GP Italia 2018

F1: il bello e il brutto del GP d'Italia 2018

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I top e i flop del Gran Premio d'Italia 2018 secondo il nostro Paolo Ciccarone

IL BELLO

Hamilton. Dieci e lode per grinta, coraggio e tattica di gara e sopratutto il modo in cui ha trattato i tifosi che lo hanno fischiato e insultato. Non solo, dopo la gara è tornato sulla rete e ha firmato autografi per tutti e li ha ringraziati, un esempio di pilota vero

Mercedes. Mai darsi per vinti e lo hanno dimostrato, niente panico situazione sotto controllo e gestione di Bottas al meglio comprese le soste ai box

Verstappen. Gara impeccabile fino alla ruotata di Bottas che gli fa perdere il terzo posto e lo relega al 5 dietro a Vettel, unico che si salva della Red Bull

Pubblico. Sentire le urla ad ogni sorpasso è bellissimo e fa bene al cuore, ma quando fischia e insulta scende nel patetico. Una via di mezzo no?

Raikkonen. Pole al sabato, gara condotta fino a 7 giri dalla fine, per uno di 39 anni basta e avanza. Ci ha messo il cuore e una vittoria sarebbe stata meritata. Un peccato davvero.

Ferrari grande sconfitta a Monza
Ferrari grande sconfitta a Monza

IL BRUTTO

Ferrari. Non si sprecano occasioni così e poi si cercano alibi dando la colpa a Bottas che rallenta gli avversari. Allora Petrovnel 2010 doveva essere abbattuto e nemmeno lottava per il mondiale? Gli errori sono di gestione dei piloti (o se uno non ha rispettato gli accordi) e strategie, vedi undercut al pit stop

Vettel. Dopo Spa sembrava un altro, invece ha combinato il solito casino appena vede le ruote di Hamilton al fianco. Vincere con macchina superiore, capaci quasi tutti, visto che la Ferrari di oggi è come la Red Bull dell'epoca e quindi non si possono buttare occasioni simili in questo modo e poi dare la colpa agli altri

Bottas. Anonimo, con Verstappen patisce e poi passa grazie alle penalizzazioni, ma sotto tono rispetto ad Hamilton

Red Bull. Scomparsa dagli schermi generali, Ricciardo in crisi, Verstappen si difende. Ma il calo Renault è evidente

Monza. Viabilità che cambia tutti gli anni e peggiora, quando si trova una soluzione spunta un problema, parcheggi interni da incubo, gestione del personale di supporto inesistente e caotica, dopo anni manca sempre qualcosa per la perfezione, speriamo vada meglio la prossima...

  • rullocompressor, Roma (RM)

    Buongiorno a tutti e sopratutto buongiorno alla Ferrari che continua ad essere ingessata a prendere schiaffi e poco dinamica .
    Sveglia Arrivabene sveglia.
    Ingessata da una gestione sin troppo conservativa lo dico da sempre sembra un Ministero .
    Questa beneamata scuderia ha bisogno di uscire dagli schemi e dalla burocrazia ed osare di più è come una bella Milf incipriata che nasconde in vestito rosso i segni dell'età che intanto pensa di essere la più fica di tutte ma così non è.
    Ma Arrivabene basta con il bollito e tira fuori quello che sei e non fare l'aziendalista ad oltranza del Lavorare lavorare da nebbie della Val Padana.
    Poi i piloti uno sulla graticola da sempre che sembra debba ogni volta dimostrare qualcosa Raikkonen ma cosa deve dimostrare ? Ha vinto dei Mondiali ed è un professionista innato ma ormai a caccia di un anno in più e sul viale del tramonto.
    Ha 39 anni ma gli si dica chiaramente qundo finirà il suo contratto e facciamo spazio ai giovani emergenti sennò l'accademy a che serve ?
    Svecchiamo e usciamo dai corridoi bui del Ministero e facciamo luce ma cos'è quest'aura misteriosa del pilota che sostituirà Raikkonen ? A che serve ? E' stato generato dall'Accademy Charles Leclerc che a vinto al primo anno GP3 e GP2 ma che deve fare per meritarsi il sedile passare alla Renault o alla Red Bull?
    Poi il discorso Vettel che purtroppo ieri ha sciolto gli ultimi dubbi che avevo su di lui e cioè che non tiene caratterialmente e subisce Hamilton e che i 5 mondiali vinti sono stati ottenuti perchè aveva una macchina che dava un secondo a giro a tutti e compagni di squadra inesistenti .
    Fa il compitino bene fa il perfezionista ma non basta e poi dire che la strategia è stata sbagliata " ma tira la staccata e non fare braccino a Hamilton ".
    Gli altri : Mercedes si tappano il naso e lavorano sporco e portano a casa i risultati perchè dinamici e non bolliti (ripeto).
    Bottas ha fatto quello che chiede il datore di lavoro e becca milioni sul contratto mentre c'è chi come Ricciardo pur di non fare il maggiordomo fa un passo indietro e va a fare la prima guida in Renault mostrando la sua dignità.
    Poi Monza che dire 3 rettilinei e 3 curve una variante cervellotica per far speronare le macchine e la scia sul rettilineo .
    Una pista bellisima e affascinante da velocità record ma ormai vetusta .
    Le maschere di Venezia Albano bah ....senza parole .
    I fischi no comment in quel momento ero inc...zato tanto pure io .
    Ma Hamilton è stato un signore e un campione e lo ha dimostrato con i fatti e non a chiacchere .
    Ferrari sveglia !
  • oak, Chiusi (SI)

    Raikkonen ha fatto quello che doveva, lo ha fatto bene e a 39 anni si e' dimostrato il solito campione: freddo, veloce e bravo. Vettel non e' stato capace di tenere la pressione, ha sbagliato e cosa peggiore di tutte non e' stato leale e obiettivo nell'ammettere la propria colpa. Hamilton, pur non essendomi mai stato simpatico e' stato il vero campione della gara, riuscendo a mettere in secondo piano la ferrari che ha sbagliato la strategia. Bottas ha fatto quello che gli e' stato ordinato e che non si potra' mai pretendere da Raikkonen che e' un campione mondiale e che non avrebbe mai accettato un imposizione del genere.
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