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Area C Milano: le novità 2019 per auto ibride e diesel

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Cambiano orari, limiti e anche deroghe per l'Area C di Milano. Ibride ancora gratis fino al 2022 ma pagano alcuni residenti e categorie prima esenti dal ticket ZTL

Area C Milano: le novità 2019 per auto ibride e diesel

Piccole e grandi variazioni nei limiti della nota ZTL Area C di Milano. Dal 2019 cambiano alcuni orari di accesso e anche classe emissioni di veicoli che dovranno pagarla, o addirittura non potranno più accedere del tutto, nel centro del capoluogo meneghino. Andiamo a vedere punto per punto quali sono le novità 2019 dell’Area C a Milano, soprattutto per auto diesel e ibride, ma anche per le due ruote.

Quando è attiva Area C

Novità di orario in arrivo: dal 25 febbraio 2019, Area C sarà attiva nei giorni feriali con i seguenti orari: lunedì / venerdì: 7.30-19.30. Decade il piccolo ma per molti utile, accorciamento del giovedì. Area C non è attiva il sabato e nei giorni festivi.

Nuovi Divieti di accesso Area C

Il 25 febbraio 2019 entreranno in vigore nuovi divieti di accesso alla ZTL Area C, che si aggiungono a quelli già in vigore, in particolare per questi veicoli:

  • Motoveicoli a due tempi e a gasolio di classe Euro 0 e 1
  • Ciclomotori a due tempi e a gasolio di classe Euro 0 e 1
  • Veicoli alimentati a gasolio ovvero i diesel, Euro 3/III ed Euro 4/IV con FAP di serie;
  • Veicoli a doppia alimentazione gasolio Euro 0, 1 e 2 – gas naturale o GPL.

Oltre a questo ovviamente, occorre sempre verificare anche le limitazioni alla circolazione per gli autoveicoli Euro 0 benzina e diesel e Euro 1, 2 e 3 diesel, previste dalla Regione Lombardia sui propri territori, limiti che si sommano, a monte, rispetto a quelli del centro di Milano.

Deroghe

Dal 1° gennaio 2019, i veicoli alimentati a gasolio Euro 4 di proprietà dei residenti nella ZTL Cerchia dei Bastioni, disporranno di 40 ingressi gratuiti in deroga, da effettuare però entro il termine del 30 settembre 2019, terminati i quali non potranno accedere e circolare.

Il veicolo non potrà quindi più accedere alla ZTL Cerchia dei Bastioni:

- al termine dei 40 accessi;

- dal 1 ottobre 2019, anche qualora non avesse terminato i 40 accessi disponibili.

Altra novità per le regole dell’Area C di Milano è che, dal 25 febbraio 2019, non saranno più concesse deroghe ad alcuni veicoli, appartenenti alle motorizzazioni vietate, di certe categorie prima esentate. In particolare:

Trasporto pubblico di linea (urbano, di area urbana, interurbano, aeroportuale, finalizzati e granturismo);

TAXI;

NCC < 9 posti incluso il conducente;

Trasporto persone di proprietà, o in uso esclusivo, ai dipendenti delle Forze Armate, Forze di Polizia, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Ufficiali Giudiziari.

Meno agevolazioni

Stretta anche per alcune agevolazioni dell’Area C prima in vigore. Dal 25 febbraio 2019 infatti, non potranno più usufruire delle agevolazioni di accesso all’ Area C riservate ai residenti:

  • i soggetti che hanno dimora abituale (ai sensi dell’art. 43 del codice civile) in un’unità immobiliare a uso esclusivamente abitativo all’interno della ZTL Cerchia dei Bastioni e che siano, o proprietari dell’unità immobiliare, o titolari di contratto per uso abitativo regolarmente registrato, con utenze domestiche a loro intestate;
  • i soggetti appartenenti a Forze Armate e Polizia che risultano domiciliati presso caserme all’interno del Comune di Milano.

Pagamenti e veicoli ibridi

Dopo alcune discussioni, non senza polemiche, il Comune ha deciso per le auto ibride in Area C: fino al 30 settembre 2022 i veicoli ibridi (classe M1) sono esentati dal pagamento del ticket, quindi continua la regola delle ibride che circolano, liberamente e gratuitamente, in Area C a Milano.

Dal 1° ottobre 2022 però anche i veicoli ibridi (classe M1) devono pagare il ticket di accesso, secondo alcuni parametri ecologici. Se il contributo emissivo di CO2 del veicolo ibrido (classe M1) è ≤ 100 g/km, il pagamento decorrerà dal 1° ottobre 2023. Se il contributo emissivo di CO2 del veicolo ibrido (classe M1) è ≤ 50 g/km, il pagamento decorrerà addirittura dal 1 ottobre 2030. Per tutti gli autoveicoli ibridi diversi dalle autovetture (ovvero per le classi M2, M3, N1, N2, N3) il pagamento decorrerà invece dal 1 ottobre 2023.

LIBRETTO. In caso di dubbi, è possibile verificare dal libretto di circolazione del proprio veicolo sia la classe (M1, M2, M3, N1, N2, N3) nel campo di riferimento è J, sia il valore del contributo emissivo di CO2, nel campo di riferimento V7.

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