prova su ghiaccio

Porsche Sport Driving School

Con Michelin in sicurezza sulla neve
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Ghiaccio,auto da sogno e pneumatici al top. Questi gli ingredienti fondamentali della Porsche Sport Driving School, ove ci siamo impratichiti con la guida su neve e ghiaccio

Porsche Sport Driving School

Livigno - Ghiaccio, 400 CV, auto da sogno e pneumatici al top. Siamo all’esclusivo ed  emozionante evento organizzato da Michelin Italia in collaborazione con Porsche Sport Driving School, nella suggestiva location di Livigno.

Condizioni ostili

Nei giorni più freddi dell’anno questa bella e nota località di montagna è quasi un frigorifero e di notte le temperature scendono sotto i -15°. Queste sono le condizioni che permettono di “costruire”, e mantenere in attività, l’impegnativa pista di neve e ghiaccio che misura oltre 1 km di lunghezza e che presenta numerose „aree di esercizio“.

Porsche sceglie “il Piccolo Tibet d’Italia” per la sua scuola di guida su ghiaccio, che viene offerta ai clienti della Casa di Stoccarda ma anche a tutti gli appassionati. Michelin, che storicamente fiancheggia il costruttore automobilistico tedesco, ci ha quindi permesso di toccar con mano questa situazione estrema con l’ausilio degli pneumatici invernali top di gamma, i famosi e tecnologici Pilot Alpine 4, in particolar modo quelli specifici per la Porsche Carrera 911.

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Ci si alza presto la mattina per avere la pista nelle condizioni migliori, e già alle 8:00 siamo in aula per il corso teorico. Aderenza, pendolo, accelerazione, controsterzi: termini non nuovi, ma se applicati al ghiaccio suonano difficili

Tutti a scuola

Ci si alza presto la mattina per avere la pista nelle condizioni migliori, e già alle 8:00 siamo in aula per il corso teorico. Aderenza, pendolo, accelerazione, controsterzi: termini non nuovi, ma se applicati al ghiaccio suonano difficili… prima della pista si faranno diversi esercizi, slalom tra birilli, curve a 360°, percorso a " 8“ e frenata al limite.

Tutti utili per poter impratichirsi, per capire meglio le caratteristiche delle potentissime Porsche Carrera S2 ed S4 a 6 cilindri boxer, un motore tutta coppia con ben 400 CV già difficili da tenere a bada sulla neve; immaginatevi su ghiaccio.

In nostro aiuto accorrono gli pneumatici, fondamentali per trasferire la potenza a terra, (oops sulla neve!), ovvero i Michelin PA 4, che grazie a 3 tecnologie combinate quali le lamelle 3D, la StabiliGrip e la mescola Helio-compound 3G, ci permettono di avanzare in sicurezza anche su un fondo tanto ostile alla guida.

Dall'aula alla pista

Dopo un paio d’ore di esercizi (e di testacoda..) ci sentiamo  pronti per “aggredire la pista”. Vrooooom… si accende con un filo di emozione il mitico boxer a 6 cilindri Porsche - portato da 350 a 400 CV nella versione S – di cui abbiamo a disposizione la versione più completa (dotata per altro del dispositivo che permette di amplificare la rumorosità di scarico dell’unità tedesca).

Trazione integrale...

La nostra sessione di prove prende il via con la 4S a trazione integrale dotata di cerchi da 20 pollici (bellissimi): ci buttiamo in pista. 1,2 Km di saliscendi, curve , tornantini ed un curvone mozzafiato da fare tutto in Drifting. Iniziamo con i primi 2 giri lentamente, cercando di capire lo stato della neve e del ghiaccio, oltre alla vettura e a come questa scarichi a terra la potenza nonché la frenata, quest’ultima davvero incredibile grazie alle coperture Michelin.

Gas a manetta, traiettoria esterna, un colpo di freno seguito da una sterzata secca e si inizia il drift! Gas parzializzato, sterzo contrario al senso di curva e si percorrono oltre 80 metri

I consigli dei migliori

Al terzo giro – una volta appresi tutti i consigli dei gentili e competenti istruttori della Porsche Sport Driving School – iniziamo ad utilizzare il cambio manuale, usando i bei paddles in alluminio posti dietro al volante per effettuare le cambiate, anche se i rapporti da noi utilizzati sono in questo caso stati solo i primi tre.

Schiacciamo il pedale fino a fondocorsa ed una coltre di neve si innalza alle nostre spalle: la Carrera 4 si lancia verso la prima chicane, una lieve salita e poi subito giù subito a per poi nuovamente girare verso destra. Ci aspettano a questo punto una curva secca a sinistra ed un piccolo rettilineo. Gas a manetta, traiettoria esterna, un colpo di freno seguito da una sterzata secca e si inizia il drift! Gas parzializzato, sterzo contrario al senso di curva e si percorrono oltre 80 metri.

Poi la curva chiude, e qui si incontra il punto più difficile (spesso nei primi giri si va in testacoda): ci appoggiamo al muro di neve esterno e diamo di nuovo tutto gas, trasformando così coppia e potenza della 911 in una vera e propria “fontana di neve” mentre passiamo dalla seconda alla terza marcia a quasi 90 km/h, al che facciamo seguire una frenata secca per la quale ci affidiamo agli pneumatici Michelin, che "mordendo“ la neve, ci permettono di avere il grip necessario anche all’interno di una "esse“ completamente ghiacciata, ove il destra-sinistra in contropendenza mette alla prova le nostre capacità di guida fino ad arrivare al curvone a 360° ove il giro riprende.

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Alla Porsche Sport Driving School ci siamo divertiti moltissimo e abbiamo imparato altrettanto. Non siamo diventati piloti, ma siamo certamente divenuti più abili a guidare sulla neve, in quanto abbiamo imparato a controllare le reazioni dell’auto non solo con il freno ma anche con sterzo e gas

... E trazione posteriore

Continuiamo così per 15 minuti per poi salire a bordo della 911 2S. Qualche altro giro di apprendistato per impratichirci con la Carrera a trazione posteriore – ovviamente molto più difficile da gestire sulla neve – per poi ricominciare a divertirci per davvero. La trazione percepita in uscita di curva diviene qui minore, ma è più semplice gestire l’effetto  pendolo necessario al drift con il gas.

Basta infatti un piccolo affondo sul pedale e la 911 parte… di traverso! Così avanti per tutto il pomeriggio fino a "rovinare“ la pista, che andrà poi rimessa a posto per il giorno dopo, quando ci ritroveremo a ripetere gli stessi esercizi per poi passare alla sessione cronometrata allestita per permetterci di apprendere tempistiche e livello dei nostri miglioramenti dietro ai consigli degli istruttori. Beh certo, un‘auto come la 911 e degli pneumatici come gli Alpine 4 rendono il tutto indubbiamente molto più facile.

Conclusioni

Morale: ci siamo divertiti moltissimo e abbiamo imparato altrettanto. Non siamo diventati piloti, ma siamo certamente divenuti più abili a guidare sulla neve, in quanto abbiamo imparato a controllare le reazioni dell’auto non solo con il freno ma anche con sterzo e gas.

Ci sentiamo infatti molto più bravi ed in grado di gestire le situazioni critiche anche nella guida di tutti i giorni. Se ce la sentiamo di consigliare la Porsche Sport Driving School? Assolutamente si, in quanto rappresenta un investimento in termini di sicurezza, esperienza ed emozioni di guida!
 

  • GiovanniS, noventa padovana (PD)

    qualche info in più..

    qualche info sui costi?
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