Per essere a un livello molto interessante, nel mondo delle due posti cabriolet sportive, per davvero e soprattutto esibendo marchio e nome dal passato iconico, tricolore. Incarnazione moderna delle modifiche per incremento prestazioni su vetture compatte, la Abarth 124 Spider del 2016 è una vettura attesa e che bene colma una lacuna, nella gamma del gruppo Fiat (ferma in quest’ambito dai tempi della Barchetta, mai però vera sportiva). Con la cifra che costa, in assoluto e in relazione al modello base, si trasforma da sfiziosa e minuta trazione posteriore, di buon stile, a vero modello derivato dal passato sportivo, capace di farsi notare in tutti i sensi. Certo non diviene una supercar, ma ne ha di fascino e di gratificazione alla guida. È made in Japan per la condivisione tecnica del pianale con Mazda, qui però migliorato parecchio sia sotto il vestito, sia nelle finiture di dettaglio e anche nel bagagliaio. Lo stile azzeccato della Fiat 124 Spider è incattivito, volendo bicolore come certe 124 che gareggiavano nel secolo scorso. La dinamica, le prestazioni e il sound crescono parimenti gratificando i palati più pretenziosi, al contrario della più “morbida” Fiat 124 spider. Una divertente e veloce trazione posteriore, forte della massa contenuta, pur se non di quelle da prender con le pinze, visto il quattro cilindri sovralimentato che arriva a ottimi livelli ma sotto i 200 CV. Non può non piacere a chi possa fruire di un genere di vettura di questo tipo, da amatore. Pecca solo nello spazio fruibile, nonostante i 4,05 metri d’ingombro.
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Ultimi video sulla Abarth 124 Spider
È unica la Abarth 124 Spider, se ne sceglie giusto il dettaglio di stile, a richiamo vintage o meno e la trasmissione automatica giapponese, buona e sicura, ma non coinvolgente quanto il resto d’impronta Abarth.
Fresca di un atteso e apprezzato debutto, la Abarth 124 Spider gode di ottime quotazioni e rivendibilità sul fronte dell’usato. La sua tecnica con alle spalle due grandi nomi e sistemi condivisi non lascia presumere particolari criticità, anche se come manutenzione potrebbe pagare qualcosina in più di un’analoga vettura meno prestante e spinta tecnicamente.
L’attuale modello Fiat 124, in vendita dal 2016, è ispirato al precedente degli anni Settanta, in particolare la spider nata cinquanta anni prima, nel 1966. Sorella della MX-5 contemporanea (4^ generazione) ma perfezionata da Fiat per piacere di più al nostro mercato, viene prodotta in Giappone e sottoposta, nel caso delle versioni Abarth, a intense cure tricolori prima dell'assemblaggio finale, spingendo al massimo il Multiair 1.4 e modificando assetto e interni. La 124 Abarth di prima generazione, ottenne ai tempi ottimi piazzamenti nelle gare rally.