GP Gran Bretagna 2020

F1, GP Silverstone 2020: pole per Hamilton. Quarto Leclerc

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Pole position per Lewis Hamilton nel Gran Premio di Gran Bretagna 2020 di Formula 1. Seguono Valtteri Bottas e Max Verstappen. Quarto Charles Leclerc, decimo Sebastian Vettel

Aggiornamento - A George Russell è stata comminata una penalità di cinque posizioni in griglia per non aver rispettato le bandiere gialle in qualifica. Scatterà dall'ultima posizione dello schieramento. 

Nelle qualifiche a Silverstone ad imporsi è stato Lewis Hamilton: sarà il pilota della Mercedes a scattare davanti a tutti nel Gran Premio di Gran Bretagna, quarta prova del mondiale 2020 di Formula 1. 1’24”303 è il crono colto dall’inglese, al novantunesimo acuto al sabato in carriera e al terzo stagionale. Hamilton è stato molto più impreciso del solito, pasticciando parecchio nella Q2. Ma è riuscito a riprendere la concentrazione necessaria a guastare la festa a Valtteri Bottas, capace di dargli del filo da torcere. Il finlandese si accontenta della seconda posizione, davanti a Max Verstappen, della Red Bull.

Ed è stata una qualifica serrata, quantomeno per le posizioni di rincalzo alle spalle dei primi due. Distacchi minimi, a favore dello spettacolo. La Mercedes, però, fa classe a sé, rifilando gap abissali alla concorrenza: così non c'è storia. La Ferrari piazza entrambi i piloti nella Q3: Charles Leclerc è ottimo quarto, Sebastian Vettel è decimo. La Rossa ha scelto una configurazione molto aggressiva, con una vettura molto scarica per essere più veloci sul dritto. Una strategia che ha pagato con gomme fresche sul giro secco, ma che potrebbe rivelarsi controproducente in gara. I dati sui long run supportano questa teoria.

Ma Leclerc è finito sotto investigazione per unsafe release: ad essere ostacolato è stato Stroll. E il monegasco rischiava una penalità che avrebbe potuto vederlo retrocedere in griglia. Ma non è andata così: i commissari lo hanno graziato. Quinta posizione per Lando Norris, della McLaren, davanti a Lance Stroll, della Racing Point, che ha raccolto decisamente meno di quanto abbia seminato nelle prove libere. Settimo Carlos Sainz, della McLaren; segue Daniel Ricciardo, della Renault. Completano la top ten Esteban Ocon, della Renault, e Vettel.

Nel primo tentativo nella Q1, Bottas ha subito suonato la carica, battendo Hamilton per oltre tre decimi. Terzo posto per Leclerc, davanti a Stroll. Molto più indietro, ottavo, Vettel. Ma Verstappen ha ben presto separato i due piloti di casa Mercedes, grazie ad un ottimo giro, di soli 23 millesimi più lento rispetto a quello di Bottas. Hamilton ha provato ad avere ragione di Bottas a fine Q1, ma il finlandese, non pago, gli è stato davanti anche dopo il secondo tentativo.

Nella Q2, in molti hanno tentato la carta delle gialle per passare il taglio con la mescola intermedia e allungare così il primo stint di gara. Se la scelta delle medie da parte di Mercedes e Red Bull è scontata, non lo è per la Racing Point. Ma dimostra che la scuderia di Silverstone ormai si comporta da top team. Strategie diverse in casa Ferrari, con Vettel con le rosse e Leclerc con le gialle. E Bottas ha tirato nuovamente una zampata incredibile, mentre Hamilton, evidentemente messo sotto pressione dal compagno di squadra, si è girato nel primo settore, per sua fortuna senza danneggiare gli pneumatici. Nella Q3, Hamilton ha suonato la carica, staccando Bottas di 150 millesimi.

La qualifica di Hamilton si è complicata con l’arrivo di una bandiera rossa per pulire la ghiaia finita in pista a metà Q2. Al momento dell’interruzione, Bottas aveva il miglior tempo, davanti a Verstappen, Leclerc e Ocon. Hamilton è subito sceso in pista alla ripresa dell’attività, e ha scelto un approccio conservativo per levarsi dalla zona eliminazione. Gli è valso il secondo tempo, a tre decimi dal compagno di squadra. E la ripartenza è stata l’occasione per cambiare strategia per Vettel, che ha optato per le rosse. Hulkenberg, invece, ha ripiegato sulle rosse per avere la sicurezza di passare il taglio.

