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Nell'ambito del piano strategico futuREady di Renault Group, Alpine ha confermato le sue ambizioni di crescita e presentato la tecnologia che definirà il futuro del marchio. L'obiettivo dichiarato dal CEO Philippe Krief è diventare il principale marchio sportivo francese al mondo, offrendo le migliori auto da guidare dell'era elettrica.
I numeri parlano chiaro: nel 2024 Alpine ha superato per la prima volta nella sua storia le 10.000 immatricolazioni, con 10.970 veicoli venduti e una crescita a tre cifre. Dal 2024 il portafoglio prodotti è passato da una a tre vetture: l'Alpine A110 sportcar, l'Alpine A290 hot hatch e l'Alpine A390 sport fastback. La rete commerciale conta oggi 170 Alpine Store in 25 mercati, 2 Atelier Alpine e 1 La Piste Bleue, con ulteriori aperture previste.
Il cuore tecnologico dell'annuncio è la Alpine Performance Platform (APP), una piattaforma completamente nuova sviluppata per affrontare le sfide di peso, design ed elettrificazione senza compromessi. La APP è progettata per essere modulare, capace di supportare diversi stili di carrozzeria - coupé, spider e 2+2 - che verranno lanciati nei prossimi anni.
Dal punto di vista strutturale, la piattaforma adotta un'architettura in alluminio avanzato, con tecnologia di incollaggio e rivettatura innovativa per garantire rigidità e leggerezza. Per rispettare la ripartizione dei pesi 40/60% anteriore/posteriore, caratteristica delle vere sportive, sono stati integrati due pacchi batteria nell'architettura, preservando la silhouette iconica e sportiva della A110. Inoltre, le batterie sono di tipo 800V cell-to-pack ad alta densità energetica, per ridurre peso e tempi di ricarica.
La trasmissione è affidata a un nuovo doppio motore elettrico posteriore 3-in-1 con inverter SiC, con la piattaforma che beneficia inoltre di due nuove sospensioni in alluminio, sistemi integrati di frenata e sterzo, e aerodinamica attiva.
Il cervello del sistema è l'Alpine Dynamic Model ECU (ADM), che gestisce in modo integrato batterie, motori elettrici, freni, sterzo e aerodinamica. Per esaltare l'esperienza di guida, Alpine ha sviluppato l'Alpine Active Torque Vectoring (AATV): ogni 10 millisecondi il sistema distribuisce coppia differenziata tra ruota destra e sinistra, per la migliore dinamica possibile.
Vale la pena sottolineare che, pur essendo presentata come piattaforma per l'era elettrica, la APP è stata descritta in conferenza come una architettura sufficientemente flessibile da poter accogliere, volendo, anche soluzioni ibride o termiche, un dettaglio non esplicitato nel comunicato ufficiale ma emerso durante la presentazione.
La futura generazione dell'Alpine A110 sarà la prima vettura basata sulla APP e sarà sviluppata e prodotta presso la Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé, lo stabilimento che è la culla storica del marchio e sede di produzione dell'attuale A110 sin dal rilancio del 2017. Una scelta che non è solo industriale, ma fortemente simbolica: costruire la nuova A110 a Dieppe significa collegare passato, presente e futuro dell'iconica sportiva francese, preservando il savoir-faire unico che definisce Alpine fin dalla visione originale di Jean Rédélé.
Sul fronte commerciale, infine, Alpine punta a espandere la propria presenza con diverse soluzioni. Al giorno d'oggi, sono presenti gli Alpine Store, i quali sono i punti vendita e assistenza dedicati, con un approccio personalizzato lungo tutto il percorso di acquisto e proprietà. Gli Atelier Alpine,invece, sono concept store immersivi che vanno oltre il prodotto, con simulatori, aree personalizzazione, collezioni merchandise e persino ristoranti e caffè. Il primo ha aperto a Barcellona nel giugno 2024, il secondo a Parigi nell'ottobre 2025 e, nel corso del 2026, sono previste aperture a Milano e Londra.