichiarato dal computer di bordo, abbiamo viaggiato in tutta tranquillità con una media di poco inferiore agli 8 l/100 km.

Capacità di carico: ce n’è per tutti i gusti

Chi valuta l’acquisto di un veicolo commerciale, valuta per primo aspetto la capacità complessiva di carico. Il furgone VW non si lascia certo intimorire, e nella configurazione a passo lungo con sbalzo arriva a toccare i 18.5 metri cubi di volume di carico. Ciò equivale ad oltre 4 pallet di materiale. Non male davvero!

A seconda della trazione scelta, poi, avremmo un tonnellaggio di carico differente. Optando per la motricità anteriore, avremo un carico utile compreso tra le 3 e le 4 tonnellate, valori destinati a salire quando scegliamo un Crafter a trazione posteriore. In tal caso, avremo dalle 3,5 alle 5,5 tonnellate utili.

Aiuti alla guida: Gruppo Volkswagen docet…

Il Gruppo Volkswagen è sicuramente tra i punti di riferimento globale in materia di studio ed impego di assistenti alla guida. Chi, per lavoro, passa parecchio tempo in macchina anche quando le condizioni generali non sono ottimali – pensiamo alle tratte serali o prima dell’alba, d’inverno, con la stanchezza che si fa importante – sentiva il bisogno di essere assistito dalla tecnologia, e così la multinazionale di Wolfsburg si mette al servizio degli occupanti. Abbiamo dal già visto Lane Assit – il mantenitore di corsia – al Park Assist per aiutarci nelle manovre di parcheggio in città – procedura che esegue praticamente in maniera automatica.

Interessantissima l’aggiunta del Trailer Assist, funzionalità che ci consente di parcheggiare comodamente il nostro rimorchio sfruttando il joystick di comando degli specchietti elettrici, impostando così l’angolo di piega desiderato e lasciando al software ogni fastidio e difficoltà di calcolo. Piacevole, infine, l’aggiunta dell’ACC follow-to-stop, vero punto di forza di Volkswagen: un cruise control adattivo che segue il veicolo davanti a noi in maniera autonoma sino ad una velocità massima di 60 km/h, facendo arrestare il nostro Crafter in perfetta autonomia qualora se ne presentasse la necessità.

Conclusioni

Volkswagen vuole fare piazza pulita della concorrenza grazie al nuovo Crafter, e forse potrebbe anche riuscirci. La casa si aspetta un volume di vendite prossime alle 80.000 unità per il 2017, anche per via di un prezzo d’attacco interessante: circa 28.000 euro in Germania, ovvero 1.300 euro in meno rispetto al “vecchio” Crafter. Una cosa è certa: non chiamatelo solo “furgone”…

Pregi e difetti

  • Cura degli interni – Capacità di carico – Assistenti alla guida – Facilità di guida
  • Si sente tanto l’effetto vela – Retrotren forse troppo anonimo

 

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