F1. Adrian Newey, quanto peserà la sua assenza in Red Bull? Ecco il punto di vista di Pierre Waché

F1. Adrian Newey, quanto peserà la sua assenza in Red Bull? Ecco il punto di vista di Pierre Waché
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Come sarà l'avvenire della Red Bull in Formula 1 senza Adrian Newey? Ecco gli indizi dati dal direttore tecnico della scuderia di Milton Keynes, Pierre Waché
18 maggio 2024

Adrian Newey è il nome sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori dal momento in cui ha annunciato il suo addio alla Red Bull. Nel paddock di Imola continuano gli interrogativi sul suo futuro in Formula 1, ma per ora il suo potenziale passaggio in Ferrari resta una suggestione riaccesa dal sorriso di Fred Vasseur e di Charles Leclerc quando viene menzionato dai giornalisti. Ma se da un lato ci si interroga sul suo avvenire, come sarà quello della scuderia che ha portato sul tetto del mondo senza di lui?

Pierre Waché, il direttore tecnico della Red Bull, non può che riconoscere la caratura di Newey. “Adrian è un grande nome in questo ambiente, è l’ingegnere di maggior successo in F1 – ha spiegato nella conferenza stampa dedicata al top management delle scuderie cui ha partecipato anche Automoto.it -. La sua assenza avrà un grande effetto su di noi, anche se il team era già preparato. Sapevamo che non sarebbe stato dei nostri ancora per tanto tempo, e dovevamo prepararci per questa eventualità”.

Un conto è sapere, come ha sottolineato Waché, che Newey non avrebbe potuto contribuire per altri vent’anni alla causa della Red Bull. Un altro è invece doverne fare a meno nell’immediato. “Era quello che avevamo pianificato – riflette - ma solo il futuro ci dirà quanto si farà sentire la sua mancanza. Operiamo in un ambiente molto competitivo, e tutti stanno lavorando duramente per raggiungerci. Dal canto nostro, ci stiamo spendendo per rimanere davanti”.

“In ogni caso, le monoposto sono sempre state il frutto di un grande lavoro di squadra, e non di una sola persona. Siamo preparati per lavorare alla monoposto anche nel caso in cui un membro del gruppo se ne vada, e dovremo dimostrarlo da qui in avanti. È un peccato, soprattutto in un caso come quello di Adrian, che è stato importantissimo per noi”. “Ci mancherà la sua esperienza, senza dubbio. Ha la mentalità da uomo di corse, ed è molto bello discutere con lui di questo”, aggiunge il responsabile tecnico della Red Bull.

Ma nel concreto di cosa si occupava Newey di recente? “Il modo in cui collaboravamo è cambiato negli anni, a seconda della distribuzione dei suoi impegni tra F1 e altri progetti, e il team si è adattato in questo senso. Sicuramente ci siamo sempre confrontati sulla direzione da prendere per quanto riguarda lo sviluppo della vettura e sull’andamento del weekend di gara”, dice Waché, ovviamente senza entrare nel dettaglio.

Non servono le minuzie del lavoro di tutti i giorni per capire che Newey in Red Bull rappresentava un punto di riferimento importante sotto diversi punti di vista, a cominciare dall’importantissima questione dello sviluppo della vettura. La Red Bull si stava preparando a fare a meno di lui, ma la sensazione, sentendo Waché, è che non si aspettassero queste tempistiche. Quanto Adrian Newey mancherà in Red Bull lo scopriremo solo strada facendo. Ma in F1 certe assenze pesano molto più di alcune presenze. Soprattutto nel caso in cui Newey contribuisca alla causa di un’altra scuderia di punta.

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