25 luglio 2026
- ore 17:19
Nelle gialle trionfa il papaya di Norris!
Le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria 2026 di Formula 1 non hanno deluso
le aspettative, regalando una sessione da brivido, soprattutto nel finale.
Negli ultimi istanti a disposizione del Q3, infatti, è successo di tutto
con l'esposizione di due bandiere gialle. Nel caos, a emergere è stata la
McLaren di Lando Norris, che è volato nel settore centrale fermando il
cronometro sull'1:17.297. Ma mentre il campione in carica completava il suo
giro, Lewis Hamilton si trovava già fermo in pit-lane nella piazzola del
poleman, in attesa che il resto della griglia rientrasse ai box. Una grande
delusione per il sette volte campione del mondo, che ha sfiorato per soli
12 millesimi il miglior tempo di giornata: un crono che lo avrebbe reso
l'unico pilota nella storia della F1 a conquistare 10 pole position sullo
stesso tracciato. Le speranze per il #44 sono tutte riposte nella gara di
domani, in cui la Ferrari potrà contare sul vantaggio del passo gara,
garantito soprattutto dall'ottima trazione e dal grip al posteriore
nell'ultimo settore. Tuttavia, su Hamilton pende un'investigazione per un
presunto impeding ai danni di Oscar Piastri (quinto) nell'ultimo tentativo,
che gli fa rischiare tre posizioni di penalità in griglia. Terzo tempo per
Charles Leclerc, staccato di due decimi e 3 millesimi da Norris. Il
monegasco precede Andrea Kimi Antonelli, attualmente sotto indagine per
un'infrazione sotto regime di bandiera gialla nell'ultimo settore,
provocata dal testa-coda di Max Verstappen (sesto). Quella dell'olandese
non è stata l'unica neutralizzazione nel finale: anche George Russell ha
causato una bandiera gialla nella zona di curva 1, dopo che il box Mercedes
gli ha chiesto di fermare immediatamente la vettura. Il britannico scatterà
settimo davanti ad Isack Hadjar, Arvid Lindblad e Nico Hülkenberg.
Undicesimo Liam Lawson, che precede Gasly, Colapinto, Bortoleto, Ocon e
Alonso; lo spagnolo, grazie agli aggiornamenti portati in pista, è riuscito
a portare l'Aston Martin in Q2 per la prima volta da inizio stagione.
Completano la griglia di partenza Bearman, Sainz, Stroll, Bottas e Perez.