È la familiare di segmento D che rappresenta Renault in questa signorile porzione di mercato. L’impatto serio con qualche richiamo al resto della gamma, dimensione longitudinale oltre i 4,8 metri (analoga alla Talisman berlina) e alcuni dettagli personali come i gruppi ottici, cela una tecnica ricca di sistemi non solo elettronici per tenere alto il comfort di viaggio, anche se non si pone a confronto diretto con le regine premium, tedesche o inglesi, del segmento, in primis grazie al costo, relativamente contenuto. Tra i pregi lo spazio, specie per gli occupanti, meno premianti le prestazioni assolute.
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Valutazione AutoMoto.it
I motori non sono di grande cubatura, pur sovralimentati, benzina, gasolio o GPL. Nessuno supera i 200 CV e in relazione a questo per viaggiare in business class ma senza correre vanno bene anche i piccoli 1.5 diesel. Gradito solo per comodità il cambio EDC; da provare, per queste dimensioni, il vantaggio delle 4 ruote sterzanti e delle sospensioni assistite. Le opzioni non mancano, ma già le dotazioni di allestimento medio, pur non appariscenti, sono complete.
Vettura di volumi limitati in quanto a vendite, sul mercato italiano, Renault Talisman Sporter non popola significativamente il mercato dell’usato, ponendo qualche limite in ottica di rivendita futura. È oltretutto ricca di sistemi elettronici che per eventuali manutenzioni straordinarie vincolano alla sola rete ufficiale della Casa francese, delineando un deprezzamento verosimilmente maggiore della media.
La grande familiare francese di segmento D Renault Talisman Sporter debutta nel 2015, arrivando però a sostituire la Laguna, posizionandosi al top di gamma Renault anche per l’Europa, dopo che in mercati asiatici come la Cina lo era dal debutto con la versione berlina, una generazione ibrida Renault Samsung, di produzione coreana. Il pianale di questa “seconda” generazione Talisman è il CMF, qui in sigla modello KFD.