"L'auto era da pole, ma...": Leclerc svela il problema in frenata e manda un messaggio a Verstappen per la gara a Singapore

'L'auto era da pole, ma...': Leclerc svela il problema in frenata e manda un messaggio a Verstappen per la gara a Singapore
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Charles Leclerc sfiora la pole a Singapore per soli 54 millesimi: "Un problema in frenata mi toglieva fiducia, ma la Ferrari ha il passo per vincere".
10 ottobre 2026

Un giro al cardiopalma, una pole position mancata per soli cinquantaquattro millesimi: la qualifica di Charles Leclerc a Marina Bay lascia l'amaro in bocca ma conferma la grande competitività della Ferrari sui tracciati cittadini. Il talento monegasco ha sfiorato la prima casella sulla griglia di partenza per un soffio. Forte del terzo posto conquistato nella Sprint Race, Leclerc continua a mostrare il suo ottimo stato di forma sulle strade di Singapore, un tracciato che lo ha già visto autore della pole position sia nel 2019 sia nel 2022.

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A fare la differenza nel Q3 è stato l'ultimo tentativo, con un netto miglioramento di oltre due decimi rispetto al primo lancio. Sollecitato su dove abbia trovato questo margine e sul comportamento della SF-26, il monegasco ha spiegato con estrema franchezza: "Nell'ultimo giro del Q3 ho spinto un po' di più sul limite. Ho avuto una sessione di qualifiche molto difficile. In frenata la macchina tirava un po' da un lato nel Q1 e nel Q2. Nel Q3 andava forse leggermente meglio, ma questo problema in staccata mi toglieva parecchia fiducia. Così nel Q3 ci ho provato e basta, a prescindere dalle sensazioni, e sì, ha ripagato. Però sì, ho fatto fatica a mettere tutto insieme. Penso che la macchina avesse il potenziale per la pole oggi, ma non abbiamo avuto una sessione abbastanza fluida per fare il lavoro completo, e Max ha semplicemente fatto un lavoro migliore".

Con distacchi così irrisori, la mente va subito ai piccoli dettagli dell'ultimo giro cronometrato. Quando gli è stato chiesto di individuare i punti precisi della pista in cui la pole potrebbe essergli sfuggita di mano, Leclerc ha analizzato: "La Curva 13 e le Curve 16 e 17, queste sono probabilmente le due zone principali. Ma sono piuttosto sicuro che ogni pilota abbia qualcosa da guadagnare in una curva o nell'altra. Quindi sì, semplicemente non è bastato".

I giochi, tuttavia, sono ancora aperti e la gara di domani riserva parecchie incognite, a partire dal passo sulla lunga distanza e dalla gestione dello stacco al via. Guardando al GP di domani, il pilota della Ferrari si mostra comunque fiducioso sulla resa della monoposto: "Il passo gara dovrebbe andare bene. Penso che nelle FP1 non abbiamo fatto molti giri consecutivi, ma nei pochi che abbiamo completato la sensazione era ottima. Quindi sì, sono fiducioso che saremo sul passo dei migliori. La partenza sarà fondamentale: questa mattina non abbiamo fatto un grande start, quindi domani dovremo azzeccare la partenza perfetta".

Con un passo gara solido e una prima fila sfiorata, Leclerc si proietta alla gara domenicale pronto a dare battaglia fin dallo spegnimento dei semafori, dove la trazione nei primi metri potrebbe rivelarsi la vera chiave del Gran Premio di Singapore.

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