F1, il bello e il brutto del GP d'Austria 2017

F1, il bello e il brutto del GP d'Austria 2017
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I top e i flop del Gran Premio d'Austria secondo il nostro inviato F1, Paolo Ciccarone
9 luglio 2017

IL BELLO

Bottas. Brucia Vettel al via al punto da far pensare a un via anticipato, tiene sotto controllo il degrado delle gomme e vince con autorevolezza. Sta crescendo bene e sta pure ridendo cosa che per un finlandese in F.1 è molto raro...

Vettel. Porta a casa il massimo possibile, tenta il colpaccio e allunga su Hamilton di 20 punti, senza ruotata a Baku il bottino sarebbe maggiore.

Ferrari. Gran macchina, gran motore, gran aerodinamica, la FIA ha limitato il motore, il fondo e altro ancora eppure son sempre lì a menare le mani

Ricciardo. Quinto podio di fila non sarà Verstappen come velocità ma dimostra che il cervello fa ancora la differenza, bravo per come controlla Hamilton, peccato gli manchi una macchina da mondiale

Grosjean. Non si è lamentato dei freni, che qua si usano poco, porta a casa il massimo possibile e dimostra di essere ancora veloce quando serve. Bravo lui e la Haas.

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IL BRUTTO

Kvyat. Partenza col botto, centra Alonso che centra Verstappen e finiscono fuori in due senza colpe, il russo ci mette del suo nel far casino ma invece di crescere sembra fare passi indietro rispetto al pilota di qualche tempo fa.

Palmer. Lo danno per partente dalla Renault e in qualifica è inesistente, in gara però finisce davanti ad Hulkenberg, quindi pilota da cambiare ma anche molto da rivedere alla Renault

Pirelli. Le gomme qui hanno patito molto, vedere blister e graining a piè sospinto non è bello, colpa anche delle esibizioni drifting che lasciano su pista gomma strana che deteriora quelle da corsa, però anche la F.3 e GP3 ha avuto lo stesso problema segno che il guaio è nella mescola o altro da risolvere in viale Sarca.

Hamilton. Sotto tono, assente, macchina inferiore per via di scelte di assetto sbagliate come la strategia che non ha pagato. E' nella fase assente della sua carriera, fra pochi giorni risorgerà a Silverstone...

Honda. Pure il nuovo motore dimostra che...almeno ha finito e Alonso non si è ritirato per cedimenti meccanici, un segnale positivo ma vanno ancora troppo piano e le evoluzioni non funzionano.

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