Italiano CIAR Sparco. Il Ciocco per inaugurare la stagione in bellezza

Italiano CIAR Sparco. Il Ciocco per inaugurare la stagione in bellezza
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Campione Giandomenico Basso VS “ex” Andrea Crugnola? Ecco il presupposto agonistico di una stagione chiave. Le novità del Campionato. Cresce il Trofeo Lancia. Si parte con “Il Ciocco”, dal 27 al 29 Marzo, da Viareggio a Castelnuovo di Garfagnana
27 febbraio 2026

Il Ciocco, 25 Febbraio. Con l’apertura delle iscrizioni al 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, si inaugura anche la stagione 2026 del Campionato Italiano Assoluto Rally, per gli amici CIAR Sparco. Il Rally, in verità, non si ferma quasi mai, e meno male quindi che l’avvicendamento le stagioni è scandito dai canbi di regolamento e dai “gran galà" delle premiazioni, spartiacque cronologici inequivocabili. Buon segno per la specialità? Direi di sì, è ora di finirla con i pessimismi. Tanto più che l’apertura al Ciocco è sempre un evento di particolare freschezza, quando non innevato e sottozzero :-), e entusiasmo. Sarà il luogo, sarà la grande varietà di scenari e idee, sarà la solida reputazione di uno degli eventi meglio organizzati, insomma non c’è modo migliore per essere felici all’apertura della stagione della caccia.

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Caccia al Titolo CIAR Sparco, in questo caso, che si presenta con un presupposto di motivazioni eccellente. Quasi una resa dei conti minacciosamente “cruenta”, non fosse per il FairPlay ormai consolidato dello scenario italiano. Quella dello scorso anno si era risolta sugli asfalti “asserpentati” del mitico Sanremo al termine di una stagione di grandi equilibri tra l’allora Campione in carica Andrea Crugnola e lo sfidante di tutti e di sempre Giandomenico Basso. In Liguria aveva vinto il Pilota Citroen-FPF, ma al contatore del Campionato si era imposto il Pilota Skoda-Delta Rally. Sei podi in sette gare, tre vittorie, un punto e mezzo il vantaggio finale. Niente di più emozionante, per celebrare l’evento in chiave umanamente… sportiva, dell’abbraccio tra vincitore e sconfitto, in un passaggio di testimone che sembrava la fine di una partita a ping-pong in un week end tra amici. Il bello del Rally in Italia.

E quest’anno la stagione di ACI Sport promette altro “sangue”. Approfittando dell’occasione per far gli auguri di buon lavoro al neo Presidente Luigi Battistolli e al neo-Direttore Mario Isola, dunque, vediamo che novità aspettarsi, dal Campionato e dal Rally che degnamente lo inaugura, il Ciocco e Valle del Serchio, apripista e “collaudatore” di riferimento della scena italiana. Sette prove, questa non è una novità, dal Ciocco di fine marzo al Sanremo di metà ottobre, via Targa Florio, 2 Valli, Roma Capitale, Regione Piemonte e Lazio Cassino. Come sempre per la dovuta dose di attendibilità del responso, spetta al Rally di O.S.E. Organization Sport Events (si scrive così ma si legge Valerio Barsella), collaudare i cambiamenti e le nuove idee. Vediamole.

La struttura delle gare sarà d’ora in avanti condensata in un'unica tappa divisa in due giornate di gara, da giovedì a sabato pomeriggio o da venerdì a domenica pomeriggio. Più importante, aumentano i chilometri di prove speciali, con un minimo di 140km e un massimo di 160km con tolleranza del 5%. Inoltre, i concorrenti potranno utilizzare un massimo di 14 pneumatici. Poi una novità “strutturalmente” più logica, Power Stage sempre ultima prova speciale della gara e lunga almeno 7km, con podio finale immediato.

Altre, per far contenti un po’ tutti. Oltre a quelli degli anni passati (CIAR Sparco, CIAR Junior, CIAR Due Ruote Motrici, CIRP, CI R1, CIAR Sparco Costruttori, CIAR Sparco Costruttori 2RM) per il 2026 sono stati istituiti nuovi titoli con relativi montepremi: CIAR Rally5, CIAR Rally3, CIAR Femminile, CIAR Over55 e CIAR Tyre Suppliers, riservato ai produttori di pneumatici. Senza dimenticare che il Ciocco 2026 apre anche la seconda stagione del Trofeo Lancia Rally4, 6 prove tutte all’interno del CIAR Sparco. Una bella occasione, visto anche che la prima edizione del Ciocco, 1976, fu vinta da Tony Carello e Arnaldo Bernacchini con la mitica Lancia Stratos.

E veniamo specificamente al Ciocco. “Diverso tutti gli anni, ma tutti gli anni uguale…” come direbbe Guccini, il Rally inventato da Guelfo Marcucci e Sirio Pietro Quaroni arriva alla 49ma edizione, trattiene le grandi idee, inizialmente sperimentali, e rilancia migliorandosi costantemente. 142 chilometri nelle cinque prove speciali del sabato e le 8 della domenica, l’ultima in regime Power Stage. Confermati e affinati la partenza da Viareggio, prevista alle ore 15.00 di sabato, e un Controllo Timbro a Lucca prima dell’”ascensione alla Montagna”, e l’arrivo nell’affascinante cornice della Fortezza Ariostea di Castelnuovo di Garfagnana. Gran finale sul Power Stage della nuova speciale “Chiozza”, con arrivo a San Pellegrino in Alpe, un podio con vista sulle alpi apuane che è un autentico e grandioso spettacolo della natura. Niente da fare con quelli di OSE, sono dei fuoriclasse!

© Immagini – ACI Sport – Il Ciocco – AmicoRally

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY SPARCO 2026

28-29 marzo – RALLY IL CIOCCO

14-16 maggio – TARGA FLORIO

6-7 giugno – RALLY DUE VALLI

3-5 luglio – RALLY ROMA CAPITALE

31 luglio-2 agosto – RALLY REGIONE PIEMONTE

18-20 settembre – RALLY LAZIO CASSINO

16-18 ottobre – RALLYE SANREMO

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