Non ha passato il taglio della Q2 Pierre Gasly: il francese dell’Alpha Tauri ha colto lo stesso tempo al millesimo di Stroll, ma quest’ultimo, avendo ottenuto prima il suo crono, è passato alla Q3. È notte fonda per Alexander Albon: l’anglothailandese della Red Bull è solo dodicesimo, mentre il suo compagno ha ottenuto il terzo tempo nella Q2. Nico Hulkenberg, al ritorno in F1 in sostituzione di Sergio Perez, è tredicesimo.

Hulkenberg ha accusato meno di un decimo di distacco dal vicino di box, Stroll, decimo nella Q2, ma con il favore di mescola: aveva montato le rosse per entrare in top ten, ma non ci è riuscito. Seguono Daniil Kvyat, dell’Alpha Tauri, e George Russell, il cui risultato è sub judice, visto che l’inglese della Williams è finito sotto investigazione per non aver rallentato in regime di bandiera gialla. Rischia una penalità di tre posizioni in griglia. Retrocederà invece sicuramente Kvyat, cui è stata comminata una penalità di cinque piazze per la sostituzione del cambio sulla sua AT01.

Il primo degli esclusi dalla Q2 è Kevin Magnussen, della Haas. E la stagione 2020 per i motorizzati Ferrari continua ad essere molto difficile, visto che tra le vittime del taglione della Q1 ci sono anche le due Alfa Romeo, con Antonio Giovinazzi più veloce di Kimi Raikkonen, e la Haas di Romain Grosjean, solo diciannovesimo. Fanalino di coda della classifica è Nicholas Latifi: il canadese della Williams ha pasticciato vistosamente, finendo fuori pista a fine Q1. Ma il più deluso del lotto è sicuramente Raikkonen: per la prima volta nella sua carriera quasi ventennale, il campione del mondo 2007 è stato estromesso dalla Q2 per cinque volte consecutive.

Le qualifiche minuto per minuto

16.07 Pole position per Lewis Hamilton! 

16.04 Tutti in pista per l'ultimo tentativo. 

16.01 Leclerc sotto investigazione per unsafe release. 

16.00 Terzo Verstappen. 

15.59 Hamilton rifila un decimo e mezzo a Bottas. Terzo Stroll. Leclerc quarto, Vettel quinto. 

15.58 Possibile unsafe release di Leclerc su Stroll.

15.56 Tutti in pista con le rosse.

15.54 Ci siamo: inizia la Q3.

15.46 Questi gli eliminati alla Q2: Gasly, Albon, Hulkenberg, Kvyat e Russell.

15.44 Vettel scende in pista con le gialle, Hulkenberg con le rosse.

15.42 Questi i piloti in zona eliminazione: Hulkenberg, Russell, Ricciardo, Gasly e Kvyat. 

15.40 Hamilton coglie il secondo tempo, a tre decimi da Bottas. Meglio non rischiare, dopotutto. 

15.38 Si riprende, ed Hamilton scende subito in pista con le gialle.

15.35 Zona eliminazione: Russell, Hamilton, Ricciardo, Gasly e Kvyat. Gli ultimi tre non hanno fatto segnare un tempo. 

15.34 Questi i primi cinque: Bottas, Verstappen, Leclerc, Ocon e Sainz. 

15.32 Detriti in pista. 

15.30 Bandiera rossa.

15.28 Bottas primo davanti a Verstappen, Albon e Norris. Hamilton si gira nel primo settore. 

15.26 La Racing Point con Hulkenberg e Stroll tenta la carta delle gialle. Mercedes gialle, Red Bull con le gialle. Diversificato in Ferrari, con Vettel con le rosse e Leclerc con le gialle. 

