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Ci sono scene che, al primo sguardo, sembrano veri e propri miraggi. E chi lunedì scorso stava percorrendo l'autostrada A12 all'altezza di Carrodano, in provincia della Spezia, ha dovuto stropicciarsi gli occhi più di una volta. Nel bel mezzo del traffico autostradale, circondato da auto sfreccianti e mezzi pesanti, viaggiava placidamente un motocarro Ape Piaggio.
Alla guida del celebre (ma lentissimo) tre ruote c'era un turista svizzero, protagonista di una disavventura che strappa un sorriso, ma che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia. Ritrovarsi in autostrada con un mezzo che fatica a raggiungere i 50 km/h è una situazione di altissimo pericolo. Fortunatamente, la marcia dell'Ape è stata intercettata in tempo record.
Due pattuglie della Polizia Stradale (appartenenti alle sezioni di Genova e La Spezia) hanno immediatamente raggiunto e "agganciato" il motocarro, facendogli da scudo contro i tir in arrivo. Gli agenti lo hanno poi scortato in totale sicurezza fino alla prima uscita utile, scongiurando il rischio di tamponamenti disastrosi.
Una volta al sicuro fuori dal casello, è arrivato il momento delle spiegazioni. L'uomo ha raccontato agli agenti di essere sulla via del ritorno verso la Svizzera, dopo aver trascorso un lungo periodo di vacanza nella sua casa nel Sud Italia.
Come c'era finito in A12? La colpa, a detta del conducente, sarebbe da imputare interamente al navigatore satellitare. Un problema tecnologico in realtà molto comune: molti sistemi GPS, se non impostati correttamente o non aggiornati, non fanno distinzione tra autovetture e veicoli lenti, instradando questi ultimi su percorsi a scorrimento veloce vietati.
L'errore digitale, ovviamente, non cancella le responsabilità al volante. Ciononostante, resosi conto dell'enorme pericolo corso tra i tir, il turista svizzero ha accolto il verbale degli agenti con estremo sollievo e profonda gratitudine, felice di poter raccontare la disavventura con un lieto fine. L'episodio ligure è l'occasione perfetta per fare un ripasso delle regole basilari del Codice della Strada (nello specifico l'articolo 175), che vieta tassativamente l'accesso in autostrada ai mezzi non idonei a mantenere i flussi minimi di sicurezza.