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La Formula 1 attende ai box, dove resterà per le prossime quattro settimane per la pausa forzata in seguito alla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Jeddah. Bisognerà attendere la tappa di Miami all'inizio di maggio. Sarà quello l’appuntamento, fissato dalla Scuderia Ferrari con le parole di Frédéric Vasseur e Charles Leclerc, in cui il team di Maranello calerà il poker d’assi. Un mese per lavorare agli aggiornamenti della SF-26, ma non sarà abbastanza, come detto da Lewis Hamilton.
Foto copertina: ANSA
A Maranello il piano prevede l’ultimazione di un pacchetto di sviluppo aerodinamico che però non servirà a molto per colmare il distacco dalla Mercedes, che resta il punto di riferimento di questa prima parte di stagione. Infatti, il problema della Ferrari è la power unit che non eroga abbastanza potenza rispetto a quella della squadra di Brackley. Leclerc ed Hamilton, dunque, saranno costretti a rincorrere George Russell e Andrea Kimi Antonelli fin quando non entrerà in vigore l’ADUO. Sarà infatti questo strumento - previsto per Miami anche se passerà da sesto a quarto appuntamento stagionale - che potrebbe mettere fine alla supremazia della Mercedes. Ad affermarlo, lo stesso Kimi Antonelli.
“So che ci saranno dei cambiamenti grossi - ha commentato ai microfoni di Sky l’attuale leader della classifica piloti di Formula 1 - anche l’ADUO che è stato concesso alla Ferrari per esempio, che le consentirà di sviluppare il motore”. Con queste parole, Antonelli ha confermato che la FIA ha già varato quali team avranno accesso a questo strumento, Ferrari compresa. “Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente”, ha proseguito. Ma nonostante questo, Kimi non si è detto preoccupato. “Alla fine, una volta che andrò in pista, penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend, cioè cercare di andare il più forte possibile, concentrarmi su me stesso e concentrarmi su quello che devo fare, sull’obiettivo che viene imposto in ogni weekend”.
Come la Ferrari e gli altri team in pista, anche la Mercedes tornerà alla carica a Miami con delle novità. “Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti: la macchina va già forte e c’è una bella dinamica nel team, quindi non sono preoccupato più di tanto, ma sono consapevole che gli altri team arriveranno prima o poi”, ha chiosato il bolognese.