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Seat Ibiza 2017, ispirazione Leon per la nuova generazione [Video Primo test]

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La quinta generazione Ibiza si rinnova introducendo la nuova piattaforma MQB-A0: l'abbiamo guidata con il 1.0 TSI e il 1.5 da 150 CV in allestimento FR

La quinta generazione di Ibiza ha un compito molto importante, ovvero quello di tenere il passo (e superarlo, se possibile) di una dinastia che in poco più di 30 anni ha visto Seat consegnare ai clienti di tutta  Europa la bellezza di 5.400.000 unità. Numeri importanti per una vettura che con questa nuovo modello si rifà completamente il look, per seguire il nuovo corso stilistico Seat impostato con Leon, ma soprattutto per condividere con quest'ultima gran parte delle tecnologie che hanno fatto la fortuna anche dei modelli di segmento medio marcati Volkswagen ed Audi: la piattaforma MQB, che per la prima volta debutta nella declinazione A0 pensata per Ibiza, Polo, A1 e prossimamente Arona (la SUV compatta firmata Seat).

Lunga 4,06 metri, larga 1,78 ed alta 1,44 (passo 2,56) la nuova Ibiza è leggermente più corta e bassa della vecchia (pochi mm) ma è 87 mm più larga e questo le ha permesso di essere più spaziosa ed allo stesso tempo di offrire un'immagine di sé più aggressiva e sportiva: un look estremamente vicino a quello della Leon, molto apprezzato sin dal debutto. 355 litri di bagagliaio (+63) con una soglia di carico più bassa rispetto alla precedente Ibiza, la nuova generazione della compatta spagnola è disponibile in tre allestimenti (Style, FR ed XCellence) unicamente nella versione a cinque porte ed in base all'allestimento vanta dotazioni relativamente inedite in questo segmento: i sensori di distanza, ad esempio, le permettono di attivare le funzioni di city brake Front Assist ma allo stesso tempo di cruise control adattivo ACC, a tutto vantaggio della sicurezza e del comfort di guida. Nella dotazione, sempre in base agli allestimenti, possono entrare anche il sistema multimediale con schermo da 8" e pannello in cristallo con funzionalità di integrazione con gli smartphone di ultima generazione legate alla presenza di Apple Carplay ed Android Auto. Non mancano tra le tecnologie di ultima generazione anche i fari full-led che ben si accordano con l'aggressivo allestimento FR: nell'attesa di Cupra è quello con l'assetto più sportivo e pensato per il pubblico più giovane.

Le motorizzazioni, che andranno via via ad essere introdotte sul mercato, sono i benzina 3 cilindri da 1.0 da 65 e 75 CV della famiglia 
MPI, il 1.0 TSI (3 cilindri) da 95 e 115 CV ed il 1.5 TSI quadricilindrico da 150 CV. Per quest'ultimo motore è stata prevista una 
diversa impostazione del sistema di iniezione visto che dai 250 bar del protocollo TSI dei tre cilindri si passa a quota 350 assicurando 
prestazioni notevoli: 7,8 secondi per il passaggio da 0 a 100 km/h e 208 km/h di velocità massima. Bassi i consumi del 1.0 MPI da 75 CV: pensata anche per il pubblico dei neopatentati questa versione vanta un consumo medio di 4,9 l/100 km, mentre il 1.0 TSI da 95 CV si attesta a 4,7 l/100 km. La gamma TDI si affida al quattro cilindri da 80, 95 e 115 CV: anche in questo caso si tratta di un motore super collaudato in casa Volkswagen, capace di consumi molto interessanti in tutte le declinazioni. Il motore che spicca in tutta la gamma, però, è il 1.0 TGI a metano, che verrà offerto con una potenza di 90 CV. Cambio manuale a cinque marce per i motori fino a 95 cv, a sei per i più potenti, DSG in opzione.

Dal vivo: com'è fuori

E' una piccola Leon e bisogna ammettere come i tecnici Volkswagen siano riusciti nell'impresa di non banalizzare le forme del modello superiore spostandole di segmento: la Ibiza ha una sua personalità ben marcata e spicca come cura per il dettaglio costruttivo della carrozzeria (lamiere termostampate) che permette nervature molto profonde e giochi di luce che assicurano grande dinamismo. Allo stesso tempo, sempre per rimanere sul tema del "ben realizzato" anche i fari anteriori e posteriori a led danno quel tocco di tecnologia in più ad una vettura che nasce per una clientela "generalista" ma in realtà avrebbe tutte le caratteristiche in regola per essere considerata premium.

Dal vivo: com'è dentro

Gli interni della nuova Ibiza sono ben fatti, curati e danno una sensazione di robustezza. E' vero, alcuni materiali sono un po' duri, ma è la tendenza di questo segmento e Seat non fa eccezione: resta che in termini di ergonomia e di approccio multimediale la piccola di Casa Seat è "molto avanti" e concreta nella sua offerta. L'abitacolo è spazioso, i sedili comodi ed il comfort di marcia è elevato nella versione XCellence mentre nella più sportiva FR si guarda più di buon occhio alla sportività ma senza particolari eccessi. Apprezzabile la scelta di ospitare apple carplay e android auto ma soprattutto di dotare la vettura di tutto quello che serve in termini di sicurezza attiva: il sensore di distanza ed il controllo dell'angolo cieco sono elementi che, come su Ibiza, dovrebbero essere proposti (almeno in via opzionale) su tutte le auto.

Come si guida

Abbiamo guidato sulle strade di Barcellona due dei più interessanti motori della gamma: il 1.0 TSI da 115 CV ed il 1.5 TSI da 150 CV. Il 1.0 TSI, abbinato all'allestimento XCellence, si è dimostrato molto pastoso e lineare a dispetto della ridotta cilindrata: con questo motore i tecnici del Gruppo Volkswagen sono riusciti a realizzare un'unità in grado di assicurare consumi interessanti ed allo stesso tempo offrire tutta la coppia e la potenza che serve per un'auto di questa categoria. Il sound è da tre cilindri ma non è fastidioso come in altre produzioni di altri brand e, soprattutto, non richiede di essere spinto a fondo (grazie al turbo) per ottenere una buona dose di spinta. Suggeribile comunque l'abbinamento con il cambio DSG. Il motore 1.5 TSI, invece, è un quattro cilindri dalle caratteristiche quasi sportive: 100 cv/litro sono un valore interessante e 150 CV assicurano alla Ibiza un brio da sportiva, tanto che l'abbinamento con l'allestimento sportivo FR la avvicina molto (idealmente) a quella che sarà la Cupra da almeno 200 CV. La FR si differenzia alla versione standard per via di un assetto più rigido: la differenza si sente e permette di apprezzare le doti di feeling offerte dal nuovo sterzo con servoassistenza elettrica, ma non sconfina mai nell'universo della scomodità tipico delle vetture più sportive.

In conclusione

E' una Ibiza molto matura quella che abbiamo provato a Barcellona nella nostra prima presa di contatto 15.050 euro rappresenta oggi l'accesso alla gamma ma è probabile che con l'arrivo in listino del motore 1.0 MPI il prezzo scenda ragionevolmente. Una proposta interessante che vanta tutti i plus dell'architettura MQB seppur declinata nella nuova variante A0 dedicata alle vetture compatte del gruppo.

Pregi e difetti

  • Linea e costruzione, Bagagliaio: molto ampio, Tecnologia di bordo
  • E' fatta bene ma è cara, Gamma- mancano ancora i TDI

 

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