Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il Ciocco, 29 Marzo. Una bellezza! Poco più di ventiquattro ore di azione e spettacolo per una eccezionale sceneggiatura congegnata e scandita come un orologio svizzero per tenerti giorno e notte con il fiato sospeso. C’è tutto, e soprattutto di più alla 49ma edizione del Rally del Ciocco e della Valle del Serchio, compreso l’iniziale, naturale, benvenuto avvicendamento tra la dispettosa Viareggio e l’entusiasta Lucca. E poi il programma, serrato, frutto di una regia e di un montaggio da classico del thriller cinematografico, scene e fotogrammi che si susseguono a ritmo incalzante, irresistibile.
Si parte di giorno a valle, si sospende a notte fonda dopo la guerra dei fari, si conclude sulla terrazza che domina sulla Montagna, l’altura innevata e spazzata dal vento ghiacciato che è conquista liberatoria, premio e saluto solare all’evento. Speciali di ogni genere, lunghezza, scenario e contenuto tecnico. Coefficienti di tenuta degli asfalti indecifrabili, sorprendenti. Lo straniero venuto per “impararli” tira il fiato: “Non credevo così tanto!”. E ci credeva Andrea Crugnola, tetra Campione italiano che arrivava in una vigilia da reset assoluto. Un conto in sospeso, con il Rally del luogo che l’ha creato e di Valerio Barsella che lo ha interpretato nello spirito dell’ambizione originale, e con il Campionato. Crugnola ha perso entrambi per un soffio in una stagione bella e dannata. Anche la diretta TV ACI Sport è decisamente migliorata, ora un complemento importante per le pause delle migliaia di spettatori lungo il percorso (perché in ogni caso è meglio esserci, per il gusto vero).
Si capisce ben presto che la posta in gioco è importante. Per tutti, che sia un primato o una bella figura. La scrematura iniziale è chiara: se la giocheranno Crugnola, Roberto Daprà, Andrea Nucita, Simone Campedelli. Bostjan Avbelj, Andrea Pisani e Fabio Andolfi tra gli “outsiders” di lusso. Se la giocheranno sull’imprevedibilità di un Rally al limite superiore della scala di contenuti e, quindi, anche di rischio. Non è materia da cuori leggerini e lo si scopre subito sul primo giro del Sabato pomeriggio. Il Ciocco TV, Fabbriche di Vegemoli, Colomini. A repertorio il rush fulminante al centro della tenuta, e due lunghe da avambracci e cervello solidi. Tre vincitori iniziali per un certo equilibrio di ambizioni: Andrea Nucita, Andrea Crugnola, Simone Campedelli. Me l’aspettavo il primo, era logico il secondo, mi sorprende il terzo.
Quando è il momento importante, Nucita sa fare sempre cose grandi (un Targa epico lo racconta), Crugnola dimostra di saper padroneggiare la pressione che gli viene dalla responsabilità del ritorno di Lancia nel campionato Italiano dopo un quarto di secolo che nel frattempo ha aggiunto mito alla leggenda, Campedelli guida la Toyota ufficiale italiana, la Rally2 accreditata della maggior potenza della categoria. A notte, comunque, Crugnola ha già messo insieme un buon margine, Nucita e Campedelli se la giocano sui decimi di secondo. Trend confermati al risveglio in ora legale della domenica, giornata spettacolare di luce e Rally. Campedelli passa Nucita, sempre decimi di secondo, alla Puglianella di 7 chilometri, poi è la antologica, lunghissima Careggine che offre il piccolo, istruttivo colpo di scena. Crugnola si conferma (e lo farà anche alla ripetizione), Nucita e Campedelli si auto-affondano, Roberto Daprà esce allo scoperto con un’esecuzione esemplare. Il Pilota Skoda passa al secondo posto e definisce (ma non lo si può ancora e mai dire) la configurazione definitiva del Rally.
Crugnola da lezione dentro il Ciocco, Nucita offre il suo repertorio di classe sulla prima Chiozza. È una Speciale inedita, stupenda, serpente velocissimo di 11 chilometri sulla “direttissima” che porta da Campori a San Pellegrino in Alpe. Oltre 1.000 metri di dislivello dal piano terra di Castelnuovo all’attico della Garfagnana. Tanta roba! Daprà vince la seconda Puglianella, l’altra Careggine è ancora Crugnola, Nucita è lo show dell’ultima Ciocco TV. Si torna sulla Chiozza. Ora è Power Stage, 3 punti al primo, due al secondo, uno al terzo. Ma non è solo questo. La classifica è definita, Campedelli è fuori gioco per il podio, Nucita non può sperare di recuperare 6 secondi a Daprà. Ma c’è qualcosa che va oltre il premio extra dei tre punti, una specie di resa dei conti, di onore in ballo.
Crugnola controlla (e che deve fare, di più?), Daprà si lancia in una sfida dai contenuti forti. Vince. Mai visto un Pilota così felice per una vittoria di Speciale. Si vede che ha percepito a pieno lo spessore della circostanza, e lì ha espresso un valore indiscutibile. Giusto che al traguardo volante sulla terrazza dell’Appennino spazzata dal vento gelido, manca ancora il trasferimento finale alla volta di Castelnuovo di Garfagnana, si indugi a celebrare sul podio extra la forza del Rally e dei suoi vincitori: Andrea Crugnola e Luca Beltrame, Ypsilon Rally2 HF Integrale, ritorno di Lancia perfetto e per mano di F.P.F Sport; Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, ACI Team Italia, Škoda Fabia RS, esemplari; Andrea Nucita e Rudy Pollet, Skoda, 5 vittorie di Speciale. È la chiusura perfetta del cerchio 49° Rally Il Ciocco e Valle Del Serchio! Tutte le volte che Crugnola ha vinto al Ciocco è diventato anche Campione Italiano. Stiamo a vedere, se ne riparla al Targa Florio, week end centrale di Maggio.
© Immagini – ACI Sport – Il Ciocco
CLASSIFICA ASSOLUTA 49° RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO: 1. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon) in 1:36'29.3; 2. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 17.8; 3. Nucita-Pollet (Skoda Fabia RS) a 24.4; 4. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) a 41.1; 5. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 41.2; 6. Andolfi-Menchini (Toyota GR Yaris) a 1'28.2; 7. Pisani-Biagi (Skoda Fabia RS) a 1'48.5; 8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 3'27.2; 9. Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS) a 3'59.0; 10. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 4'14.9.
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola, Daprà 15 pti; 3. Nucita 11 pti; 4. Campedelli 8 pti; 5. Avbelj 8 pti; 6. Andolfi 5 pti; 7. Rusce 3 pti; 8. Joona 2 pti; 9. Testa 1 pt.
CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY SPARCO 2026
28-29 marzo – RALLY IL CIOCCO
14-16 maggio – TARGA FLORIO
6-7 giugno – RALLY DUE VALLI
3-5 luglio – RALLY ROMA CAPITALE
31 luglio-2 agosto – RALLY REGIONE PIEMONTE
18-20 settembre – RALLY LAZIO CASSINO
16-18 ottobre – RALLYE SANREMO