Primo test

Seat Ibiza 1.0 TGI - il metano da 90 CV è facile come il benzina

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Abbiamo guidato la nuova Seat Ibiza 1.0 TGI spinta dal motore tre cilindri alimentato a metano. Com'è, come va e consumi nella nostra prova

Sino ad oggi po' snobbato, forse per via dell'infelice associazione tra il gas e l'auto economica/spartana spesso convertita alla "bene e meglio", il metano rappresenta invece un perfetto sistema per non stravolgere il normale concetto di automobile - anche tecnico - pur compiendo un concreto passo avanti in termini di emissioni: basi pensare che i livelli di emissione di ossidi di azoto sono mediamente inferiori dell'85% mentre in termini di CO2 si scende del 23%. Un vero e proprio uovo di colombo che oltre ad essere estremamente "eco" e poco costoso in termini tecnologici è anche in grado di far risparmiare molto in termini di costi di gestione: una vettura compatta con un motore moderno come la nuova Seat Ibiza TGI percorre 100 km con poco oltre 3,2 euro, di metano, equivalenti a 3,3 kg (4.9 m3/100 km).

Numeri che in alcuni Paesi hanno spostato l'attenzione di molti clienti verso questa tecnologia (Germania in particolare) e che ha attirato l'attenzione dei grossi Gruppi automobilistici visto e considerato che a fianco di Mercedes anche il Gruppo Volkswagen ha sviluppato il metano come sistema nativo per le nuove piattaforme: per interci MQB (Volkswagen Golf, Seat Leon o Audi A3) hanno la variante a metano così come le piattaforme Audi con motore longitudinale MLB, vedi Audi A4 e A5. Un metano che si sposta anche nel premium, insomma, portando con sé notevoli vantaggi e ridotti costi di gestione.

Per la realizzazione della declinazione MQB A0, quella delle nuove generazioni di Seat Ibiza/Volkswagen Polo/Audi A1, VAG ha scelto di sviluppare il nuovo 1.0 tre cilindri declinandolo in una variante da 90 CV contro i 95 dell'unità originale: rimangono all'appello 160 Nm di coppia massima disponibili da 1.900 a 3.500 giri ed il cambio manale a cinque marce, che consentono ad una vettura di 405 cm (256 di passo) di accelerare da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi assicurando una velocità massima di 177 km/h. Ridottissimo, in relazione a dimensioni, peso (1.239 kg) e prestazioni il valore di emissione di CO2 visto che si attesta a 88 g/km. 

Una vettura molto completa che non rinuncia a nulla in termini di allestimento, compresi i sistemi ADAS (nei livelli superiori) che comprendono il controllo dell'angolo cieco dello specchietto ed il cruise control attivo: alle "normali" varianti Reference (16.050 euro) e Style (17.300) è possibile affiancare le più ricche Business (18.400) o le più raffinare Xcellence ed FR (entrambe a 19.050).

Come è fatta

La nuova Seat Ibiza a metano è quanto di più vicino alla normale Ibiza si possa immaginare: l'integrazione con il metano è praticamente perfetta e quello che si nota da fuori è solamente il logo TGI sul portellone. Per il resto, che si scelga una FR, una Xcellence o una Reference è davvero impossibile notare la differenza dalla motorizzazione a benzina o diesel tradizionale. In realtà tutti gli elementi che servono per ospitare la seconda alimentazione, che in realtà è la prima visto che l'elettronica forza al massimo l'uso del metano quando presente nelle bombole da 13 kg, sono semplicemente ben celati. Il tappo del metano, per intenderci, è dietro il classico sportellino a fianco della benzina ma anche elementi come il bagagliaio sono stati pensati per non rendere ingombrante la presenza della "seconda" alimentazione: il volume a disposizione dei bagagli, infatti, scende da 350 litri (record di categoria) a 262 senza particolari limitazioni per chi siede dietro. C'è solo un po' di spazio in meno per le gambe del quinto passeggero.

Su strada la guida della Ibiza TGI è sostanzialmente identica a quella della Ibiza a benzina, perché il bilanciamento dinamico è praticamente identico anche a fronte di un aumento di peso di 122 kg. Peso che però si ritrova alla voce prestazioni, visto che tra i 5 cv in meno del motore e l'aumento di massa si perdono 1,2 secondi sullo 0-100 (ora 12,1). Dati poco importanti in relazione al tipo di clientela che si rivolge oggi al metano: solitamente chi sceglie questo tipo di alimentazione fa molta strada e si preoccupa più del comfort di bordo che della pura prestazione, che comunque rimane più che accettabile. A proposito di comfort elementi come il cruise control attivo lavorano proprio con questo obiettivo, rendendo più sicura ma anche comfortevole la guida della nuova Seat Ibiza a metano.

In conclusione

Una vettura che rappresenta una validissima alternativa al diesel, soprattutto oggi visto il tempo da caccia alle streghe verso quest'ultimo carburante, in grado di combinare costi di gestione veramente contenuti a tutti i valori estetici e di comfort della nuova Seat Ibiza. Una vettura da acquistare se si fa tanta strada ma anche se si sceglie di avere un occhio di riguardo in più non solo per il portafoglio ma anche per l'ambiente.

Pregi e difetti

  • - perfetta integrazione metano - allestimenti disponibili - prezzo interessante
  • - perde 90 litri di bagagliaio - mancano i freni a disco posteriori - poco spazio per le gambe del "quinto"

 

  • Tabbe75_1, Medicina (BO)

    rispetto ad una ipotetica versione equivalente di motore/peso , non ce nessuna possibilità per il GPL , lasciando anche da parte il discorso sicurezza, il costo di un impianto ?? ce già ...
    ok , per il coefficente medio di 0,7 , e confermo che è una soluzione che ha costi di gestione difficilmente raggiungibili da altre fonti di approvigionamento per le vettura, anche per elettrico , è che per l'elettrico i conti bisogna saperli fare bene ......
  • MM2, Monte San Pietro (BO)

    Grazie per la spiegazione. Sembra una questione da poco, ma in realtà 4.9kg/100km renderebbe dubbia la convenienza nei confronti di una soluzione gpl (soprattutto considerando il costo di impianto che mi risulta essere sui 2250€).
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