15.25 Ci siamo: inizia la Q2

15.21 Russell sotto investigazione per non aver rispettato il regime di bandiera gialla. 

15.18 Questi gli eliminati alla Q1: Magnussen,Giovinazzi, Raikkonen, Grosjean e Latifi.

15.16 Classifica serratissima: undici piloti in cinque decimi tra la quarta e la quindicesima posizione. 

15.14 Tutti ai box prima dell'ultimo tentativo della Q1. 

15.12 Hamilton si migliora, ma Bottas è comunque davanti per 99 millesimi. 

15.12 Questi i piloti a rischio al momento: Latifi, Magnussen, Grosjean, Giovinazzi e Norris. 

15.11 Albon è invece sesto. 

15.10 Verstappen si installa tra le due Mercedes.

15.09 Ma Bottas gli rifila tre decimi. 

15.08 Hamilton balza al comando davanti a Leclerc. 

15.07 Stroll, primo, gli rifila tre decimi. 

15.05 Un po' di sbavature per Hulkenberg: è terzo.

15.03 Il primo crono è l'1'27"941 di Raikkonen.

15.01 Tutti in pista con le rosse.

15.00 Semaforo verde: inizia la Q1. 

A Silverstone, dove oggi andranno in scena le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna 2020 di Formula 1, la competizione si è fatta bruciante sin dal venerdì. Merito delle temperature altissime: sulla pista britannica nelle FP2 si sono toccati addirittura i 35 gradi. Aggiungendoci pure il vento, si è creata una combinazione esplosiva che ha messo in ginocchio l'idolo di casa, Lewis Hamilton. La W11, diventata una diva capricciosa scocciata dal caldo, nelle mani dell'inglese è apparsa nervosa. Ma Hamilton, oggi alla ricerca della settima pole in patria, non patirà l'afa, visto che il cilma è nel frattempo diventato mite. E siccome di problemi di bilanciamento non ce ne sono, è impossibile non dare come favorito per la partenza al palo il sei volte campione del mondo. 

La Red Bull, invece, avrebbe fatto meglio a fare la danza dell'afa, visto che con un caldo atroce la RB16 si è finalmente fatta domare dai suoi piloti. E se Alexander Albon ha colto il secondo tempo nelle FP2, ma è finito a muro, Max Verstappen ha tirato fuori un passo gara sontuoso. Peccato che le condizioni del prosieguo del weekend siano completamente diverse. Ma la Red Bull può comunque contare su un'ala posteriore rivisitata, che ha sicuramente contribuito al risultato di venerdì. Ma il gap dalla Mercedes resta, anche se Verstappen si è installato in terza posizione nelle FP3.

E la Ferrari? Una configurazione estrema, con un'ala posteriore molto scarica, ha reso la SF1000 veloce sul giro secco, ma la performance sul passo gara resta disastrosa. La scelta di scendere in pista con un carico aerodinamico bassissimo rende la monoposto della Rossa veloce sul dritto, ma i deficit in curva diventano pesanti con il passare dei giri. Con gomme fresche, la performance non è male; ma nei long run saranno dolori. E allora si prospetta un altro weekend di purgatorio per Charles Leclerc e Sebastian Vettel, che, tanto per gradire, ha pure girato pochissimo ieri. Merito, si fa per dire, di un problema all'intercooler nelle FP1 e alla pedaliera nelle FP2. Un venerdì da incubo per il tedesco, insomma. Ma l'assetto votato alla qualifica potrebbe pagare oggi. 

Ma tra i protagonisti del weekend c'è anche la Racing Point. In attesa che la FIA si pronunci sulla chiacchieratissima RP20, la panterona rosa continua a correre veloce come un ghepardo. E nel weekend di casa del team di Silverstone, il podio appare come un risultato alla portata. Un'occasione ghiotta sia per Lance Stroll che per il suo nuovo compagno di squadra, Nico Hulkenberg, chiamato in fretta e furia a sostituire Sergio Perez. Una missione certamente non facile, visto che nell'arco di 24 ore Hulkenberg si è ritrovato su una monoposto mai vista prima. E il risultato è incoraggiante: l'esperto Hulk sa di avere una chance grandissima per arrivare là dove non si è mai spinto in 177 GP in carriera, il podio. Ma per sognare in grande, deve ruggire sin dalla qualifica. 

Le qualifiche prenderanno il via alle 15.00.

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