Xiaomi Skynomad N90 Max, il SUV cinese che diventa un camper con un tetto elettrico

Xiaomi Skynomad N90 Max, il SUV cinese che diventa un camper con un tetto elettrico
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Xiaomi porta al debutto il nuovo Skynomad N90 Max Explorer Edition, un grande SUV a sette posti con autonomia di oltre 1.700 km e, soprattutto, un tetto elettrico che si trasforma in una vera cabina per il campeggio.
8 settembre 2026

Il SUV che vuole diventare un camper

Xiaomi continua ad ampliare il proprio universo automobilistico e lo fa, ancora una volta, scegliendo una strada decisamente poco convenzionale. Il nuovo Skynomad N90 Max Explorer Edition è un grande SUV a sette posti dotato di tecnologia EREV, ma la sua caratteristica più interessante non è necessariamente il powertrain.

A renderlo particolare è infatti il tetto a soffietto elettrico integrato direttamente nella vettura, che trasforma il SUV in una sorta di mini-camper pensato per chi ama viaggiare e trascorrere la notte all'aperto. La soluzione è disponibile sulla versione Explorer Edition, proposta in Cina a 299.900 yuan, circa 44.100 dollari.

Il concetto è semplice ma interessante: invece di acquistare e trasportare una tenda da tetto separata, il sistema viene integrato nella vettura e può essere utilizzato quando necessario. Un'idea che probabilmente non cambierà il modo di viaggiare della maggioranza degli automobilisti, ma che potrebbe parlare direttamente a una categoria ben precisa di clienti.

Una soluzione pensata per chi ama il campeggio

Il resto dello Skynomad N90 Max segue la filosofia del SUV multifunzionale. L'abitacolo propone una configurazione 2+2+3, con 11 diverse possibilità di organizzazione degli spazi e fino a 1.831 litri di capacità di carico.

La seconda fila può essere equipaggiata con sedili “zero gravity” dotati di massaggio, ventilazione e riscaldamento, mentre al centro dell'abitacolo trova posto un elemento scorrevole su binari che integra un frigorifero a compressore da 9 litri e diverse interfacce per accessori.

Insomma, Xiaomi non si è limitata ad aggiungere una tenda sul tetto: ha costruito attorno all'idea del viaggio e del campeggio una parte dell'esperienza di bordo. È proprio questo il dettaglio che rende la soluzione più interessante di quanto potrebbe sembrare a prima vista.

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Creatività cinese, anche quando non serve

Ed è forse qui che il nuovo Xiaomi racconta qualcosa di più ampio sull'industria automobilistica cinese. Negli ultimi anni abbiamo visto arrivare dalla Cina una quantità impressionante di soluzioni tecnologiche, alcune realmente utili, altre decisamente più discutibili.

Schermi giganteschi, frigoriferi integrati, sedili che ruotano, illuminazione ambientale praticamente ovunque e una lunga serie di gadget che spesso sembrano rispondere più alla domanda “possiamo farlo?” che a quella “serve davvero?”.

Eppure sarebbe un errore liquidare tutto come semplice eccesso tecnologico. In questo caso Xiaomi ha individuato una nicchia molto precisa: quella degli automobilisti che amano il campeggio e vogliono trasformare il proprio SUV in uno strumento per viaggiare e dormire all'aperto senza arrivare a un camper vero e proprio.

È una filosofia che spesso manca ai costruttori europei, più legati a logiche consolidate e a una certa prudenza nell'introdurre soluzioni eccentriche. Questo non significa che i cinesi abbiano già raggiunto l'Europa in termini di competenze automobilistiche complessive: su dinamica, messa a punto, esperienza industriale, qualità percepita e molti altri aspetti il divario resta, in diversi casi, evidente. Ma sul piano della creatività progettuale e della disponibilità a sperimentare, il confronto sta diventando decisamente più interessante.

Numeri da ammiraglia

Sotto il cofano, lo Skynomad N90 Max utilizza un sistema EREV con motore 1.5 turbo da 112 kW abbinato a due motori elettrici. Quello anteriore sviluppa 210 kW, mentre il posteriore arriva a 100 kW.

La batteria NCM da 76 kWh permette una percorrenza dichiarata in modalità esclusivamente elettrica di 464 km secondo il ciclo CLTC, mentre l'autonomia complessiva arriva a ben 1.705 km. La ricarica rapida consente inoltre di recuperare 285 km in 15 minuti.

Non mancano poi dotazioni tecnologiche da modello di fascia alta, con chip Nvidia Thor da 700 TOPS, LiDAR, radar, 11 telecamere ad alta definizione e 12 sensori ultrasonici per i sistemi di assistenza alla guida.

Il prezzo della versione Max standard parte da 269.900 yuan, circa 39.700 dollari, mentre per la Explorer Edition con tetto-camper si sale a 299.900 yuan.

L'idea conta più del gadget

Forse il punto più interessante dello Skynomad N90 Max non è quindi stabilire se il tetto elettrico sia una rivoluzione o l'ennesimo gadget destinato a essere utilizzato due volte l'anno. È capire perché Xiaomi abbia deciso di realizzarlo.

Il mercato automobilistico cinese sembra sempre più disposto a sperimentare, anche a costo di produrre soluzioni che possono apparire strane, inutili o persino eccessive a un osservatore europeo. Alcune resteranno probabilmente delle curiosità. Altre, invece, potrebbero anticipare nuovi modi di utilizzare l'automobile.

E il tetto a soffietto dell'N90 Max appartiene forse proprio a questa seconda categoria: non serve a tutti, ma per chi ama il campeggio potrebbe essere una soluzione realmente utile. È questa capacità di progettare l'auto intorno a usi molto specifici, anziché limitarsi alle tradizionali categorie di berlina, SUV o station wagon, che potrebbe diventare uno dei terreni sui quali i costruttori cinesi riusciranno a sorprendere maggiormente quelli europei.

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